REVGLOW – Liquid Pearls (Autoprodotto, 2008) Un nome nuovo per un incontro inedito nel panorama musicale nostrano. Revglow è la sigla sotto cui si presenta un duo lui-lei che costituisce soprattutto un esperimento estemporaneo, mirato a coniugare esperienze tra loro diverse: lui è Francis Gri, già negli oscuri All My Faith Lost e più di…

COCOANUT GROOVE – Madeleine Street (Fridlyst, 2008) Ombre allungate disegnate dal sole lungo una strada alberata, percorsa dall’andatura dinoccolata di una figura che indossa una maglia a righe imbracciando una chitarra: in casi come questo è sufficiente la copertina del disco per rendere l’idea del suo contenuto e destare quanto meno la curiosità di chi…

TEX LA HOMA – Little Flashes Of Sunlight On A Cold Dark Sea (Acuarela, 2008) A dispetto di quello che il nome potrebbe lasciar intendere, Tex La Homa non è un troubador ispanico né un cantore country del sud degli Stati Uniti. È invece l’alias sotto il quale dall’inizio del decennio concentra la parte preponderante…

PLINTH & TEXTILE RANCH – The Rest, I Leave It To The Poor (Make Mine Music, 2008) Anche nelle annate discografiche per lui insolitamente avare di uscite, Glen Johnson è artista che sa tenersi impegnato, non solo con l’attività dal vivo e la scrittura di nuove opere, ma anche con qualcuno degli ormai numerosi progetti…

LONER DELUXE – Must Not Sleep Must Warn Others/Lost & Found (Rusted Rail, 2008) La fin troppo vituperata parcellizzazione delle produzioni verificatasi negli ultimi anni, accanto alla vorticosa moltiplicazione di nomi, dischi ed etichette ha prodotto, di converso, piccoli fenomeni di culto dell’“oggetto-disco”, incentivati da pochi volenterosi la cui passione mostra l’evidente volontà di associare…

FELICIA ATKINSON – La La La (Spekk, 2008) Giunge dunque al debutto solista, sull’etichetta giapponese Spekk, la “lo-fi fille” Felicia Atkinson, artista multimediale di origine belga con la passione delle registrazioni casalinghe in bassa fedeltà, di recente introdotta alla produzione musicale da Sylvain Chauveau, che prima ne ha rivelato le seducenti doti vocali attraverso le…

BUBBLEGUM LEMONADE – Doubleplusgood (Matinée, 2008) Sulla pagina Myspace della band “gemella” di questi Bubblegum Lemonade, Strawberry Whiplash, sostiene che chiunque a Glasgow fa parte di una pop-band; e, per quanto verosimile possa essere l’affermazione, bisogna ammettere che lui contribuisce non poco a tener alta la media del rapporto tra popolazione e gruppi musicali, visto…

JOHN SHANNON – American Mystic (Obliq Sound, 2008) Il potere illuminante della musica, la capacità delle canzoni di risvegliare lo spirito: questi gli elementi alla base delle convinzioni artistiche (e non solo) di John Shannon, nonché i presupposti essenziali per la comprensione dei caratteri intimi e fortemente sentiti della sua musica. Eppure il ventottenne cantautore…

JESSICA BAILIFF – Since Always (Distant Noise, 2008) Nella serie di dodici uscite mensili programmate per il 2008 dall’etichetta Distant Noise, dopo tanti validi artisti sotterranei, è la volta di un nome già noto e apprezzato su vasta scala. Al solito fedele alla sua scarsa propensione all’apparire, Jessica Bailiff licenzia per la piccola label inglese,…

CAT POWER – Dark End Of The Street (Matador, 2008) Chan Marshall ci sta prendendo gusto, non c’è che dire. Iniziato l’anno con il suo secondo album di cover, lo conclude con un corposo Ep che comprende altre sei reinterpretazioni registrate contestualmente ai brani compresi in “Jukebox”, ma che non avevano trovato spazio in quel…

HEIDI ELVA – Ships And Trees (Vitamin, 2008) Proviene dagli antipodi una nuova e peculiare applicazione delle delicate note dell’arpa a un contesto musicale di matrice fondamentalmente cantautorale, ma caratterizzato da un’accurata quanto essenziale ricerca di sonorità da cameretta. Si tratta dell’album di debutto di Heidi Elva, arpista neozelandese di recente attiva attraverso molteplici collaborazioni…

MURCOF – The Versailles Sessions (Leaf, 2008) L’interruzione della declinazione delle lettere del suo nome d’arte nei titoli delle sue opere coincide per Fernando Corona con un lavoro decisamente eccentrico rispetto all’abituale percorso dell’artista messicano, non solo dal punto di vista del contenuto musicale ma anche da quello della estemporaneità del progetto cui è destinato….

FENNESZ – Black Sea (Touch, 2008) Quando un artista del calibro di Christian Fennesz torna a incidere è quasi sempre perché ha qualcosa di importante da dire, un altro tassello da aggiungere in un percorso artistico ormai duraturo e costellato di spunti evolutivi. Simili premesse sono ancora più valide in questo caso se si considera…

THOUSAND & BRAMIER – Go Typhoon! (Arbouse, 2008) Potrà suonare strano, non da ultimo per motivi culturali, ma se c’è un Paese europeo che da qualche anno a questa parte si sta segnalando come coacervo di artisti impegnati nella declinazione in chiave continentale di riferimenti al country-folk d’autore questo è senza dubbio la Francia. Dall’eclettismo…

FELICIA ATKINSON & SYLVAIN CHAUVEAU – Roman Anglais (O Rosa, 2008) Passato inspiegabilmente in sordina, nonostante uno dei due artisti coinvolti in questa collaborazione sia riconosciuto tra i più validi compositori contemporanei, quest’album uscito nella prima metà dell’anno per la piccola etichetta O Rosa è il fulgido risultato di un inedito connubio stilistico, nonché dell’ennesimo…

PETER BRODERICK – Home (Bella Union, 2008) Il più volte procrastinato album di debutto, “Float”, la partecipazione al tour degli Efterklang, collaborazioni nelle più recenti opere di Horse Feathers e Library Tapes, e adesso un nuovo lavoro, nel quale sviluppare semplici suoni acustici, cimentandosi in maniera più decisa con la scrittura delle canzoni. Non c’è…

PORT-ROYAL/ABSENT WITHOUT LEAVE – Magnitogorsk (Sound In Silence, 2008) Città siderurgica della Russia centrale, fondata da Stalin negli anni trenta in ragione della presenza nella sua zona di giacimenti di minerali di ferro: il suo nome significa infatti “città della montagna magnetica”. Questi sono i dati salienti reperibili riguardo Magnitogorsk, centro di mezzo milione di…

PIANO MAGIC – Dark Horses (Make Mine Music, 2008) Chi ha seguito il percorso di artistico di Piano Magic, prima ancora che album come “The Troubled Sleep” e “Disaffected” gli tributassero la meritata ampiezza di consensi, conosce bene l’attitudine di Glen Johnson a inserire, a cavallo delle sue opere sulla lunga distanza, Ep o mini…

HELIOS – Caesura (Type, 2008) Il diafano scorcio di una distesa innevata, osservato dal finestrino di un treno in movimento, un viaggio immerso in una quiete ovattata, nella quale precipitano pensieri solitari. Le immagini di copertina dei dischi della Type Records, caratterizzate come sono da uno stile unico e riconoscibile, spesso esemplificano a dovere il…