CALIFORNIA SNOW STORY – Some Other Places (Shelflife, 2016)* A ennesima conferma di come il “sacro fuoco” del pop non si estingua, ma anzi impieghi l’elemento tempo per affinarsi e tornare a manifestarsi, ecco il ritorno da un lungo silenzio discografico di un piccolo culto per appassionati, che affonda le proprie radici nella vivace scena…
Autore: rraff
OKADA – Okada (Fluttery, 2016) Radicato nel post-rock ma innervato di sonorità elettroniche ed acustiche, il progetto Okada di Gregory Pappas giunge al suo quarto lavoro sulla lunga distanza, secondo a beneficiare di una pubblicazione ufficiale. Si tratta di una sorta di nuovo punto di partenza per l’artista statunitense, che delinea un lungo viaggio di…
VV.AA. – The Quietened Village (A Year In The Country, 2016) Oltre che un’etichetta specializzata in edizioni particolari e limitatissime, A Year In The Country è un itinerario di ricerca e di ascolto che coinvolge numerosi artisti impegnati a scandagliare l’ambiente rurale britannico. In “The Quietened Village” la ricerca è stata applicata a villaggi abbandonati,…
JAKOB LINDHAGEN – Skörheten (Self Released, 2016) Undici frammenti sonori dalla durata media di due minuti ciascuno costituiscono la colonna sonora del documentario ”Skörheten”, il cui titolo in svedese significa fragilità, avente ad oggetto un tormentato percorso interiore al femminile, costellato da traumi e dalla lotta con la depressione. Altrettanto fragile, ed estremamente discreto nei…
[streaming] Slow Meadow – Lachrymosia
A song for the stages of grief. “Lachrymosia” marks the beginning of a series of singles to be released every four to six weeks for the rest of the year. Slow Meadow is ambient compositions from multi-instrumentalist Matt Kidd. After working as a touring / session musician since the early 2000s, Matt took a serious…
ASTROBAL – Australasie (Karaoke Kalk, 2016) Al culmine di una lunga trafila di collaborazioni, tra le altre in qualità di batterista e produttore degli Stereolab, il francese Emmanuel Mario debutta con un proprio progetto personale a nome Astrobal. Il suo retroterra di modernariato elettronico e french touch si dispiega compiutamente nelle dieci tracce di Australasie, congerie…
HUMMINGBIRD – Glade (Fluid Audio, 2016) Ormai sei anni fa, “Our Fearful Symmetry” innescava il piccolo culto di Hummingbird, progetto artistico tanto volutamente misterioso quanto calato in pieno nelle coordinate di un naturalismo elettro-acustico fatto di esili texture e field recordings. Quasi all’improvviso, la sigla Hummingbird torna ora a materializzarsi, sotto forma di quattordici tracce,…
UNIFORM MOTION – 5 (Self Released, 2016) Nell’ideale striscia a fumetti degli Uniform Motion, il quinto capitolo della loro avventura autoprodotto presenta una trama svelta e avvincente, il cui intreccio non rinuncia tuttavia a tratti di matita più lievi e dai contorni sfumati. La metafora è pressoché scontata trattando della band creata in Francia dal…
ALLYSEN CALLERY – The Song The Songbird Sings (Self Released, 2016) Come poche altre voci del folk al femminile degli ultimi anni, Allysen Callery incarna lo spirito e la passione autentica che ne stanno caratterizzando la sempre più vasta riscoperta come linguaggio espressivo popolare. Al sesto album di una produzione quasi interamente casalinga, l’artista del Rhode…
[streaming] Fenne Lily – Top To Toe
Bristol based singer songwriter Fenne Lily has released her debut single, “Top to Toe”. The folk tinged number rightly focuses on Lily’s powerful voice. “Top to Toe” is a pared down number, with Lily opening her heart up in music. This leads to an affecting song; one that the listener can’t help but pay close…
DAG ROSENQVIST – Elephant (Dronarivm, 2016) Da quando Dag Rosenqvist ha intrapreso sotto il proprio nome il secondo capitolo della sua vita artistica cominciata sotto l’alias Jasper TX, ha spaziato dal rumore cosmico all’aggraziata semplicità pianistica, mettendo in mostra la ricchezza del suo lessico (latamente) ambientale, non circoscritto alla sola modulazione di suoni dilatati. Tutt’altro,…
TRANSBLUENCY – Transbluency (Wild Silence, 2016) Istantanee di obliqua essenzialità acustica, osservate attraverso un filtro che ne rende ancor più soffusi e indefiniti i contorni: sono quelle catturate dalla cantante e polistrumentista Claire Vailler nel suo progetto che risponde all’affascinante denominazione di Transbluency. Le dieci tracce contenute nel disco omonimo sono altrettanti ovattati bozzetti ricamati…
SAPPHIRINE PHLANT – Until The Light Takes Us (Shimmering Moods, 2016) “Until The Light Takes Us”, ovvero di come un retroterra musicale apparentemente molto distante possa innervare di sé una pratica ambientale attuale. A dimostrarlo è il giovane artista russo Valentin Chernov, alla seconda opera sotto l’alias Sapphirine Phlant, che per realizzarla racconta di essersi esplicitamente…
LULLABIER – Lost In Translation (ViVeriVive, 2016) Nella penombra a lui più congeniale e in maniera del tutto eccentrica rispetto alla “scena” (?) indipendente nazionale, Andrea Vascellari coltiva ormai da qualche anno con Lullabier l’ambizioso obiettivo di realizzare una credibile proposta slow-core cantata in italiano. Ne ha dato prova nel suo ciclo di album (il…
[video of the week] Methyl Ethel – Twilight Driving
Perth gets hot. Scorching hot. The sort of heat that melts your brain like butter. They say cold places are ideal for making music – London, New York, Paris – all the usual suspects. But heat makes artists do weird things too, and that’s the space where Methyl Ethel live and thrive. Read less Jake…
[streaming] M Craft – Blood Moon
“Blood Moon” is the title track from M Craft’s third album. Martin Craft is a songwriter, composer and music producer. “Blood Moon”, the new album, is a sprawling, cosmic piano epic, recorded during a year adrift in California’s Mojave desert, lost in its deep silences, other-planetary landscapes, and impossibly starry skies. “Blood Moon” is released via Heavenly…
MUTUAL BENEFIT – Skip A Sinking Stone (Mom + Pop / Transgressive, 2016)* La storia di Jordan Lee viene da lontano; in senso fisico, dalle sconfinate distese del continente americano, da lui attraversate da vero e proprio globetrotter, dal Texas alla costa orientale e alla sua attuale residenza newyorkese, in senso temporale, visto che il…
PHILIPPE PETIT – You Only Live Ice (Glacial Movements, 2016) Nell’”enciclopedia sonora del ghiaccio” che ormai da anni continua a essere compilata con passione dall’etichetta romana Glacial Movements non poteva mancare una “voce” affidata a Philippe Petit. Il prolifico artista francese rappresenta infatti l’archetipo, più che del compositore ambientale, del sonorizzatore di immagini, paesaggi e…
WILLIAM RYAN FRITCH – New Words For Old Wounds (Lost Tribe Sound, 2016) Con “New Words For Old Wounds” si conclude l’ambizioso progetto che nell’ultimo biennio ha visto William Ryan Fritch realizzare una serie di undici uscite a sottoscrizione, tra album e corposi Ep, che ne hanno testimoniato l’incredibile eterogeneità espressiva. Dopo aver spaziato dal drone…