STRIË – Struktura (Serein, 2015) Se nel suo precedente lavoro solista a nome Strië (“Õhtul”, 2012), Iden Reinhart era mossa dall’ambizione di riassumere un’intera orchestra spettrale sotto le sembianze del suo violino, in “Struktura” l’artista tedesca compie un ulteriore passo nelle sue sperimentazioni, nella duplice direzione di un arricchimento della complessità delle sue… strutture compositive…

THE WEATHER STATION – Loyalty (Paradise Of Bachelors, 2015)* Resta timida, quasi defilata rispetto alla sua stessa musica, Tamara Lindeman. L’artista canadese continua a prediligere la sostanza all’apparenza, in maniera tanto emblematica da farsi ritrarre di spalle sulla copertina del suo terzo album a nome The Weather Station. Eppure, ferma restando la spontanea fragilità della…

memories: RAISE

SWERVEDRIVER – Raise (Creation, 1991) Fa un certo effetto riparlare di una band peraltro tornata di nuovo attiva da pochissimo, il primo contatto con la quale risale a un tempo in cui le scoperte venivano veicolate anche e soprattutto dai video trasmessi da televisioni musicali dagli intenti non solo commerciali. Eppure, sono state proprio le…

ROBERT CHANEY – Cracked Picture Frames (Jagged Lines, 2015) Robert Chaney non è uno dei tanti giovani cantautori che si affacciano alla produzione indipendente sulla scia dell’attenzione rivolta negli ultimi anni al folk. Non solo perché la sua storia personale viene da lontano, ma soprattutto perché il suo profilo espressivo è tutt’altro che edulcorato e…

JAMES WELBURN – Hold (Miasmah, 2015) Quello del chitarrista inglese James Welburn è un debutto che travalica le definizioni di genere, ponendo un robusto impianto chitarristico e una percussività insistita al servizio di evanescenze dai contorni cinematici. “Hold” contiene sei diverse combinazioni tra evocativa fisicità black metal, vortici shoegaze e incandescenti persistenze ambientali, create attraverso variegate…

WILL BUTLER – Policy (Merge, 2015) Non più solo un destino da “fratello di” per William Butler, parte integrante degli Arcade Fire capeggiati da Wim. Il conciso “Policy” rappresenta la prima testimonianza solista del polistrumentista statunitense, l’eterogeneità dei cui interessi traspare dal caleidoscopio di otto brani che spaziano dall’incalzante rock’n’roll dell’apertura “Take My Side” all’introspezione pianistica…

OISEAUX-TEMPÊTE – Ütopiya? (Sub Rosa, 2015) Un substrato di temi politici, legati a un recente viaggio in Grecia, e il clarinetto di Gareth Davis si aggiungono al rock-trio Oiseaux-Tempête nella sua seconda manifestazione dopo l’omonimo debutto del 2013. Più marcate sperimentazioni free ed epici scorci di camerismo post-rock costellano l’imponente ora e un quarto di durata…

GREAT HORNED OWL – Beautiful California (Self Released, 2015) Sono ancora spunti paesaggistici a essere tradotti in canzoni da Vanderson Langjahr: gli orizzonti dai contorni indefiniti di “Whistler Bear” (2013) hanno lasciato il posto a una serie di cartoline della costa occidentale statunitense, che il songwriter attualmente residente nello Stato di Washington ha raccolto nell’Ep…

[streaming] Kara-Lis Coverdale and LXV – Informant

“Sirens” is the first collaborative LP of Kara-Lis Coverdale (Tim Hecker, L/B) and LXV (David Sutton). Following their respective solo cassette releases “Aftertouches” (2015) and “Spectral Playmate” (2014) on Sacred Phrases, Coverdale and LXV debut on Umor Rex with a collection of multi-textural and multi-source electronic music rich in narrative, melody, and spectral intrigue. Inspired…

THE FROZEN VAULTS – 1816 (VoxxoV, 2015) La recente cassetta “Stilled” costituiva dunque soltanto la ripresa del discorso collaborativo tra le manipolazioni ambientali di Bartosz Dziadosz (Pleq) ed Harry Towell (Spheruleus) e l’ensemble cameristico costituito dal pianoforte di Yuki Murata (Anoice) e dagli archi di Tomasz Mreńca e Dave Dhonau. Dopo anni di intervallo seguiti…

ROBIN ADAMS – The Garden (Backshop, 2015) Il giardino che dà il titolo al suo quarto album rappresenta la vista sulla quale si affaccia la stanza del cantautore scozzese Robin Adams, il piccolo mondo nel quale ha trovato la forza e l’ispirazione per convivere con una malattia cronica, che gli impedisce di esibirsi dal vivo,…

LUCA CIUT – Dancing With Maria O.S.T. (Self Released, 2015) “Dancing With Maria” è un film-documentario dedicato a Maria Fux, maestra argentina di danza e di vita, realizzato dal regista goriziano Ivan Gergolet e insignito del premio Civitas Vitae nel corso dell’ultimo Festival del cinema di Venezia. Dalla stessa area geografica proviene l’artefice della colonna sonora…

OLIVIA CHANEY – The Longest River (Nonesuch, 2015) Una rassegna di brani originali, cover e tradizionali di varia provenienza forma il debutto di Olivia Chaney, che ancor prima di pubblicare un disco aveva già ricevuto un paio di nomination per i BBC Folk Awards. Alle elevate aspettative di critica e pubblico che circondano “The Longest River”,…

[streaming] Azure Blue – Tragedy & Changes

Azure Blue – Tragedy And Changes feat. César Vidal and The Land Below Soft hearted dreampop crooner Azure Blue is back with the first single from his third album Beneath The Hill I Smell The Sea. The lyrics contain some philosophical comments that the followers of Azure Blue have gotten used to. It starts off…

RICHARD MOULT – Last Night I Dreamt Of Hibrihteselle (Wild Silence, 2015) L’incessante ricerca che Richard Moult va conducendo da qualche anno sulle radici della tradizione culturale e musicale britannica, con approccio da studioso e lessico di compositore sperimentale, segna con “Last Night I Dreamt Of Hibrihteselle” uno stadio di evoluzione emblematico, ambizioso ed estremamente stimolante….

[streaming] Caught In The Wake Forever – Station Middle

From “Dayalu / for Nepal”, releases 27 May 2015. Hibernate record label is compiling an album to raise donations to help towards the earthquake disaster in Nepal. All donations will be given to the British Red Cross. Donations are taken via Bandcamp site where the album is available to pre-order, there is both a digital…