ALES TSURKO – Transliaciya (Preserved Sound, 2016) La combinazione tra classicismo ed elettronica realizzata da Ales Tsurko è, se possibile, ancora più ambiziosa di quella ormai generalmente invalsa quale linguaggio sperimentale attuale. L’artista bielorusso unisce infatti un gusto compositivo che va da Rachmaninov a Iannis Xenakis con un marcato interesse per la musica elettronica e post-rock….

PENNY & SPARROW – Let A Lover Drown You (Single Lock, 2016) Respira l’aria dell’America la proposta dei due texani Andy Baxter e Kyle Jahnke, già segnalatisi nel circuito del country-folk indipendente attraverso due dischi e un Ep del loro duo Penny & Sparrow. Nonostante il supporto di una produzione professionale, affidata a John Paul White…

ANDERS BRØRBY – Nihil (Gizeh, 2016) Il percorso di Anders Brørby è decisamente singolare: reduce da una lunga esperienza progressive synth-pop, si divide ora tra una dimensione di cantautorato acustico casalingo e una all’insegna della sperimentazione ambient-drone. È quest’ultima a dominare le dieci tracce di “Nihil”, nelle quali l’enigmatico artista norvegese affronta la ricerca di un…

GUIDO MÖBIUS – Batagur Baska (Shitkatapult, 2016) Il rumore come principio e sintesi del tutto: è questo, chiaramente esplicitato, l’intento alla base del nuovo lavoro del poliedrico artista e produttore tedesco Guido Möbius, che torna a una pubblicazione ufficiale a proprio nome quattro anni dopo “Spirituals”. Le otto tracce di “Batagur Baska” sono infatti il frutto…

SUBMERSION – Abrade (Diametric, 2016) Dall’originaria produzione casalinga su cassetta, i suoni di “Abrade” hanno impiegato quattro anni per assurgere al rango di pubblicazione ufficiale. Con l’occasione, alle due lunghe tracce che ne costituivano la struttura, l’edizione su cd affianca tre remix, che espandono tutti gli aspetti fondamentali del progetto Submersion, incentrato su field recordings, isolazionismo…

MUSIC FOR ELEVEN INSTRUMENTS – At Moonshine Park With An Imaginary Orchestra (Dead Pop Opera, 2016) Briosi sentori mediterranei e una leggerezza tutta primaverile animano le nove tracce che segnano il ritorno di un progetto musicale tra i più particolari offerti dal panorama indipendente italiano. Ne è artefice l’orchestra immaginaria del siciliano Salvatore Sultano, che confeziona…

THE VOLUME SETTINGS FOLDER – Laguna (Oscarson, 2016) Il prolifico progetto di sperimentazione elettro-acustica di Filippo Bordigato, The Volume Settings Folder, molto apprezzato anche per l’aspetto fisico delle sue autoproduzioni, trova ideale corrispettivo nelle curatissime edizioni limitate della tedesca Oscarson. Per l’occasione, l’artista veneto traccia un’ideale mappa sonora del suo sfaccettato agire compositivo, simbolicamente legata al…

label spot: TWICE REMOVED

Esplorazioni elettro-acustiche per passione Con la pubblicazione, nello scorso mese di novembre, di “Buried And Resurfaced” di Western Skies Motel, Gavin Caitling ha dichiarato ufficialmente conclusa la sua esperienza come responsabile dell’etichetta Twice Removed, curata per quattro intensi anni, e della sorella minore The Long Story Recordings Company, intrapresa soltanto negli ultimi mesi. In particolare…

LIIMA – ii (4AD, 2016) Si scrive Liima, ma negli interstizi tra le lettere si legge distintamente Efterklang. Tre quarti del nuovo progetto sono infatti i musicisti costituenti il nucleo centrale del collettivo danese (Mads Brauer, Casper Clausen e Rasmus Stolberg), affiancati dal percussionista finlandese Tatu Rönkkö. Nelle cadenze marcate di quest’ultimo, la passione dei danesi…

BASIA BULAT – Good Advice (Secret City, 2016) La copertina del quarto album di Basia Bulat racconta già molto del suo contenuto: all’originaria estetica folk, la cantautrice canadese sostituisce in “Good Advice” un look sofisticato e retrò, che ben rappresenta la sua transizione verso un pop “pettinato” da un taglio sixties e animato da spensieratezza anni…

STEFANO GUZZETTI – Leaf (Stella / Home Normal / Brooklyn Bridge, 2016) Poco più di tre quarti d’ora di incontaminate emozioni sui tasti del pianoforte: è l’ultima e più sentita creazione di Stefano Guzzetti, consolidato interprete di un neoclassicismo ormai convintamente abbracciato dopo aver condotto il progetto elettronico Waves On Canvas. Pubblicato dapprima in Giappone, “Leaf”…

AIDAN BAKER – Dualism (Midira, 2016) La dualità contrassegna, quale cifra espressiva, il percorso artistico di Aidan Baker, da sempre sospeso tra atmosfera e rumore e, di recente, anche tra le abituali sperimentazioni e approcci obliqui alla scrittura di canzoni (“Half Lives“, 2015). Ad essa è improntata l’ultima imponente opera del chitarrista canadese, che consta di…

SEA PINKS – Soft Days (CF Records, 2016) Sea Pinks ha da sempre incarnato il lato più pop di Neil Brogan, più noto come originario batterista dei Girls Names. Laddove quella band si è affermata nell’universo indie-rock degli ultimi anni, quello che nasceva come progetto interamente personale si è evoluto in uno stabile terzetto, al secondo…

KEVIN VERWIJMEREN – Those Glorious Heights (Icarus, 2016) L’allora poco più che ventenne Kevin Verwijmeren ha segnato, con il suo debutto in edizione limitata “It’s The Colour Of A Cloud Covered Sky” (2014) una delle uscite ambientali più coinvolgenti degli ultimi anni. L’artista olandese si ripresenta con otto nuove composizioni di una fragile ambience orchestrale, promanante…

MATT ELLIOTT – The Calm Before (Ici D’Ailleurs, 2016)* Potrebbe suonare un ossimoro, per un artista profondo e tormentato quale Matt Elliott, aver intitolato il proprio nuovo disco “The Calm Before”. Dal punto di vista dei toni e del registro espressivo l’ex Third Eye Foundation (ricorre adesso il ventennale del suo manifesto drum’n’bass “Semtex”) si allontana…

STEVEN JAMES ADAMS – Old Magick (Fortuna Pop!, 2016) Dopo la fine dell’esperienza di The Broken Family Band, Steven James Adams sta dando continuità alla propria attività solista, cominciata nel 2005 rivestendo l’alias The Singing Adams. Un anno e mezzo dopo il (nuovo) debutto sotto il proprio nome, il songwriter londinese ritorna con le dieci agili…

storie d’artista: TINDERSTICKS

Un’eleganza tenebrosa, fuori da ogni moda All’inizio degli anni Novanta, mentre le radio alternative erano dominate dalle sporche chitarre del grunge e dalle tentazioni tra il machismo e l’estetizzante del brit-pop, poteva sembrare del tutto fuori contesto una band che iniziava il proprio percorso all’insegna di uno spleen romantico sostenuto da un elegante approccio cameristico….

POST INDUSTRIAL BOYS – Unintended (Karaoke Kalk, 2016) Dal medesimo collettivo artistico dal quale è emersa Natalie Beridze (TBA) proviene George Dzodzuashvili aka Gogi, che dopo dieci anni di silenzio torna a manifestarsi con il suo progetto Post Industrial Boys. In equilibrio tra pop ed elettronica minimale, i dieci brani di “Unintended” rispolverano un’indie-tronica dai contorni…

NO MASK EFFECT – Quick Smart (Psychonavigation, 2016) Non è un aneddoto quello per cui Keith Downey, dopo oltre vent’anni trascorsi ad ascoltare musica ambient, prima da appassionato quindi da responsabile dell’etichetta specializzata Psychonavigation, abbia deciso di indossare le vesti di creatore di quel tipo di musica. Si tratta invece del percorso per certi versi inevitabile…