LENA NATALIA – Almost Home (Self Released, 2017) Dal classicismo pianistico di “Second Youth” all’empatico microcosmo sonoro di “Almost Home” è trascorso appena un anno, eppure in questo periodo Lena Natalia ha arricchito in maniera significativa il suo paradigma espressivo, riportando “a casa” nella sua Chicago un bagaglio di esperienze artistiche e una crescita personale…

BENOÎT PIOULARD – Ligning Poise (Beacon Sound, 2017) Reduce dalla brillante incursione pop di “The Benoît Pioulard Listening Matter” (2016), Thomas Meluch torna a mostrare il lato più prettamente ambientale della sua complessa personalità artistica. I sette brani di “Lignin Poise” rappresentano infatti piuttosto la diretta prosecuzione del precedente “Sonnet” (2015), del quale condividono innanzitutto…

LALI PUNA – Two Windows (Morr Music, 2017) Quando la vita privata e quella professionale intensificano le loro richieste di attenzione ed energie, capita che i progetti artistici possano restare quiescenti per periodi abbastanza lunghi; tuttavia, la passione che li anima rimane viva e torna a manifestarsi anche a distanza di anni. Sette sono quelli…

DAVID NEWLYN – Transparencies (Self Released, 2017) A margine delle sue uscite “ufficiali”, David Newlyn pubblica da qualche tempo in modalità di autoproduzione, su supporti estremamente limitati, opere frutto di attività in qualche misura parallele rispetto alla sua abituale ricerca elettro-acustica intorno a pianoforte e field recordings. “Transparencies” segue dunque nella serie le sorprendenti cupezze…

ROBIN ALLENDER – Train Dreams (Self Released, 2017) Dal suo ideale isolamento nella nebbiosa countryside inglese, Robin Allender spedisce a sorpresa quattro cartoline in forma di Ep digitale, raccogliendo in maniera organica altrettante tracce composte negli scorsi mesi e già condivise, con cadenza variabile, sulla sua pagina Soundcloud. L’estemporaneità con la quali i brani di…

THE DOOMED BIRD OF PROVIDENCE – Burrowed Into The Soft Sky (Front & Follow, 2017) Mentre nel loro più recente Ep “You Brought The Knife” (2015), The Doomed Bird Of Providence avevano amplificato, in una manciata di canzoni compiute, le componenti più armoniche del loro plumbeo chamber-folk, l’ensemble guidato da Mark Kluzek confeziona il proprio terzo…

[streaming] Tiny Leaves – You’ll Be Okay (Equador Rework)

Equador have been asked to rework Tiny Leaves‘ “You’ll Be Okay”, which was originally released by Pegdoll for Piano Day 2017. Equador are Henry Binns (Zero 7) and Bo Bruce who with their recent album “Bones of Man” tasted success with a no 1 on the iTunes UK electronic chart as well as recent appearances…

LEAH KARDOS – Rococochet (Bigo & Twigetti, 2017) La macchina del tempo di Leah Kardos trasporta per poco più di mezz’ora indietro di tre secoli, attraverso un omaggio alle origini giocose e adorne dello stile Rococò. Per la compositrice inglese si tratta di una sorta di deviazione dal rigore neoclassico dei suoi primi due album…

CAPTAIN – In Bloom Again (Fox Food, 2017) Un capitano dal fascino suadente e disadorno per un difficile approdo sulle solitarie coste della Cornovaglia: Captain è l’altrettanto solitario progetto di Tilda Lindsey, cantautrice proveniente dalla penisola a sud-ovest dell’Inghilterra, al debutto con “In Bloom Again”, breve Ep su cassetta di poco più di un quarto…

[video of the week] Tomo Nakayama – Fourth of Julivar’s

Taken from the new album “Pieces of Sky”, out September 8th on Ricebelly Music. Tomo Nakayama is an acclaimed singer/songwriter based in Seattle, Washington. Born in Kochi, Japan to a Vietnamese father and Japanese mother, Tomo’s work both as a solo artist and as frontman in his chamber-pop band Grand Hallway have been praised by…

LOTTE KESTNER – Off White (Saint Marie, 2017)* La storia recente di Anna-Lynne Williams può essere emblematica di come quasi vent’anni di appassionata creatività musicale nell’ombra possano all’improvviso sembrare meno rilevanti di una cover che trova una fortunata collocazione cinematografica. Buon per l’artista di Seattle che una delle sue innumerevoli cover – l’ardita “Halo” di…

IRON & WINE – Beast Epic (Sub Pop, 2017) Chi conosce Sam Beam fin dagli inizi dell’avventura di Iron & Wine, ormai quindici anni fa, sa bene che le sue premesse risiedono nella ricerca della definizione di un folk essenziale e obliquo, tanto radicato nella schiettezza della sua espressione originaria quanto plasmato da una personalità…

ASTRÏD & RACHEL GRIMES – Through The Sparkle (Gizeh, 2017) A oltre vent’anni dall’inizio della straordinaria esperienza dei Rachel’s, la figura di Rachel Grimes non cessa di emanare eleganza e fascino per qualsiasi artista ne abbia perpetuato l’acuto linguaggio cameristico. È stato così per l’ensemble francese degli astrïd, che dopo averne apprezzato le opere, ha…

WIL BOLTON – Night Paths (Hidden Vibes, 2017) Le calde timbriche ambientali di Wil Bolton trovano collocazione ideale in atmosfere notturne illuminate dal fioco chiarore lunare: da tali suggestioni traggono le mosse le sette composizioni di “Night Paths”, ispirate all’artista inglese appunto da paesaggi notturni, disvelati percorrendo immaginari sentieri attraverso boschi più bui e intricati….

[streaming] Tucker Theodore – Solitaire Til Dawn (ft. Sister Grotto)

Taken from “Lady Hope”, the latest cassette album by Tucker Theodore, out via Antiquated Future Records. With its combination of droning noise and outsider folk, wrapped up with snaking tendrils of dense and snarling rock, Lady Hope is quite unlike any other album you’ll hear this year. It’s an hour long beast that’s unapologetically complex…

MOGWAI – Every Country’s Sun (Rock Action / Temporary Residence, 2017) Tra un mese sarà il ventennale dell’uscita di “Young Team”, primo album vero e proprio dei Mogwai, che seguiva a breve distanza la raccolta “Ten Rapid”, primo vagito con il quale la band scozzese si era già imposta all’attenzione generale con la sua formula…

M. GRIG – Still Lifes E.P. (Other Songs Music co., 2017) Sei nuove brevi cartoline di paesaggismo ambientale provengono da Mike Grigoni, a pochi mesi di distanza dal suo suggestivo debutto sotto l’alias Light Of Woods. Alla diversa denominazione M. Grig corrisponde un più lungo percorso creativo, attraverso il quale l’artista è pervenuto al poco…

SYLVAIN CHAUVEAU – Post-Everything (Brocoli, 2017) In ormai quasi vent’anni di attività, Sylvain Chauveau è sempre stato “post-tutto”, perfetto archetipo del compositore contemporaneo che non disdegna incursioni in forme espressive tra loro molto diverse, senza tuttavia mai disdegnare di bilanciare la ricerca sonora con strutture, più o meno, di canzone. Può dunque suonare in buona…

ORPHIC SIGNALS – Sounds Of The Neutron  (…txt, 2017) Non si tratta soltanto di un mutamento di denominazione, bensì di un vero e proprio cambio di paradigma per la collaborazione tra Wil Bolton e Lee Anthony Norris, che dopo due lavori di elettro-acustica ambientale come The Ashes Of Piemonte ricombinano le tessere della loro ricerca…