ASUNA & JAN JELINEK – Signals Bulletin (Faitiche, 2019) È rivolto ancora una volta ad Oriente l’osservatorio sperimentale di Jan Jelinek, che dopo due collaborazioni con Masayoshi Fujita presenta i frutti di tre anni di dialogo creativo con Naoyuki Arashi, alias Asuna. Realizzati tra Berlino e il Giappone, i cinque lunghi brani di “Signals Bulletin”…

[streaming] Butcher The Bar – Haunts

Track taken from Butcher The Bar – III (LP), releases June 14, 2019, via Bobo Integral. Butcher The Bar is the once bedroom pop recording project of Joel Nicholson, now a 5 piece guitar band based in Manchester. Releasing two records via Berlin based indie label Morr Music – ‘Sleep At Your Own Speed’ (2008)…

OLIVER CHERER – I Feel Nothing Most Days (Second Language, 2019)* In tempi nei quali tutto (s)corre con rapidità e lo sguardo di chi crea e ascolta musica è sempre febbrilmente rivolto in avanti un disco e una storia come quella di “I Feel Nothing Most Days” sembrano impensabili. Invece Oliver Cherer ha tradotto entrambi…

OFFTHESKY – Illuminate (Eilean, 2019) La ricerca sonora di Jason Corder si è di recente sempre più orientata su elementi acustici e su un’impostazione come non mai attenta agli aspetti armonici e, di fatto, “umani” di un percorso che non ha invece mancato di contemplare astrazioni sperimentali. I dodici brani compresi in “Illuminate” stanno a…

TOMOYOSHI DATE + STIJN HÜWELS – hochu-ekki-tou (Home Normal, 2019) L’eterea delicatezza con la quale Stijn Hüwels è solito costruire istintive ambientazioni sulle corde della sua chitarra possiede un’affinità elettiva con l’aggraziato equilibrio delle arti orientali. Proprio per questo l’artista belga ha intessuto frequenti rapporti con musicisti giapponesi, sviluppati in frequenti scambi a distanza ma…

[streaming] Lucy Kruger & The Lost Boys – The Ocean At Night

“The Ocean at Night” is the first release from “Sleeping Tapes for Some Girls”, a slow burning dreamscape album by Lucy Kruger & The Lost Boys! Lucy Kruger is a singer/songwriter from Cape Town, South Africa who now lives in Berlin. Her music focuses on the bare bones of the songs, a slow burning psychedelic…

BILL MACKAY – Fountain Fire (Drag City, 2019) Non basta l’iconografia seppiata della copertina di “Fountain Fire” a fare di Bill MacKay un virtuoso delle sei corde dallo sguardo rivolto al passato. Tutt’altro, perché gli agili otto pezzi del nuovo lavoro del chitarrista chicagoano delineano vasti orizzonti stilistici attraverso serrati avvicendamenti tra slide, arpeggi acustici…

AIDAN BAKER / FAITH COLOCCIA / JON MUELLER – See Through (Gizeh, 2019) Gli aspetti ritmici e vocali della ricerca applicata a texture ambientali costituiscono il fulcro della collaborazione tra Aidan Baker (Nadja), Faith Coloccia (Mamiffer) e Jon Mueller. L’idea sottostante a “See Through” si è originata da una serie di samples ricavati da Baker…

CURLICUES – Private Life (Self Released, 2019) È davvero stravagante e imprevedibile la personalità creativa di L.A. Foster, che rispolvera la sua principale sigla Curlicues a distanza di tre anni dalla sua ultima manifestazione, l’Ep “In Photographs (“Anxiety is Love’s Greatest Killer”)”. Il tempo trascorso da allora è stato tutt’altro che un periodo di inerzia,…

HOTEL NEON – Vanishing Forms (Archives, 2019) Per potersi manifestare e dispiegarsi al meglio delle sue potenzialità immaginifiche, la declinazione “orchestrale” della musica atmosferica richiede un incontro di tecniche e sensibilità tali da trascendere le solitarie manipolazioni ambientali. È anche per questo che gli Hotel Neon, progetto già in origine condiviso tra i gemelli Michael…

ALDOUS HARDING – Designer (4AD, 2019)* Hannah “Aldous” Harding non è certo più la ragazza imbronciata il cui strano sguardo campeggiava sulla copertina del suo primo disco omonimo, così come il folk essenziale, polveroso ed evocativo di quel disco non rappresenta più il suo unico campo d’elezione. Nei cinque anni trascorsi da quell’esordio – che…

ØJERUM – On The Swollen Lips Of The Horizon (Line, 2019) La prolificità di Paw Grabowski è tale da scompaginare persino i calendari di chi finisce per rincorrerne tardivamente le uscite: se a inizio marzo l’artista danese aveva idealmente suggellato il risveglio primaverile con i delicati intarsi di “Nattesne”, ad aprile è già tempo di…

NIMH – Beyond The Crying Era (Winter-Light, 2019) La prolificità di Giuseppe Verticchio non contraddice affatto i lunghi periodi di elaborazione delle sue creazioni sonore, né tanto meno l’estrema cura con la quale l’artista romano torna talora su composizioni già edite. “Beyond The Crying Era” rende testimonianza fedele di tale affermazione, visto che sei dei…

[streaming] Kaiya Cade – Garden

Single released as part of the Fox Food Records 5th Anniversary Compilation entitled, “Something’s There But You’re Not Sure.” Feat. Dana Gavanski. Celebrated by the CBC and well-received by Canadian music festivals, Kaiya Cade (full name Kaiya Cade Smith Blackburn) has been actively involved in the music industry since her role as the lead vocalist/guitarist…

RICHARD LUKE – Glass Island (Moderna, 2019) Come già il lavoro dello scorso anno “Voz“, anche “Glass Island” è frutto della sinergia creativa del compositore scozzese Richard Luke con la violinista Amira Bedrush-McDonald. Se l’album precedente era costellato di bozzetti risultanti dall’irenica interazione tra pianoforte e violoncello, il nuovo non soltanto presenta una struttura maggiormente…

[streaming] Claire Cronin – Tourniquet

“Toourniquet” is the opening track of “Big Dead Moon”, the third album by Claire Cronin, out June 14th via Orindal Records. “Big Dread Moon” by Claire Cronin is a record of spiritual urgency. Cronin’s lyrics and melodies draw on the the stranger aspects of early American musical tradition, revealing the genre’s ties to “folk horror,”…

JULIEN MARCHAL – Insight IV (Whales, 2019) Il quarto capitolo della serie dei suoi “Insight” non smentisce le principali attitudini di Julien Marchal: da un lato la concisione espressiva, dall’altro l’amplificazione di vuoti e sospensioni tra le note del suo pianoforte, atta a creare ambientazioni rarefatte attraverso un microcosmo di risonanze. L’interesse “atmosferico” del compositore…