music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

KOGANE – 2018/2019 Discography
(Self Released, 2019)*

Il periodo natalizio non è soltanto estremamente parco di nuove uscite discografiche, ma è anche il periodo dell’anno nel quale la brevità della luce diurna e il momentaneo distacco dai ritmi della quotidianità consente tempi più riflessivi, suggerendo gli inevitabili bilanci e riepiloghi, ma anche richiedendo spontaneamente abbracci sonori di serena, giocosa, agrodolce malinconia.

Allora perché non sfruttare il periodo per (ri)scoprire uno dei tanti artisti “da cameretta” che da qualche tempo dispensano le proprie creazioni sulle piattaforme indipendenti e che, non a caso, ha colto il momento per riepilogare unitariamente quanto realizzato nel corso dell’ultimo biennio? Lui si chiama Rick Goddard, vive a Vancouver, e ormai da tempo diffonde la propria musica, spesso in forma di download a offerta libera, sotto l’alias Kogane. Come da titolo, “2018/2019 Discography” raccoglie la testimonianza di Ep, brani sparsi e remix pubblicati tra lo scorso anno e quello che si avvia a concludersi, insieme a sei inediti qualificati come bonus.

L’eterogeneità delle fonti e delle occasioni ai quali i brani erano stati originariamente destinati permette di ricavare un ampio spaccato della fisionomia artistica del musicista canadese, che spazia da un’elettro-acustica scandita da pulsazioni dilatate a spunti di un intimismo cantautorale che si manifesta sotto forma di trasognato dream-pop, ma anche di mutazioni folk(-troniche). La sua “discografia” recente presenta tutti questi aspetti, seppure con netta prevalenza di intrecci strumentali e pennellate ambient-pop innestate su quella sottile linea che unisce The Album Leaf a Will Samson.

Tuttavia, tra l’incantevole remix in salsa pop nipponica di “Unreachable” e l’esultante coralità di “Bicycles”, a colpire sono soprattutto le oblique pennellate acustiche che rifiniscono i brani di Kogane di una malinconia rurale che riecheggia la compenetrazione tra sentimento e paesaggio di The Declining Winter. A ennesima conferma di come certe sensazioni continuino a essere universali e a trovare nell’introspezione in bassa fedeltà la propria manifestazione ideale, in particolare in questi giorni dell’anno.

*disco della settimana dal 23 al 29 dicembre 2019

http://kogane.bandcamp.com/

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