ÓLAFUR ARNALDS – For Now I Am Winter (Universal Music Mercury Classics, 2013) Ad appena ventisette anni, Ólafur Arnalds può annoverarsi tra i più stimati interpreti “neoclassici” in circolazione; in due album, colonne sonore, pièce per balletto e altri esperimenti compositivi sulla media distanza, l’artista islandese aveva già offerto ampi saggi di un minimalismo pianistico interpolato…
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DENISON WITMER – Denison Witmer (Asthmatic Kitty, 2013) Chissà che, al culmine di oltre tre lustri di attività, non sia giunto davvero il momento di veder riconosciuto su più vasta scala il sentito artigianato cantautorale di Denison Witmer, grazie all’affiancamento da parte del vecchio amico Sufjan Stevens e alla pubblicazione per Asthmatic Kitty del suo decimo…
UNITED BIBLE STUDIES – Spoicke (Fluid Audio, 2013) Pochi mesi dopo la pubblicazione del suo ultimo album vero e proprio (“The Jonah, 2009”) il collettivo formato tra gli altri da Richard Moult, David Colohan e Michael Tanner ha registrato nel corso di un festival olandese i quaranta minuti di musica oggi proposti in “Spoicke”. Due strumentali…
LOCH LOMOND – Dresses (Chemikal Underground, 2013) Fedeli alla recente tendenza delle band (latamente) indie-folk ad ampliare o addirittura trasformare le proprie tavolozze espressive, anche i Loch Lomond di Ritchie Young si presentano al quarto album in dieci anni di onorata attività con un lussureggiante impianto strumentale, comprendente pianoforte, violoncello, vibrafono, dulcimer, banjo e ottoni,…
UNIFORM MOTION – The Magic Empire (Self Released, 2013) Realizzato grazie a un finanziamento online, secondo la rigorosa logica di autoproduzione del cantautore Andy Richards, il quarto disco dei suoi Uniform Motion prosegue le delicate narrazioni della band anglo-francese, che nel precedente “One Frame Per Second” (2011) avevano raggiunto compiuta maturità folk-pop. Gli undici brani di…
ALESSI’S ARK – The Still Life (Bella Union, 2013) Non ancora ventitreenne, Alessi Laurent-Marke può ormai annoverarsi, insieme a Laura Marling, tra le più talentuose proposte del nuovo cantautorato inglese al femminile. Il suo sguardo continua tuttavia a essere rivolto al di là dell’Atlantico, dove già aveva registrato il debutto “Notes From The Treehouse” (2009), dopo…
AIDAN BAKER – Already Drowning (Gizeh, 2013) Non più solo magmatiche elucubrazioni elettriche per Aidan Baker, ma un poliedrico pastiche nel quale un universo sonoro che spazia da un sognante slow-core a sfumature jazzy funge da substrato a una sorprendente vena scrittoria. Le sirene alle quali è ispirato il ciclo di canzoni racchiuso in “Already Drowning”…
CELER – Viewpoint (Murmur, 2013) Nell’incessante processo di sublimazione del ricordo in forma di musica ambient da parte di Will Thomas Long, “Viewpoint” occupa un posto del tutto peculiare. Non solo per la suadente emozionalità dei settantotto minuti di modulazioni finissime e filtraggi di armonie cameristiche mai cosi delineate, ma anche per le suggestioni raccolte in…
NADIA SIROTA – Baroque (Bedroom Community, 2013) Reduce da una lunga serie di collaborazioni, tanto in ambito neoclassico che indie, Nadia Sirota si cimenta per la seconda volta in un intero album di intricate filigrane (dis)armoniche, realizzate unicamente sulla sua viola. Scritte ciascuna insieme a musicisti amici, tra i quali Nico Muhly e Shara Worden, le…
VITALY BESKROVNY – Life On Paper (Preserved Sound, 2013) Compositore autodidatta, Vitaly Beskrovny può annoverarsi tra i tanti sperimentatori neoclassici di recente provenienza Est-europea. Rifiutando linguaggi accademici, l’artista ucraino confeziona una proposta che miscela minimalismo pianistico e manipolazioni elettroniche, traendo ispirazione da suggestioni naturalistiche e da fuggevoli moti dell’animo. È quanto avviene anche in “Life On…
IRON & WINE – Ghost On Ghost (Nonesuch / 4AD, 2013) Sempre più distante dai cliché alt-country, il percorso di Iron & Wine giunge al quinto album da un lato proseguendo la “svolta” che aveva donato colorate atmosfere pop al predecessore “Kiss Each Other Clean” (2011), dall’altro depotenziando l’incalzare ansioso che ne aveva pervaso di recente…
BENOÎT PIOULARD – Hymnal (Kranky, 2013) Reduce dalla collaborazione con Rafael Anton Irisarri in Orcas e da un anno trascorso in giro per l’Europa, Thomas Meluch torna a vestire gli abiti di Benoît Pioulard per sviluppare nel quarto album del suo principale progetto artistico i lasciti di entrambe le esperienze. Dalla prima ha tratto le mosse…
DEAR READER – Rivonia (City Slang, 2013) Profondi cambiamenti sono intercorsi dal primo disco di Dear Reader (“Replace Why With Funny”, 2009) dopo che l’allora terzetto aveva assunto tale denominazione in luogo della precedente Harris Tweed: prima l’interlocutorio “Idealistic Animals” (2010), poi la riduzione del progetto artistico alla sola figura della cantante e pianista Cherilyn MacNeil,…
intervista: LOW
La band simbolo dello slow-core celebra i vent’anni di attività. Lo fa senza retorica, nel modo che le viene più naturale, ovvero con la pubblicazione del decimo capitolo di una discografia costellata da tante perle. Nell’occasione, ne ripercorriamo le orme impresse nei due ultimi decenni di musica “rock” indipendente, scoprendone la quotidianità dell’approccio artistico attraverso…
DIRECTORSOUND – I Hunt Alone (Second Language, 2013) Il primo volume della nuova serie di curatissime uscite della Second Language è il diario sonoro di un solitario viaggio di Nicholas Palmer in Transilvania. La raccolta di suoni, immagini e narrazioni di quei luoghi, rielaborata con l’ausilio di Chris Cole (Manyfingers), ha costituito il punto di partenza…
BILL RYDER-JONES – A Bad Wind Blows In My Heart (Domino, 2013) Dai Coral al classicismo, e ritorno alle canzoni: questi i passaggi attraversati nell’ultimo quinquennio da Bill Ryder-Jones, che nel secondo disco solista abbandona gli afasici arrangiamenti orchestrali del debutto “If” (2011) per riabbracciare la scrittura e cimentarsi in interpretazioni morbide e intense. Registrato nella…
storie d’artista: LOW
Heavenly Creatures Il 2013 è considerato da Mimi Parker e Alan Sparhawk, i coniugi che formano il nucleo fondante dei Low, come il ventesimo anniversario della loro carriera artistica. Formatisi a Duluth, nel Minnesota, nel 1993 e giunti alla loro prima prova discografica con un omonimo Ep nel 1994 (presto doppiato, nello stesso anno, dallo…
HOLOPAW – Academy Songs Volume 1 (Misra, 2013) Il quarto disco della band di John Orth è il diario di un’esperienza comunitaria: quella dell’accademia militare del titolo, ma soprattutto quella preliminare alla sua realizzazione, frutto di un periodo trascorso in una dimensione collettiva. Lo spirito della condivisione traspare appieno dall’altalena emozionale narrata nell’album, che coniuga il…
BIG HARP – Chain Letters (Saddle Creek, 2013) I coniugi Chris Senseney e Stefanie Drootin, già attivi accanto a Bright Eyes e She & Him, hanno avviato il duo Big Harp con un album realizzato in appena una settimana e improntato a un folk-rock rustico e disadorno (“White Hat”, 2011). Ben più studiate sono invece le…