music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

DANA GAVANSKI – Yesterday Is Gone
(Full Time Hobby / Ba Da Bing!, 2020)

È un percorso per certi versi inevitabile quello che spesso conduce musicisti di talento da una scarna dimensione casalinga a quella più articolata di produzioni professionali, volte ad amplificarne al tempo stesso soluzioni sonore e doti interpretative. L’esperienza insegna che tale percorso non è sempre agevole, né tanto meno ogni volta coronato da successo, poiché mette necessariamente in discussione l’originaria personalità di un artista.

Al novero di coloro che riescono a passare indenni tale momento di trasformazione, va adesso ascritta senz’altro anche Dana Gavanski, la cui cristallina sensibilità si era rivelata nella veste estremamente essenziale delle canzoni raccolte sulla splendida cassetta “Spring Demos” (2017). Tre anni più tardi, ecco quello che viene presentato come album di debutto, ma che sarebbe più corretto considerare soltanto la sua prima produzione professionale. È quasi superfluo sottolineare come “Yesterday Is Gone” sia qualcosa di ben diverso rispetto ai pur compiuti “demo” di tre anni fa, a cominciare dalle modalità più ponderate dalle quali le sue canzoni hanno tratto origine e dal contesto realizzativo che le ha assistite, non più ovattato da una bassa fedeltà casalinga ma arricchito dalla co-produzione, divisa tra Canada ed Europa, di Sam Gleasone di Mike Lindsay dei Tunng.

Mentre l’originaria matrice folk della musicista canadese finisce in secondo piano, pur restando ben presente sotto il profilo delle costruzioni armoniche, un florilegio di arrangiamenti nei quali compaiono ritmiche, pianoforte e synth accompagna interpretazioni il cui naturale calore si riveste di accenti ancor più vellutati. I rinnovati contesti sonori, plasmati per la prima volta da una vera e propria band risultano in prevalenza improntati ad ariosa eleganza, pur non mancando di tratti obliqui e di qualche piccola stramberia elettronica, facilmente riconducibile all’impronta di Lindsay.

Come il suo stesso titolo lascia emblematicamente intendere, per Dana Gavanski “Yesterday Is Gone” rappresenta senz’altro una transizione molto significativa, tuttavia gestita con misura e consumata classe, che a fronte di una inevitabile perdita di istintività appare in grado di proiettarla in una dimensione di maggiore accessibilità, sulle orme di altre cantautrici nate dal folk, quali Aldous Harding, Marika Hackman e Nadia Reid, tra le altre.

http://www.danagavanski.com/

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: