music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

ben_steed_from_here_you_can_see_everythingBEN STEED – From Here You Can See Everything
(Twice Removed, 2013)

Il frammento pianistico di nemmeno due minuti collocato come incipit di “From Here You Can See Everything” potrebbe far pensare di trovarsi in presenza di un lavoro di minimalismo neoclassico come tanti altri. Niente di più fuorviante, invece, se non altro perché ne è autore un artista assolutamente fuori dagli schemi, a cominciare dall’autodefinizione di “compositore psiconautico”, produttore e scrittore.

Nelle otto tracce, Ben Steed si dimostra dunque non solo abile pianista, ma anche e soprattutto fantasioso manipolatore di suoni, attraverso i quali descrive un universo costellato da saturazioni ambientali, notturne pulsazioni trip-hop e visionarie derive interstellari.

Un viaggio alieno dalle mille sfaccettature.

(pubblicato su Rockerilla n. 395-396, luglio-agosto 2013)


http://cosmiceschaton.com/

Un commento su “

  1. Ben Steed
    26 agosto 2013

    Grazie! Apprezzo molto le tue parole. :)

Rispondi a Ben Steed Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: