JOSEPHINE FOSTER – No More Lamps In The Morning (Fire, 2016) Se tra le tanti voci femminili del folk contemporaneo se ne dovesse menzionare una sola le cui interpretazioni sarebbero potute tranquillamente dispiegarsi in diverse risalenti collocazioni temporali, questa sarebbe senz’altro Josephine Foster. Lo conferma appieno “No More Lamps In The Morning”, lavoro che contiene cinque…

JO MANGO & FRIENDS – Wrack Lines E.P. (Olive Grove, 2016) La collaborazione rappresenta da tempo l’essenza delle manifestazioni artistiche di Jo Mango, cantautrice scozzese che, oltre ad aver pubblicato a proprio nome due album in dieci anni di attività (il più recente, l’ottimo “Murmuration”, risale al 2012), ha lavorato accanto a una lunga schiera…

DAWN LANDES & PIERS FACCINI – Desert Songs E.P. (Beating Drum, 2016) Da qualche tempo Piers Faccini, oltre che cantautore in prima persona, sta sempre più diventando scopritore di talenti (da ultimo Jenny Lysander) e ideale “spalla” di voci femminili; merito della sua sensibilità e del credito conseguito nel corso di una carriera pur tardivamente…

[streaming] Merival – A Better Deal

Taken from “Lovers”, debut Ep by Anna Horvath, alias Merival. “Since landing in Toronto in 2012, I have been active in the music community, contributing to projects and collaborating with musicians including Ryan Hemsworth (Secret Songs), Torquil Campbell (Stars), Darren Seltmann (The Avalanches), Swim Good (Bedroomer) and fronting my old band First Rate People. All of the songs…

NAP EYES – Thought Rock Fish Scale (Paradise Of Bachelors, 2016)* I luoghi e i contesti di realizzazione non impregnano di sé soltanto lavori di sperimentali ma anche dischi costituiti da canzoni. Prova ne è “Thought Rock Fish Scale”, seconda prova del quartetto canadese Nap Eyes che, dopo la recente ristampa ufficiale dell’autoprodotto debutto “Whine Of…

IAN FISHER – Nero (Snowstar, 2016) L’essenza narrativa, metaforica ed errabonda del cantautore trova in Ian Fisher e nelle dieci canzoni del suo album di debutto “Nero” una sintesi plastica e fortemente sentita. Originario del Missouri, Fisher vive da tempo in Europa, dove ha scelto come base Berlino, città nella quale si ferma tuttavia ben…

[streaming] Emilia Glaser – Stone

New song by indie-folk/singer-songwriter from Fall City, WA. Emilia Glaser has been writing songs since she was 12, but became more serious about her music career her sophomore year of high school. She has been working on recording more of her music. Her songs are influenced by folk and indie-rock. http://emiliaglaser.com/

BAKERS AT DAWN – Door E.P. (Self Released, 2016) Con costanza invidiabile, Marcus Sjöland continua a dispensare attraverso varie piattaforme digitali le sue creazioni casalinghe identificate dall’alias Baker At Dawn. Di tanto in tanto, alcune di essere vengono in qualche misura “ufficializzate” sotto forma di organiche pubblicazioni in download a offerta libera, l’ultima delle quali…

DUSTY STRAY – A Tree Fell And Other Songs (Great Waters, 2015) Non sono più le ampie distese aride del suo Texas, ma il piatto paesaggio olandese a ispirare le canzoni di Jonathan Brown, cantautore ormai da tempo stabilitosi ad Amsterdam, che per il suo quarto lavoro a nome Dusty Stray è tornato per la…

[streaming] Adam Scott Glasspool – Pace Car Diver

Taken from the upcoming EP “I Welcome The Flood”. Adam Scott Glasspool first started going it alone in April 2015. After almost a decade in various bands, honing the craft of songwriting, Adam decided to step back from fuzzed up guitars and burbling synths and stripped it all down to just his guitar. The result…

PORT ST. WILLOW – Syncope (People Teeth / Flau, 2016)* Pratica cantautorale e ambientazioni atmosferiche potrebbero apparire mondi espressivi distanti, ma forse proprio per questo le loro combinazioni, non inedite né numerosissime, producono risultati affascinanti. Tra questi, non deve essere sfuggito ai cultori di uno o di entrambi i linguaggi espressivi, quello condensato da Nicholas…

intervista: KRISTIN MCCLEMENT

Al culmine di un lungo processo di elaborazione, lo scorso anno Kristin McClement ha debuttato con un album dall’immediatezza naturale e “selvaggia”, che ne ha rivelato la personalità decisa e non convenzionale tra le voci femminili del cantautorato folk e non solo. Originaria del Sudafrica ma da tempo residente in Inghilterra, dove è entrata a…

interview: KRISTIN MCCLEMENT

After a long and accurate work on it, last year Kristin McClement released her debut album “The Wild Grips“. The album impressed for its natural immediacy, revealing McClement’s strong and somehow unconventional personality in folk music. Here’s Kristin talking about the album, her new projects and her passionate way of living music.  When did you started…

TINDERSTICKS – The Waiting Room (City Slang, 2016) Da quando, nel 2008, Stuart Staples, David Boulter e Neil Fraser hanno ripreso, insieme a nuovi compagni, il percorso dei Tindersticks interrotto pochi anni prima, si può parlare di una vera e propria nuova vita della band che, negli anni ’90, si era distinta per la tenebrosa…

PROMISE AND THE MONSTER – Feed The Fire (Bella Union, 2016) Oscurità e luce, dolcezza e forza, cristallina essenzialità acustica e tormentate torsioni sintetiche: l’universo espressivo di Billie Lindahl vive di contrasti, ricondotti a unità dall’incanto della sua voce evocativa, che torna a manifestarsi per la terza volta in quasi dieci anni di attività sotto l’alias…

ØJERUM – Sne (Phinery, 2016) Nella disorientante prolificità casalinga di Paw Grabowski, tra lunghe tracce ambientali e frammenti acustici in bassa fedeltà dispensati attraverso varie piattaforme online, compare di tanto in tano un lavoro più organico, utile a offrire uno spaccato a più ampio raggio del suo orizzonte creativo. Si tratta, come di consueto per…

MANY ROOMS – Hollow Body E.P. (Other People Music, 2015) Una miscela di dolcezza e forza, di intimismo e vibrante desiderio di condivisione ammanta la prima testimonianza artistica di Brianna Hunt, alias Many Rooms. Il debutto della cantautrice di Indianapolis è uno spartano Ep digitale di poco più di venti minuti, comunque bastevoli a definire…

DAUGHTER – Not To Disappear (4AD, 2016) Il solo debutto “If You Leave” (2013) era stato sufficiente a proiettare il terzetto londinese guidato dalla voce suadente di Elena Tonra dall’autoproduzione casalinga a una collocazione di tutto rispetto nella galassia dream-pop. Attesi alla conferma, i Daughter hanno mantenuto sostanzialmente inalterato l’impianto delle loro canzoni, incentrate sull’austero fascino…