JASMINE GUFFOND & ERIK K SKODVIN – The Burrow  (Sonic Pieces, 2020) Jasmine Guffond ed Erik K Skodvin si sono trovati per la prima volta a suonare insieme lo scorso anno, in un evento che celebrava il decennale dell’etichetta berlinese Sonic Pieces. Da quell’incontro è nata un’organica collaborazione, sviluppata in studio con l’aggiunta dei vocalizzi…

AKIRA KOSEMURA – True Mothers (Original Motion Picture Soundtrack)  (Schole 2020) Benché le colonne sonore abbiano assunto dignità di autonomo formato compositivo, il rischio del calligrafismo è sempre dietro l’angolo, soprattutto quando si tratta di brevi pièce incentrate sul pianoforte. Akira Kosemura lo evita agilmente nei diciotto brani realizzati per l’ultima pellicola della regista Naomi…

JOANA GUERRA – Chão Vermelho  (Miasmah, 2020) Il lessico del minimalismo annovera spesso locuzioni quali la “riduzione all’osso” o il “prosciugamento” dei messi espressivi. Entrambe rimandano però anche all’inesorabile realtà della riduzione delle risorse naturali e dell’inaridimento fisico che, in conseguenza dei cambiamenti climatici, sta colpendo sempre più ampie zone del pianeta. L’unione tra i…

EMILY A. SPRAGUE – Hill, Flower, Fog  (RVNG Intl., 2020) Emily A. Sprague alterna ormai stabilmente l’intimismo d’autore di Florist con creazioni ambientali pubblicate a proprio nome. Loro comune denominatore è la delicatezza del tocco della musicista californiana, che nei sei brani di “Hill, Flower, Fog”, replica l’associazione con la poesia già sperimentata in “Water…

BENJAMIN FINGER • JAMES PLOTKIN – We Carry The Curse  (Roman Numeral, 2020) Sulla scia della collaborazione dello scorso anno “Pleasure-Voltage”, Benjamin Finger e James Plotkin danno immediato seguito alla comune ricerca sperimentazione all’insegna di rumorose visioni ambientali. Con l’unica variante, in due brani, del violoncello di Elling Finnanger Snøfugl in luogo del violino di…

ÓLAFUR ARNALDS – Some Kind Of Peace  (Mercury KX, 2020) Più abituato, negli ultimi anni, a realizzare musica per colonne sonore e performance di danza, Ólafur Arnalds demanda tuttavia ai suoi album organicamente concepiti la definizione dello stadio di evoluzione dei propri percorsi creativi. “Some Kind Of Peace” è il quinto della serie e, come…

JULIA GJERTSEN & NICO ROSENBERG – Distant Fields (Moderna, 2020) Non è affatto casuale il titolo “Distant Fields” per una collaborazione a distanza che unisce continenti, emisferi e stagioni diverse, gettando ponti tra codici espressivi in apparenza altrettanto lontani. L’attitudine classica della pianista norvegese Julia Gjertsen e i moderni linguaggi dell’artista multimediale cileno Nico Rosenberg…

SAM AMIDON – Sam Amidon(Nonesuch, 2020) Per la seconda volta (la prima nel 2014 con “Lily-O“), Sam Amidon si confronta con la tradizione folk reinterpretandone alcuni classici, filtrati attraverso la propria sensibilità di autore e orchestratore di suoni. Come denota l’omonimo titolo, vi è molto di personale nelle riletture di brani quali “Pretty Polly”, “Cuckoo”…

HIMMELSRANDT – Meerland  (Unperceived, 2020) Il ciclo delle stagioni di Peter Honsalek giunge alla sua terza tappa, costituita da sette composizioni prive di titolo ma connesse a un immaginario estivo e marino. Il “paese del mare” di “Meerland” si colloca agli ideali antipodi di quello della neve di “Schneeland” (2016), filtrando le suggestioni evocate dal…

DAVID BOULTER – Yarmouth  (Clay Pipe Music, 2020) >Nei tre decenni quasi ininterrotti di attività con i Tindersticks, oltre che di compositore di musica per il cinema, David Boulter non aveva mai realizzato un album solista vero e proprio. A far scoccare la scintilla è stato il suo ritorno dove trascorreva le vacanze da bambino:…

SEAMUS FOGARTY – A Bag Of Eyes  (Domino, 2020) Non ingannino i danzanti arpeggi acustici con i quali si apre il suo terzo album: già non del tutto incasellabile nell’archetipo del cantautore folk, Seamus Fogarty ha deciso di sperimentare una diversa modalità di creazione delle proprie canzoni. Pur non essendo inedito il suo interesse per…

LARAAJI – Moon Piano (Warp, 2020) I tasti bianchi e neri, yin e yang, il sole e la luna: si innesta su contrasti il secondo capitolo della preventivata trilogia pianistica di Laraaji, pubblicato a poche settimane di distanza dal primo, “Sun Piano”. La passione primigenia del navigato polistrumentista statunitense rivela il lato più riflessivo e malinconico…

GLACIS – Memory Pool / Death & Piano  (22.16.04, 2020) Euan Millar-McMeeken ha licenziato due mini album digitali che insieme raccolgono quindici brani composti a partire dalla scorsa primavera. Entrambi risentono del particolare momento nel quale hanno preso forma e, confermando la sensibilità dell’artista scozzese, ne presentano le fragili trame pianistiche avvolte da caliginosi vapori…

PETER BRODERICK – Blackberry  (Erased Tapes, 2020) Le sbarazzine note di tromba che danno inizio al brano di apertura “Stop And Listen” individuano da subito lo spirito che anima il nuovo lavoro di Peter Broderick, nonché suo primo album vero e proprio dai tempi di “Colours Of The Night” (2015). Nel frattempo, il prolifico polistrumentista…

SNOWDROPS – Volutes  (Injazero, 2020) Reduce dalle incantate modulazioni di “Chimères”, interamente incentrate sul suo Ondes Martenot, Christine Ott porta al debutto il progetto intrapreso cinque anni fa con il polistrumentista Mathieu Gabry (piano, mellotron). Con l’ulteriore contributo della viola di Anne-Irène Kempf, il duo plasma una sequenza di ambiziose evoluzioni cameristiche, risultante dalla compiuta…

THIS IS THE KIT – Off Off On  (Rough Trade, 2020) Al quinto album, Kate Stables si è ormai sensibilmente distaccata dal suo originario profilo di cantautrice folk, senza tuttavia rinnegarlo affatto. Merito della sua curiosità nella ricerca di spunti sonori variopinti e spesso inusuali, ma anche dell’incontro con Aaron Dessner di The National, che…

SCHMO – Spring Story  (Flau, 2020) Veterano della scena elettronica australiana e autore di lavori sotto molteplici alias (Fotec Foyamat, Victor Bermon), Harry Hohnen intraprende in Schmo un nuovo progetto incentrato su collage formati da variopinte tessere elettro-acustiche. I quindici brani di “Spring Story” non sono intesi alla rappresentazione di luoghi fisici, bensì a restituire…

GOLDMUND – The Time It Takes  (Western Vinyl, 2020) Col passare del tempo, Helios e Goldmund, i due progetti principali di Keith Kenniff sono andati via via avvicinandosi. In particolare il secondo, originato all’insegna del minimalismo pianistico si è gradualmente rivestito di componenti elettro-acustiche e ambientali, che nel precedente “Occasus“ (2018) avevano assunto tratti atmosferici…

SALLY ANNE MORGAN – Thread (Thrill Jockey, 2020) Al primo album solista, Sally Anne Morgan non smentisce la propensione a combinare tradizione folk con soluzioni inedite, del resto già propria della sua attività nel duo House And Land. Al lirismo appalachiano di banjo, fiddle e interpretazioni evocative, i nove brani raccolti in “Thread” aggiungono dinamiche…