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Come anticipato nell’ormai abituale “rearview mirror”, la scarsità del tempo materiale per l’ascolto e per la scrittura, a fronte dell’enorme mole di musica in circolazione, impone una almeno parziale riconsiderazione delle modalità attraverso le quali i dischi vengono presentati su queste pagine. Dunque, alle recensioni tradizionali si affiancheranno d’ora in poi, con cadenza irregolare, brevi…

RIVULETS – In Our Circle (Talitres, 2018) Le diverse anime di Nathan Amundson convivono nel sesto album di Rivulets. Nei brani che ne formano l’agile mezz’ora, si susseguono scorci di serafico intimismo folk e dolenti vibrazioni elettriche, che delineano un blues contemporaneo dell’America profonda. Il tutto è adagiato con forza e dolcezza sul comune denominatore di…

RAOUL VIGNAL – Oak Leaf (Talitres, 2018)* Unhurried… per una volta, un termine inglese che a volte si ritrova nelle cartelle stampa internazionali rende la specificità di un suono in maniera più efficace rispetto al corrispettivo italiano “tranquillo” o “rilassato”. Priva di fretta, letteralmente, è la musica di Raoul Vignal, che fin dal primo accordo…

LAISH – Time Elastic (Talitres, 2018)* Al quarto disco dei suoi Laish, Daniel Green prosegue l’itinerario di graduale scostamento dalle mai rinnegate radici indie-folk che ne legano indissolubilmente la figura al crogiolo artistico del Willkommen Collective per condivide un ulteriore grado di maturazione del suo fluido songwriting, ancora una volta assistito da uno spiccato gusto…

WILL SAMSON – Welcome Oxygen (Talitres, 2017) “Welcome Oxygen” è uno di quei diari sonori che sempre più spesso capita di veder realizzare da parte di artisti che intendono contingentare i tempi dell’ispirazione e della creazione, tanto più difficile se si tratta di vere e proprie canzoni. Per il giramondo Will Samson, provvisoriamente assestatosi a Bruxelles…

RAOUL VIGNAL – The Silver Veil (Talitres, 2017)* Dalla Francia a Berlino e ritorno: questo il semplice itinerario di Raoul Vignal, comune a tanti altri giovani che nella multiforme realtà della capitale tedesca cercano la propria dimensione personale e di creazione artistica. Partito da Lione con la sua chitarra, Vignal vi è tornato due anni…

LAISH – Pendulum Swing (Talitres, 2016)* I tre anni che separano il precedente “Obituaries” dal nuovo lavoro Daniel Green e della mutevole schiera di musicisti che lo affianca sotto la sigla Laish hanno rappresentato per il songwriter di Brighton un momento di passaggio simbolico, dal punto di vista sia personale che artistico. L’intensa attività dal…

EMILY JANE WHITE – Moved In Shadow All Together (Talitres, 2016) La traccia letteraria del quinto album di Emily Jane White, il cui titolo è esplicitamente ripreso da Cormac McCarthy, ne riassume già in maniera emblematica il contenuto, che riporta la cantautrice californiana all’essenza polverosa, riflessiva e velata di tenebra di quell’America profonda narrata nei suoi…

STRANDED HORSE – Luxe (Talitres, 2016) Nei cinque anni esatti trascorsi dallo splendido “Humbling Tides“, che elevò il suono caldo della kora a principale veicolo di un sincretismo tra culture africane ed euro-mediterranee, Yann Tambour ha sviluppato la propria confidenza con il difficile strumento a ventuno corde. Reduce da due periodi di residenza a Dakar, l’artista…

UTRO – Solnze E.P. (Talitres, 2015) Nel ciclico ritorno di forme e stili, si direbbe che i foschi tempi presenti abbiano trovato in Russia un avamposto della reviviscenza wave più oscura degli anni ’80. In scia ai Motorama, ecco sbarcare in occidente gli Utro di Vladislav Parshin, attivi dal 2010 con la loro formula che miscela…

WILL SAMSON – Ground Luminosity (Talitres, 2015) Si direbbe che la recente collaborazione con Heimer (“Animal Hands“, 2015) abbia definitivamente dischiuso a Will Samson gli orizzonti di un’elettronica più incline al beat. Se ne trova conferma nelle otto tracce del suo terzo lavoro solista “Ground Luminosity”, realizzate con il contribuito di amici musicisti quali Benoît Pioulard…

RACHAEL DADD – We Resonate (Talitres, 2014) Le radici di Rachael Dadd nei collettivi folk inglesi e il suo interesse per la musica e la cultura orientale, che l’ha portata a trasferirsi in Giappone, si fondono in “We Resonate”, secondo album ufficiale della polistrumentista di Bristol. Frutto di un ampio processo collaborativo che ha coinvolto, tra…

EMILY JANE WHITE – Blood / Lines (Talitres, 2013) Mentre l’iniziale trittico di album nel breve volgere di poco più di tre anni (in particolare lo splendido debutto “Dark Undercoat”, 2008) aveva accreditato Emily Jane White quale prolifica erede di Cat Power, il quarto lavoro “Blood / Lines” appare fin dal titolo e dalla copertina…

ROZI PLAIN – Joined Sometimes Unjoined (Fence / Talitres, 2012) Rozi Plain, al secolo Rosalind Leyden, è una delle tante voci gravitanti intorno all’ampio collettivo Fence. Dopo numerose collaborazioni – con James Yorkston, Rachael Dadd e altri – ha messo in mostra la sua scrittura folk semplice e vivace nell’album di debutto “Inside. Over Here”,…