LOWERED – Arche (For Gongs) (Trome, 2016) Innanzitutto non si può non salutare con piacere il ritorno alle pubblicazioni della piccola etichetta inglese Trome (The Remains Of My Estate). Protagonista ne è lo stesso titolare Chris Gowers (Karina ESP), che avvia un trittico di proposte basate su un solo strumento con un’uscita del suo altro progetto…
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RM HUBBERT – Telling The Trees (Chemikal Underground, 2016) Reduce dalla solitaria associazione, per la prima volta, della sua voce al fingerpicking denso di pathos del precedente “Breaks & Bones” (2013), RM Hubbert torna alla pratica della collaborazione, già applicata in occasione del secondo disco “Thirteen Lost & Found”, eletto album scozzese dell’anno nel 2012. In…
BRUNO SANFILIPPO – The Poet (1631 Recordings, 2016) Già il titolo “The Poet” sottende come Bruno Sanfilippo si sia prefisso una declinazione particolarmente lieve e romantica della sua ricerca di timbri e sospensioni armoniche applicate al pianoforte. Negli undici brani del lavoro il prolifico artista di origine argentina conferma appieno tale traccia espressiva, espungendo del tutto…
RITORNELL – If Nine Was Eight (Karaoke Kalk, 2016) Si fa sempre più ricco e complesso il puzzle elettro-acustico di Richard Eigner e Roman Gerold. A tre anni di distanza da “Aquarium Eyes“, il duo austriaco raccoglie in “If Nine Was Eight” una serie di incastri tra elettronica, pop e jazz non meno surreale dell’enigmatico titolo…
M. OSTERMEIER – Tiny Birds (Home Normal, 2016) A un anno dal suggestivo “Still“, per Marc Ostermeier è già tempo per proseguire il lavoro per sottrazione che ne ha spogliato l’elettro-acustica ambientale trasformandola in minimalismo neoclassico incentrato sul pianoforte. È quest’ultimo il protagonista assoluto delle tredici miniature di “Tiny Birds”, accompagnato soltanto, in due occasioni, dal…
KAITLYN AURELIA SMITH – Ears (Western Vinyl, 2016) Il naturalismo analogico di Kaitlyn Aurelia Smith si arricchisce, nel suo secondo album ufficiale, di una serie di un ventaglio suggestioni che amplificano i già cosmici orizzonti delle oscillazioni del suo vecchio Buchla. A differenza dei brevi frammenti del precedente “Euclid”, le otto tracce del nuovo “Ears”…
ANTONYMES – (For Now We See) Through A Glass Dimly (Hidden Shoal, 2016) Al quarto disco sotto l’alias Antonymes, Ian M. Hazeldine dischiude il suo emozionante neoclassicismo ambientale a una dimensione di condivisione orchestrale che smentisce i cliché solitari di simili proposte artistiche. Elaborato nel corso di ben cinque anni, “(For Now We See) Through A…
LUKE HOWARD – Forgotten Postcards (1631 Recordings, 2016) Nuovamente reduce da esperienze europee – che l’hanno condotto tra l’altro sul palco accanto a Benjamin Clementine – il compositore australiano Luke Howard è tornato ad affidare all’espressività del solo pianoforte il profilo più essenziale della sua composita personalità artistica. “Forgotten Postcards” ne dispensa, appunto, cinque concise cartoline…
DARDUST – Birth (Inri, 2016) A quanti, dopo il mini album “7” (2015), potevano sospettare che quella di Dardust si profilasse quale nuova proposta del crescente universo nazionale del neoclassicismo pianistico declinato su scala mainstream, o quasi, risponde nei fatti lo stesso autore, Dario Faini. Il secondo capitolo dell’ideale trilogia cominciata a Berlino fa tappa a…
MASHA QRELLA – Keys (Morr Music, 2016) Ne è passato di tempo dagli esordi elettronici di Masha Qrella in band quali Contriva e Mina, così come dagli albori della scena berlinese di inizio secolo, ancora viva e pulsante come non mai, seppure sotto vesti mutate. Quelle della Qrella si sono rinnovate all’insegna di una timida scrittura…
ALES TSURKO – Transliaciya (Preserved Sound, 2016) La combinazione tra classicismo ed elettronica realizzata da Ales Tsurko è, se possibile, ancora più ambiziosa di quella ormai generalmente invalsa quale linguaggio sperimentale attuale. L’artista bielorusso unisce infatti un gusto compositivo che va da Rachmaninov a Iannis Xenakis con un marcato interesse per la musica elettronica e post-rock….
PENNY & SPARROW – Let A Lover Drown You (Single Lock, 2016) Respira l’aria dell’America la proposta dei due texani Andy Baxter e Kyle Jahnke, già segnalatisi nel circuito del country-folk indipendente attraverso due dischi e un Ep del loro duo Penny & Sparrow. Nonostante il supporto di una produzione professionale, affidata a John Paul White…
ANDERS BRØRBY – Nihil (Gizeh, 2016) Il percorso di Anders Brørby è decisamente singolare: reduce da una lunga esperienza progressive synth-pop, si divide ora tra una dimensione di cantautorato acustico casalingo e una all’insegna della sperimentazione ambient-drone. È quest’ultima a dominare le dieci tracce di “Nihil”, nelle quali l’enigmatico artista norvegese affronta la ricerca di un…
GUIDO MÖBIUS – Batagur Baska (Shitkatapult, 2016) Il rumore come principio e sintesi del tutto: è questo, chiaramente esplicitato, l’intento alla base del nuovo lavoro del poliedrico artista e produttore tedesco Guido Möbius, che torna a una pubblicazione ufficiale a proprio nome quattro anni dopo “Spirituals”. Le otto tracce di “Batagur Baska” sono infatti il frutto…
SUBMERSION – Abrade (Diametric, 2016) Dall’originaria produzione casalinga su cassetta, i suoni di “Abrade” hanno impiegato quattro anni per assurgere al rango di pubblicazione ufficiale. Con l’occasione, alle due lunghe tracce che ne costituivano la struttura, l’edizione su cd affianca tre remix, che espandono tutti gli aspetti fondamentali del progetto Submersion, incentrato su field recordings, isolazionismo…
MUSIC FOR ELEVEN INSTRUMENTS – At Moonshine Park With An Imaginary Orchestra (Dead Pop Opera, 2016) Briosi sentori mediterranei e una leggerezza tutta primaverile animano le nove tracce che segnano il ritorno di un progetto musicale tra i più particolari offerti dal panorama indipendente italiano. Ne è artefice l’orchestra immaginaria del siciliano Salvatore Sultano, che confeziona…
THE VOLUME SETTINGS FOLDER – Laguna (Oscarson, 2016) Il prolifico progetto di sperimentazione elettro-acustica di Filippo Bordigato, The Volume Settings Folder, molto apprezzato anche per l’aspetto fisico delle sue autoproduzioni, trova ideale corrispettivo nelle curatissime edizioni limitate della tedesca Oscarson. Per l’occasione, l’artista veneto traccia un’ideale mappa sonora del suo sfaccettato agire compositivo, simbolicamente legata al…
label spot: TWICE REMOVED
Esplorazioni elettro-acustiche per passione Con la pubblicazione, nello scorso mese di novembre, di “Buried And Resurfaced” di Western Skies Motel, Gavin Caitling ha dichiarato ufficialmente conclusa la sua esperienza come responsabile dell’etichetta Twice Removed, curata per quattro intensi anni, e della sorella minore The Long Story Recordings Company, intrapresa soltanto negli ultimi mesi. In particolare…
LIIMA – ii (4AD, 2016) Si scrive Liima, ma negli interstizi tra le lettere si legge distintamente Efterklang. Tre quarti del nuovo progetto sono infatti i musicisti costituenti il nucleo centrale del collettivo danese (Mads Brauer, Casper Clausen e Rasmus Stolberg), affiancati dal percussionista finlandese Tatu Rönkkö. Nelle cadenze marcate di quest’ultimo, la passione dei danesi…