[video of the week] Rafael Anton Irisarri – RH Negative

Taken from the album “The Shameless Years”, out August 25th via Umor Rex. Video directed by Anders Weberg. Post-minimalist American composer Rafael Anton Irisarri makes his Umor Rex debut with bold new album, “The Shameless Years”. Inspired by a troubled socio-political climate, buried melodies punch their way through a bleak cover of noisy drones, periodically…

THE GREEN KINGDOM – The North Wind And The Sun (Lost Tribe Sound, 2017)* Reduce dalle avvolgenti spire dream-wave del recente “Harbor” (2016), nel quale omaggiava esplicitamente i Cocteau Twins, Michael Cottone muta nuovamente le coordinate del suo alter-ego The Green Kingdom, da sempre improntato a diversi piani di una ricerca sonora in grado di…

GO ASK ALICE – Perfection Is Terrible (La Bèl, 2017) Un elogio dell’imperfezione come dichiarazione d’intenti artistica: nel titolo del proprio mini-album di debutto, mutuato da un verso di Sylvia Plath, il terzetto romano Go Ask Alice pone subito in chiaro il proprio approccio alla composizione, applicato a un territorio espressivo tra post-rock, ambient e…

MARCO FERRAZZA – Curvature (El Muelle, 2017) L’incessante assorbimento e ricomposizione di fonti sonore da parte di Marco Ferrazza segna nuova tappa nelle sette tracce di “Curvature”. Due anni dopo “Inextricable”, l’artista sardo approfondisce la sua pratica di scultura del suono, convogliandone nel nuovo lavoro una declinazione in perfetto equilibrio tra concretezza e astrazione, tra…

ALDER & ASH – Clutched In The Maw Of The World + Psalms For The Sunder (Lost Tribe Sound, 2017) Accoppiata di album gemelli per il canadese Adrian Copeland, che interpreta ad ampio spettro le possibilità offerte dall’applicazione al suo unico strumento d’elezione, il violoncello, di una varietà di effetti e timbriche. Alla formazione strumentale non…

MATT PAXTON – Hunter Street Station Blues (Other Songs Music Co., 2017) Quattro tracce registrate in maniera casalinga, in pieno omaggio alla narrazione del “ritorno a casa”, simboleggiano l’abbandono da parte di Matt Paxton della costa occidentale canadese in favore della natia Hamilton, nella regione dei laghi al confine con gli Stati Uniti. È tra…

[streaming] Florist – What I Wanted To Hold

“What I Wanted To Hold” is the first track taken from Florist’s sophomore LP, “If Blue Could Be Happiness”, out on Double Double Whammy, September 29th 2017. “If Blue Could Be Happiness” is the second full length album from soft-synthesizer-folk band Florist. It is an observation of change; a full color memory album. It is…

JAMES A. MCDERMID – Ghost Folk (Polar Seas, 2017) Il titolo “Ghost Folk” anticipa già a sufficienza il contenuto delle venticinque brevi tracce sotto di esso ricomprese, che segnano il ritorno alle pubblicazioni di James A. McDermid (Clipped Tone, Like Kisses Of Thread) dopo numerosi anni di silenzio. Senz’altro spettrali sono le sensazioni che attraversano…

[streaming] Colleen – Separating

French multi-instrumentalist Colleen (Cécile Schott) is fearless in her willingness to explore new sounds and new ways of creating music as a solo performer. On her new album A flame my love, a frequency, out October 20th, she introduces the most drastic change to her music since she began singing on her fourth album, setting…

[video of the week] Balmorhea – Sky Could Undress

Film Nº1 in the “Clear Language” Film Trilogy by Claire Cottrell. “Clear Language”, the new album by Balmorhea will be released on September 22nd via Western Vinyl. “There are no clear borders, only merging invisible to the sight.” ― Dejan Stojanovic. Soon after Balmorhea finished the work on the music for “Clear Language” they began…

GIULIO FAGIOLINI – Dietro a un vetro (Home Normal, 2017)* Un musicista italiano al debutto; un disco di solo piano, in apparenza come tanti in circolazione; un’etichetta dall’ampio catalogo e dalla meritata considerazione internazionale; scarne informazioni sull’autore, toscano, mai nemmeno lontanamente sfiorato da martellanti agenzie di promozione nazionale, e non solo. Se i due ultimi…

A THOUSAND HOURS – Sleep (Vesper, 2017) A brevissima distanza da un esordio (“Endless Grey“) che aveva impressionato per le sue incantate dolcezze atmosferiche, ma non solo, il quartetto degli A Thousand Hours accentua nell’immediato seguito i caratteri più propriamente wave di un registro che già evidenziava omaggi allo shoegaze e alle carezze sognanti dei…

PEFKIN – Murmurations (Morc, 2017) Lievi come il batter d’ali degli uccelli che ne contraddistinguono i titoli, le cinque tracce che formano il nuovo lavoro di Gayle Brogan, alias Pefkin, vedono l’artista scozzese rendere ancor più impalpabili i contorni delle sue creazioni per voce ed effetti. Significativamente diversi tra loro, per durata e contenuto, i…

POINT PLEASANT – Mythology (Cathedral Transmissions, 2017) Dall’affascinante desolazione degli sterminati paesaggi dell’Alaska, che avevano dato spunto a “Yukon Youth“, il chitarrista inglese Dominic Deane si concentra sulla dimensione tutta interiore del mito per intraprendere il suo nuovo progetto personale Point Pleasant. Come da titolo, “Mythology” descrive un itinerario che ruota tutto all’immaginazione e dunque…

SEA PINKS – Watercourse (CF Records, 2017) Sempre più distante dall’originario ruolo di batterista dei Girls Names, Neil Brogan ha trovato alla guida dei suoi Sea Pinks una propria dimensione espressiva, fatta di chitarre più pulite e soprattutto di una vena pop sempre più lieve e sbarazzina. A poco più di un anno da “Soft…

TAYLOR DEUPREE & MARCUS FISCHER – Lowlands (IIKKI, 2017) Già con il suo recente “Somi“, Taylor Deupree aveva elevato a concept realizzativo l’allegazione delle sue miniature elettro-acustiche a una proposta editoriale incentrata con pari dignità sull’elemento visuale. Si tratta della stessa idea sottesa alle pubblicazioni foto-audio di recente intrapresa dall’etichetta IIKKI, sulla quale trova adeguata…

[streaming] Grawlixes – A Fine Rain

“A Fine Rain” is taken from “Set Free”, the debut album by Grawlixes is a Wellington-by-way-of-Dunedin indie-folk band intent on inserting themselves into your brain with their intelligent, infectious songs about relationships and not being invited to parties. Continuing the great lineage of artists who bring sadness to their sprightly melodies, Grawlixes’s music deals in the melancholy…

CLOUD TANGLE – Pocket E.P. (Self Released, 2017) Un biglietto da visita “tascabile” di appena tredici minuti è già più che sufficiente a scorgere le stimmate del talento predestinato, fin dai primi brani “da cameretta”, di Amber Ramsay, alias Cloud Tangle, polistrumentista australiana comparsa nell’universo liquido di Bandcamp con l’Ep digitale “Pocket”. Le suadenti movenze…