MIKE DONOVAN – Exurbian Quonset (Drag City, 2019) Se, nel mordi-e-fuggi che caratterizza l’odierna fruizione della musica, l’ascoltatore da fast food si fermasse al brano di apertura del terzo disco solista di Mike Donovan (Pacers, Sic Alps), con ogni probabilità lo catalogherebbe come anticaglia psych-rock dal sapore West Coast. Certo, c’è anche quella sfumatura nella…

ELVA – Winter Sun (Tapete, 2019) Il tempo passa inevitabilmente anche per i musicisti e con esso mutano condizioni di vita che finiscono in qualche misura per distoglierli dalla loro passione, che tuttavia, magari dopo una pausa, torna a manifestarsi in forme in parte diverse e, altrettanto inevitabilmente, più adulte. È proprio quel che è…

[streaming] Emma Russack – Winter Blues

The prolific singer songwriter’s 5th album “Winter Blues” is Emma Russack’s most personal to date. “Thematically, the songs deal with love, loss and confusion in the context of a fairly confusing, complex world. The songs pose many questions but refuse to give answers, and that’s the way I like it. That is not to say…

LOGOUT – N91° (Tiny Room, 2019) Una storia di fantascienza, un lungo percorso creativo e un’ambiziosa ibridazione di linguaggi trovano sintesi in “N91°”. Si tratta del terzo lavoro del solitario progetto greco Logout, formato da brani composti in vari momenti dell’ultimo decennio, infine registrati e realizzati ad Amsterdam grazie all’attenta supervisione della piccola ma acuta…

[streaming] Shannon Lay – Something On Your Mind

Sub Pop has signed a worldwide recording deal with transcendent folk-pop artist Shannon Lay. Pitchfork described her 2017 release Living Water as “a work of plainspoken mysticism that goes to the small, bright truth of things, showcasing her unusual songwriting and quietly commanding voice.” To celebrate this union, Lay has shared a cover of the…

SIOBHAN WILSON – The Departure (Suffering Fools, 2019) Il secondo album di Siobhan Wilson rispecchia fedelmente il duplice concetto suggerito dal titolo; “The Departure” rappresenta infatti non solo un punto di partenza, in quanto prima uscita dell’etichetta indipendente creata dalla stessa musicista scozzese, ma anche una parziale deviazione rispetto al suo originario percorso espressivo. Anche…

LUCY ROLEFF – Left Open In A Room (Lost And Lonesome / Oscarson, 2019)* La voce e la sensibilità di Lucy Roleff sono una di quelle gemme nascoste che l’universo delle produzioni sotterranee ogni tanto riesce a regalare. La cantautrice di Melbourne si è rivelata a pochi appassionati in occasione del debutto “This Paradise” (2016),…

MARISSA NADLER & STEPHEN BRODSKY – Droneflower (Sacred Bones, 2019) Come pochi altri incontri artistici, quello tra Marissa Nadler e Stephen Brodsky (Cave In, Mutoid Man) concilia opposti espressivi e tematici in una sintesi di personalità che produce risultati sorprendenti. Conosciutisi nel 2014 corso del tour successivo a “July”, i due musicisti hanno finito per…

JEREMY TUPLIN – Pink Mirror (Trapped Animal, 2019) A un timbro da crooner non sempre corrispondono canzoni di vellutata malinconia, o almeno non solo. Già con il suo pregevole debutto “I Dreamt I Was An Austronaut” (2017) lo aveva dimostrato il cantautore inglese, attraverso una varietà di soluzioni in chiave space-folk, che in “Pink Mirror”…

[video of the week] Daughter of Swords – Dawnbreaker

Daughter of Swords, aka Mountain Man’s Alexandra Sauser-Monnig, has announced her debut album “Dawnbreaker”, released 28th June via Bella Union in the UK/Europe. Sauser-Monnig says of the title track: “‘Dawnbreaker’ is about waking to the day beautifully breaking around you, and waking also to the realization that the life you’ve been leading is breaking with…

OLIVER CHERER – I Feel Nothing Most Days (Second Language, 2019)* In tempi nei quali tutto (s)corre con rapidità e lo sguardo di chi crea e ascolta musica è sempre febbrilmente rivolto in avanti un disco e una storia come quella di “I Feel Nothing Most Days” sembrano impensabili. Invece Oliver Cherer ha tradotto entrambi…

[streaming] Lucy Kruger & The Lost Boys – The Ocean At Night

“The Ocean at Night” is the first release from “Sleeping Tapes for Some Girls”, a slow burning dreamscape album by Lucy Kruger & The Lost Boys! Lucy Kruger is a singer/songwriter from Cape Town, South Africa who now lives in Berlin. Her music focuses on the bare bones of the songs, a slow burning psychedelic…

BILL MACKAY – Fountain Fire (Drag City, 2019) Non basta l’iconografia seppiata della copertina di “Fountain Fire” a fare di Bill MacKay un virtuoso delle sei corde dallo sguardo rivolto al passato. Tutt’altro, perché gli agili otto pezzi del nuovo lavoro del chitarrista chicagoano delineano vasti orizzonti stilistici attraverso serrati avvicendamenti tra slide, arpeggi acustici…

[streaming] Anthonymes – In A Café At The End Of The World

“In A Café At The End Of The World” by Anthonymes. Anthonymes is Anthony Reynolds and Ian M Hazeldine (Antonymes) “Together, before it was too late, it was inevitable that there would be an intensely attentive meeting of minds and moods between Anthony Reynolds and Antonymes. Both outsiders locked inside a dream-world of remembering, laughter…

CURLICUES – Private Life (Self Released, 2019) È davvero stravagante e imprevedibile la personalità creativa di L.A. Foster, che rispolvera la sua principale sigla Curlicues a distanza di tre anni dalla sua ultima manifestazione, l’Ep “In Photographs (“Anxiety is Love’s Greatest Killer”)”. Il tempo trascorso da allora è stato tutt’altro che un periodo di inerzia,…

ALDOUS HARDING – Designer (4AD, 2019)* Hannah “Aldous” Harding non è certo più la ragazza imbronciata il cui strano sguardo campeggiava sulla copertina del suo primo disco omonimo, così come il folk essenziale, polveroso ed evocativo di quel disco non rappresenta più il suo unico campo d’elezione. Nei cinque anni trascorsi da quell’esordio – che…

SOAK – Grim Town (Rough Trade, 2019) Il viaggio ideale verso la fosca città cui è intitolato il secondo disco di Bridie Monds-Watson si presenta disagevole come quello del breve annuncio ferroviario che lo apre, ma è soprattutto metafora della significativa transizione della quale l’artista nordirlandese è stata protagonista da quando, appena diciottenne, aveva impressionato…

[streaming] Kaiya Cade – Garden

Single released as part of the Fox Food Records 5th Anniversary Compilation entitled, “Something’s There But You’re Not Sure.” Feat. Dana Gavanski. Celebrated by the CBC and well-received by Canadian music festivals, Kaiya Cade (full name Kaiya Cade Smith Blackburn) has been actively involved in the music industry since her role as the lead vocalist/guitarist…