LIBRARY TAPES – A Summer Beneath The Trees (Make Mine Music, 2008) Lasciatosi alle spalle un anno e mezzo costellato dall’intrapresa di numerosi nuovi progetti (Xeltrei, Forestflies, Le Lendemain, nonché la neonata etichetta Auetic), l’attivissimo David Wenngren riprende le fila della sua creatura artistica originaria e principale, sviluppando compiutamente in questo quarto lavoro le aperture…

GREGORY & THE HAWK – Moenie And Kitchi (Fat Cat, 2008) Da piccolo ma diffuso culto do-it-yourself a possibile nuovo fenomeno indipendente o, come auspicabile, a credibile voce femminile nel vasto e multiforme ambito del “cantautorato rosa”. È questo il passaggio che “Moenie And Kitchi” potrebbe rappresentare per la cantautrice newyorkese Meredith Godreau, già da…

DAWN CHORUS IGNITES – Glimmer (Distant Noise, 2008) Prosegue l’iter delle dodici uscite annuali a tema della Distant Noise Records, e lo fa consolidando la linea distintiva ambient-shoegaze che ha già caratterizzato molte delle precedenti (cfr. Absent Without Leave, The Static Silence, Lightsway). Questa volta tocca a una band inglese al debutto, formata intorno ai…

DETEKTIVBYRÅN – Wermland (Danarkia, 2008) È ormai da qualche tempo che, in molti diversi ambiti musicali, è in auge la riscoperta delle radici della musica europea, trattata con interesse “turistico” alla Beirut, studiata con sincero interesse di approfondimento culturale, ancorché da “estranei” quali Matt Elliott e Hala Strana o, più spesso, rispolverata da moderni eredi…

BENOÎT PIOULARD – Temper (Kranky, 2008) Il suo album di debutto, “Precis”, ne aveva rivelato le capacità di sviluppare una fresca formula di electro-folk, non aliena da sperimentalismi, ma venata di un’apprezzabile leggerezza espressiva. Dopo due anni trascorsi tra collaborazioni ed esperienze in giro per il mondo, che ne hanno consolidato fortemente il nome in…

LE MAN AVEC LES LUNETTES – Plaskaplaskabombelibom (My Honey/Zahr, 2008) Ad attenersi alle formalità, si tratterebbe di un album debutto, non fosse che i Le Man Avec Les Lunettes già da qualche anno si sono fatti conoscere ed apprezzare quale una delle più valide realtà indipendenti italiane e in particolare in quell’ambito, spesso circondato da…

MATT ELLIOTT – Howling Songs (Ici D’Ailleurs, 2008) Con il terzo capitolo della sua trilogia di songs, Matt Elliott chiude il cerchio di una parentesi artistica ormai abbastanza duratura, che lo ha visto rideclinare le manipolazioni sonore dei tempi di Third Eye Foundation attraverso ricercate e sofferte mutazioni folk. La trilogia dell’artista di Bristol è…

RENFRO – Mathematics (Meltwater, 2008) Definizione: duo maschile autore di melodie soavi su raffinate basi elettroniche. No, le caselle da riempire non sono le prevedibili tre che ospiterebbero il nome Air, ma esattamente il doppio e conducono a un nome nuovo ma che – c’è da scommetterci – non resterà a lungo nell’ombra. Si tratta…

BODUF SONGS – How Shadows Chase The Balance (Kranky, 2008) Due anni dopo l’intensissimo “Lion Devours The Sun”, riemerge dal suo antro creativo l’inglese Mat Sweet che, ormai giunto al terzo album sotto l’alias Boduf Songs, ha ormai consolidato il proprio profilo di cantautorato lo-fi, sofferto e isolazionista. Sweet sembra davvero un artista fuori dal…

AU REVOIR BOREALIS – Dark Enough For Stars (Utter East, 2008) Strana storia quella degli Au Revoir Borealis: non una band vera e propria, ma una sorta di collettivo aperto ed estemporaneo, in cui saltuariamente tornano a incontrarsi artisti impegnati anche in altri, diversi progetti. Non a caso, per ritrovare un’uscita sotto questa denominazione, precedente…

OKIE ROSETTE – Leap Second (Monotreme, 2008) Folk e cantautorato, si sa, tendono ad essere ambiti in cui i rinnovamenti vanno a rilento, rivolti come sono più al recupero della tradizione che a sviluppi spesso, obiettivamente, inesigibili, soprattutto quando gli sforzi creativi degli artisti si concentrano, com’è giusto, sugli aspetti espressivi e della scrittura musicale….

MOGWAI – The Hawk Is Howling (Wall Of Sound, 2008) Ancora i Mogwai? Ancora post-rock? A queste prevedibili reazioni alla nuova uscita della band scozzese da parte di quanti, per motivi non meglio spiegati, non li hanno mai visti troppo di buon occhio, si potrebbe rispondere in maniera non così scontata come potrebbe apparire. Ebbene…

MELODIUM – My Mind Is Falling To Pieces (Arbouse, 2008) Che Laurent Girard sia un autore iperprolifico è testimoniato dalla dozzina di opere pubblicate sotto l’alias Melodium dal 2001 a oggi, spesso in edizioni limitate, prodotte in proprio o su diverse piccole ma attente etichette in giro per l’Europa. Da qualche tempo a questa parte,…

DAVID BYRNE & BRIAN ENO – Everything That Happens Will Happen Today (Everythingthathappens.com, 2008) Tornati a lavorare insieme in occasione del venticinquennale di “My Life In The Bush Of Ghosts”, David Byrne e Brian Eno, artisti geniali e carismatici, che certamente non necessitano di presentazioni, hanno deciso di celebrare l’evento instaurando una nuova collaborazione che,…

DAMIEN JURADO – Caught In The Trees (Secretly Canadian, 2008) Come faranno mai i cantautori, in genere piuttosto prolifici, a tener viva l’ispirazione e la volontà di realizzare un album dopo l’altro, a fronte di caratteri stilistici e interiori più o meno costanti? La risposta è semplice, almeno quando si tratta di un artista come…

THE NEW YEAR – The New Year (Touch & Go, 2008) Quindici anni trascorsi ad attraversare generi e temperie musicali, a rincorrere una timidezza intrisa di malinconia, che li ha fatti rifuggire l’apparenza e finanche quella visibilità che i sempre troppo poco considerati (e poco citati) Bedhead avrebbero meritato. È un destino in penombra, quello…

ANOICE – Ruined-Hotel Sessions (Ricco, 2008) Davvero strana l’idea degli Anoice di licenziare ben due dischi lo stesso giorno: “Ruined-Hotel Sessions” è a tutti gli effetti il terzo album della band giapponese, non essendo legato al suo “gemello” “Out Of Season” da altro vincolo se non dalla voluta coincidenza dell’uscita in contemporanea. A dispetto anche…

ANOICE – Out Of Season (Ricco, 2008) Due anni fa, il loro debutto “Remmings” aveva rivelato gli Anoice tra le realtà più lucide in grado di aggiornare i canoni più lievi e romantici del post-rock. Adesso la band giapponese ritorna, facendo seguito al recente, ottimo album solista del suo chitarrista Takahiro Kido, con una proposta…

MATTHEW ROBERT COOPER – Miniatures (Gaarden, 2008) Matthew Robert Cooper, “chi era costui?”, verrebbe da dire; ma certamente non a quanti seguono con attenzione le vicende della musica indipendente, con particolare riferimento a quella a grandi linee etichettabile come ambientale. Si sveli allora subito l’arcano (che tale, peraltro, non è): Matthew Robert Cooper altri non…