JENS LEKMAN – I Know What Love Isn’t (Secretly Canadian, 2012) È un Jens Lekman diverso, più riflessivo e dimesso, quello che si presenta al terzo album, ben cinque anni dopo i successi di “Night Falls Over Kortedala”, che l’avevano incoronato legittimo erede di Bacharach. In questo periodo, il solitamente prolifico autore svedese ha concesso solo…
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MY AUTUMN EMPIRE – II (Wayside And Woodland, 2012) British countryside dreamer together with Rob Glover in Epic45, Ben Holton also carries on his own solo project My Autumn Empire. His debut album “The Village Compass” (2010) was a collection of gentle acoustic sketches, only now and then shaped as real songs. Instead, the thirty-minutes…
JAMES YORKSTON – I Was A Cat From A Book (Domino, 2012) Succede quasi sempre così con James Yorkston, e la crescente schiera dei suoi fedeli appassionati ormai lo sa bene: ogni suo nuovo disco parte quasi in sordina, ma finisce per farsi apprezzare per tante piccole sfumature. Non è certamente musica per ascolti superficiali…
CAUGHT IN THE WAKE FOREVER – Against A Simple Wooden Cross (Hibernate, 2012) Il tempo e la riflessione sono elementi fondamentali per Fraser McGowan, già metà del duo Small Town Boredom e da poco impegnato nel progetto solista Caught In The Wake Forever, che dopo l’Ep “All The Hurt That Hinders Home” debutta con un lavoro…
JBM – Stray Ashes (Western Vinyl, 2012) Jesse B. Marchant consacra la sua transizione da attore-regista a cantautore, dando continuità a quanto dimostrato con “Not Even In July” (2009). Supportato da un’etichetta di tutto rispetto, da un produttore del calibro di John Congleton e da un manipolo di navigati collaboratori, l’artista d’origine canadese fa un passo…
TASKERLANDS – Taskerlands (Time Released Sound, 2012) Taskerlands è la denominazione che riassume l’incontro tra due artisti prolifici e geniali, che per le loro sperimentazioni traggono le mosse dai suoni antichi del folk britannico e dal ricercato immaginario vittoriano. David Colohan (Agitated Radio Pilot, The Magickal Folk Of The Faraway Tree) e Michael Tanner (Plinth, The…
THE TALLEST MAN ON EARTH – There’s No Leaving Now (Dead Oceans, 2012) Ci vuole anche una certa fortuna per emergere nello sterminato universo cantautorale: lo svedese Kristian Matsson l’ha trovata in America, dove è stato apprezzato fin dall’inizio per il suo spiccato piglio dylaniano e per la scarna immediatezza delle sue canzoni. Al terzo disco,…
ISNAJ DUI – Abstracts On Solitude (Hibernate, 2012) Katie English suona il flauto, manipolandone il suono fino a trasfigurarlo completamente. Reduce da molteplici collaborazioni (ultima quella con Keiron Phelan in Littlebow), torna ora a dedicarsi al suo personale progetto Isnaj Dui, con un lavoro nel quale il suo strumento d’elezione è affiancato dal dulcimer nella creazione…
EMMA GATRILL – Chapter One (Willkommen, 2012) Il Willkommen Collective non cessa di dimostrarsi inesauribile fonte di stimolanti suggestioni per il nuovo folk inglese. Dopo i vari Leisure Society, Sons Of Noel And Adrian e Laish, è la volta di Emma Gatrill, artista che ha prestato la sua abilità di polistrumentista (chitarra, clarinetto, fisarmonica), tra gli…
SEAN ROWE – The Salesman And The Shark (Anti-, 2012) Col suo sguardo da naturalista, Sean Rowe aveva conquistato critica e pubblico grazie all’inquieta immediatezza del debutto “Magic” (2011). Sull’onda dei consensi ricevuti, il navigato cantautore newyorkese ne ha registrato il seguito presso gli studi Vox di Los Angeles. L’utilizzo esclusivo di una strumentazione reale, catturata…
MAGGIE ROGERS – The Echo (Self Released, 2012) Le diciottenni in musica, fortunatamente, non sono solo fenomeni costruiti a tavolino. Maggie Rogers ha scritto le sue canzoni ancor prima di raggiungere la maggiore età, dividendosi tra la high school del natio Delaware e il prestigioso Berklee College di Boston. “The Echo” ne raccoglie dieci, testimonianza di…
MOON ATE THE DARK – Moon Ate The Dark (Sonic Pieces, 2012) Moon Ate The Dark è il duo formato dalla pianista gallese Anna Rose Carter e dal performer e sperimentatore Christopher Brett Bailey. Benché la Carter abbia nel frattempo rivelato il suo talento in un paio di Ep e nella collaborazione con Pleq, il progetto…
PADANG FOOD TIGERS – Ready Country Nimbus (Bathetic, 2012) Stephen Lewis e Spencer Grady ci stanno prendendo gusto: per loro che costituiscono ancora i due terzi dei Rameses III il progetto Padang Food Tigers non è un’esperienza estemporanea. A due anni dal delicato esordio “Born Music“, si ripresentano con le quindici schegge sonore raccolte in “Ready…
MARISSA NADLER – The Sister (Box Of Cedar, 2012) Marissa Nadler aveva intrapreso un percorso di cambiamento, inteso a rendere più articolato il profilo che l’aveva imposta tra le più fascinose interpreti del nuovo folk statunitense. Il sesto album, secondo sulla sua etichetta personale Book Of Cedar, sembra invece riportarla nell’alveo di un formato acustico impreziosito…
STEALING SHEEP – Into The Diamond Sun (Heavenly, 2012) È già il momento del debutto sulla lunga distanza per le tre fanciulle di Liverpool. Anticipato dal breve Ep “Noah & The Paper Moon“, “Into The Diamond Sun” conferma la vitalità creativa delle Stealing Sheep, destinate con ogni probabilità a un posto di tutto riguardo nell’affollato panorama…
SIMONE WHITE – Silver Silver (Honest Jon’s, 2012) Simone White non è certo ascrivibile al novero delle cantautrici legate alla sola tradizione di chitarra e voce. L’artista nativa delle Hawaii, da tempo residente a Los Angeles, ama invece applicare nuovi linguaggi alle sue interpretazioni gentili e a una scrittura raffinata; i tredici brani di “Silver Silver”…
I AM OAK – Nowhere Or Tammensaari (Snowstar, 2012) Tammensaari è la declinazione di “nessun luogo” che Thijs Kuijken ha riportato con sé al ritorno dalle sessioni di registrazione del suo terzo disco, svoltesi in Finlandia e per la prima volta con l’ausilio di una band. Tammensaari è anche l’immaginaria “isola delle querce”, dove il cantautore…
KARINA ESP – Detachment (Morc, 2012) Chris Gowers rispolvera il suo alias Karina ESP per un lavoro sulla lunga distanza dopo anni trascorsi tra progetti e collaborazioni varie. Proprio dall’incontro del chitarrista inglese con Fraser McGowan (Small Town Boredom, Caught In The Wake Forever) ha tratto impulso la realizzazione di “Detachment”, registrato nel corso di un…
WIL BOLTON – Under A Name That Hides Her (Hibernate, 2012) Anche Wil Bolton si è lasciato catturare dal fascino impalpabile della nostalgia. A questo sentimento sono ispirate le sei composizioni raccolte in “Under A Name That Hides Her”, album che esalta le potenzialità più romantiche della sua musica, pur sempre incentrata su drone e field…