LOGAN NELSON – Lavender Echoes (1631 Recordings, 2020) Reduce, come tanti compositori che si affacciano al microcosmo in espansione della classica contemporanea, dall’ambiente della musica da film, Logan Nelson riassume nelle sei brevi tracce del suo mini album di debutto il condensato di un approccio al tempo stesso orchestrale ed elettronico. “Lavender Echoes” è opera…
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[streaming] Marisa Anderson & Tara Jane O’Neil – You’d Be So Nice To Come Home To
Taken from “You’d Be So Nice To Come Home To”, out April 10th 2020. In the artists’ own words: “TJ and I recorded these songs in her backyard studio in February of 2018. We’ve been friends and occasional collaborators for years, crossing paths and sharing stages and the timing was right to capture a certain…
[streaming] European Sun – The Future’s Female
“The Future’s Female”, is European Sun first release, a simple song for the new decade, a rallying cry for progressive people to have hope in a decade that threatens to be dark. Songwriter Steve Miles was reflecting on a sad detail of his mother’s childhood, the painfully true story behind the first verse, when he…
THE JUST JOANS – The Private Memoirs And Confessions Of The Just Joans (Fika Recordings, 2020) Non di sola nostalgia vive l’indie-pop scozzese che, a fronte delle numerose eccellenze riconosciute e ancora pienamente sulla breccia (dai Pastels ai Teenage Fanclub, passando ovviamente per i Belle And Sebastian), continua a presentare proposte di grande freschezza e…
HENNING SCHMIEDT – Klavierraum, später (Flau, 2019) Dodici anni dopo il suo debutto (“Klavierraum”, 2007), Henning Schmiedt torna idealmente nel luogo nel quale le sue composizioni prendono abitualmente forma: la stanza del pianoforte. Mentre l’ambiente è rimasto il medesimo, almeno in parte mutata è la sensibilità dell’artista tedesco, che nel frattempo ha espanso i propri…
[streaming] Windy & Carl – Crossing Over
Taken from the album “Allegiance and Conviction”, available March 27th 2020 via Kranky Records. Windy & Carl return with a new album, their first since 2012 “We Will Always Be“. Cited as “A leading light of the Michigan space-rock scene” by Allmusic, the minimalist group formed in 1993 around the core husband-and-wife duo of guitarist…
AOIFE NESSA FRANCES – Land Of No Junction (Basin Rock, 2020) È ancora l’Irlanda la terra d’origine di una nuova voce femminile che si segnala per freschezza e personalità. Non è infatti soltanto classicamente folk il terreno sul quale si muove Aoife Nessa Frances, il cui debutto presenta una notevole varietà di suggestioni, altresì assorbite…
NICOLE OBERLE – Skin (Whited Sepulchre, 2020) Non è una musicista sperimentale come tante altre Nicole Oberle, giovanissima statunitense che dall’inizio dello scorso anno ha cominciato a rilasciare in formato digitale sulla propria pagina Bandcamp una vasta collezione di manipolazioni sonore e scheletri di canzoni in bassa fedeltà. Lo conferma pienamente “Skin”, sua prima uscita…
[streaming] Midwife – Anyone Can Play Guitar
Taken from “Forever”, releases April 10, 2020. As Midwife, Denver based multi-instrumentalist Madeline Johnston plays what she describes as “Heaven Metal,” or emotive music about devastation. Johnston began developing the experimental pop project in 2015 while a resident of beloved Denver DIY space Rhinoceropolis. The venue/co-op started in the early aughts and nurtured local artists…
DAKOTA SUITE & QUENTIN SIRJACQ – The Indestructibility Of The Already Felled (Schole, 2020)* In piena coerenza con l’understatement che da sempre ne ha caratterizzato le modalità espressive e la relazione con il suo pubblico, nel novembre scorso Chris Hooson ha annunciato con una scarna mail che quest’anno avrebbe segnato la conclusione dell’esperienza di Dakota…
ROBERT FARRUGIA – Worn (Rohs! Records, 2020) Come nel caso del suo ultimo lavoro “Adrift”, anche la nuova creazione di Robert Farrugia presenta, nella copertina e nella scintilla ispiratrice, riferimenti al mondo selvaggio e all’ambiente nordico. Ben diversa rispetto all’incantata contemplazione del predecessore è tuttavia la matrice concettuale alla base di “Worn”, originata dalla constatazione…
SYLVAIN CHAUVEAU – Simple (130701 / Fat Cat, 2020) Tra i precursori del rinascimento neoclassico e della sua contaminazione con il moderno minimalismo, Sylvain Chauveau torna a offrire, per la prima volta su vinile, una vasta sintesi della sua produzione compresa nel periodo tra il 1998 e il 2010. Come da titolo, l’essenzialità compositiva costituisce…
[streaming] Chloe Foy – Callous Copper
Poignant singer-songwriter Chloe Foy soars into 2020 with her enchantingly introspective new single Callous Copper, out now via AntiFragile. The single is taken from Chloe’s upcoming EP, of the same name, due for release on 21st February 2020 via AntiFragile. Lyrically intimate and sonically tender, Callous Copper bewitches instantly. Mixing sweeping melodies with Chloe’s silk,…
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ANNE CHRIS BAKKER – Stof&Geest (Unknown Tone, 2019) L’impegno di Anne Chris Bakker in una varietà di progetti (ultimo dei quali Transtilla) non gli ha impedito di tornare a un album solista, a cinque anni di distanza da “Reminiscences”. In prevalenza costruiti intorno a minimali bozzetti pianistici catturati su nastri, i brani di “Stof&Geest” evidenziano il…
NORTH ATLANTIC DRIFT – Pillars (Polar Seas, 2020) Dopo la compiuta transizione dal primigenio post-rock a un lessico sostanzialmente ambientale, il duo di Brad Deschamps e Mike Abercrombie si cimenta per la prima volta con la distanza fisica tra i suoi componenti, quasi a suggellare l’idea sottostante i due volumi di “Departures”, pubblicati tra il…
[streaming] Hilary Woods – Tongues of Wild Boar
Taken from “Birthmarks”, out March 13th via Sacred Bones. Hilary Woods’ “Birthmarks” has been a labor of intensity and intuition, written over the course of two years. Recorded whilst heavily pregnant between Galway and Oslo in the winter of 2019, Woods explores the oscillating and volatile processes of selfhood and becoming, hidden gestational growth, and…
THE ALVARET ENSEMBLE – Ea (Laaps, 2020) Appena conclusa l’esperienza di cento uscite di Eilean, è già tempo del debutto della nuova etichetta curata di Mathias Van Eecloo, destinata a collocarsi in sostanziale continuità con la precedente, evidenziando altresì connessioni tra le sue uscite, nonché tra aspetti sonori e visuali. Per la sua prima uscita,…
[streaming] Brona McVittie – The Green Man / Eileen Aroon
“The Green Man/Eileen Aroon” is the new single from Irish singer-songwriter Brona McVittie, a hint of what’s to come from her forthcoming sophomore album which follows her January 2018 debut “We are the Wildlife“. The new single features Brona’s original composition (“The Green Man”) alongside a novel interpretation of traditional Irish ballad “Eileen Aroon”, showcasing…
KEELEY FORSYTH – Debris (Leaf, 2020)* È senz’altro superfluo sottolineare che, soprattutto di questi tempi, è assai raro trovarsi in presenza di un disco di debutto realizzato non esattamente dalla cameretta di qualche giovane dalle velleità artistiche, ma anzi da qualcuno che ha appena superato la simbolica soglia dei quarant’anni. Non soltanto quest’ultimo è il…