music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

BLUENECK – Epilogue
(Denovali, 2012)

Più che un nuovo album vero e proprio, “Epilogue” rappresenta la sintesi di un momento di transizione per la band post-rock inglese guidata da Duncan Attwood, che nel frattempo è già impegnata nella realizzazione del quarto lavoro sulla lunga distanza.

Come a chiusura di un percorso decennale che ha portato i Blueneck a sviluppare l’originaria matrice post-rock attraverso partiture misteriose e umbratili, sovente declinate in canzoni, fortemente caratterizzate dalla voce magnetica di Attwood. Proprio la figura del leader della band risulta centrale nella mezz’ora di “Epilogue”, sia per l’assenza del suo caratteristico elemento vocale, sia per la sua recente esperienza nella composizione di colonne sonore.

E soundtrack immaginarie possono appunto considerarsi le otto tracce contenute nel lavoro, ampiamente incentrate sulle scarne note di un pianoforte intenso ed emozionale. Benché non manchino momenti di climax, appaiano tuttavia depotenziati e residuali nell’economia compositiva di un lavoro che declina la brumosa melanconia della band inglese in sospensioni rarefatte, dai contorni talvolta quasi ambientali (“Symbiosis – Part 1”), che in almeno un paio di occasioni assorbono completamente la durata dei brani (“Eta Carinae”, “Colonization – Incident 1”).

Fragili ed evanescenti, le trame di “Epilogue” deviano con decisione verso suggestioni di vaporosa emozionalità, declinando i morbidi riflessi dei Sigur Rós con un piglio austero e intenso al tempo stesso, adeguatamente completato da minimali armonie pianistiche.
Forse proprio l’aver depurato gli scheletri compositivi da qualsiasi ridondanza, induce a ritenere questo breve intermezzo un’opera più efficace dal punto di vista suggestivo rispetto al precedente album “Repetitions” (2011). Di ritrovare la voce di Attwood ci sarà modo nel nuovo capitolo dell’attività della band, già annunciato per il prossimo anno; nel frattempo si può ben godere della mezz’ora di musica strumentale rilasciata dalla tedesca Denovali, da reputarsi molto più di un semplice intermezzo tra un album e l’altro.


http://www.blueneck.com/

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Questa voce è stata pubblicata il 27 ottobre 2012 da in recensioni 2012 con tag , , , , , , .
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