ORA COGAN – The Quarry (Isolated Now Waves/Borne!, 2010) A far seguito all’apprezzato “Harbouring”, la canadese Ora Cogan dà alle stampe una nuova prova delle sue qualità di polistrumentista (chitarra elettrica, violino, dulcimer e ritmiche) nei quaranta minuti di un lavoro dai toni arcani, sviluppato come una narrazione in crescendo drammatico, al cui interno gli…
Categoria: recensioni 2010
SUN KIL MOON – Admiral Fell Promises (Caldo Verde, 2010) “No, this is not my guitar/ I’m bringing it to a friend/ And no I don’t sing/ I’m only humming along/ Up here in the air/ I’m just moaning at the clouds/ Wanting to be known/ While I pass the lonely hours” Non vi è…
ON – Something That Has Form And Something That Does Not (Type, 2010) Tra i tanti progetti del compositore francese Sylvain Chauveau, On, che lo vede accanto a Steven Hess (Haptic, Ural Umbo) è da sempre stato il più peculiare e ambizioso, ancorché quello dall’attività meno frequente. La specificità sottesa a On risiede nella metodologia…
THE DRIFTWOOD MANOR – Holy Ghost (Rusted Rail, 2010) Costituitisi intorno al cantautore e polistrumentista Eddie Keenan, The Driftwood Manor rappresentano l’ennesimo esempio di collettivo avant-folk di recente ricorrente con frequenza, in particolare in Irlanda. Ed è proprio la “specialista” irlandese Rusted Rail a dare alle stampe il loro Ep “Holy Ghost”, che segue di…
BVDUB – The Art Of Dying Alone (Glacial Movements, 2010) Le solitudini sono perfette, solo le solitudini (Mario Desiati) Avendo come premesse da un lato la matrice concettuale “ghiacciata” alla quale è improntata l’etichetta Glacial Movements e, dall’altro, le produzioni del cerimoniere ambient-dub-techno Brock Van Wey, non può che suscitare grande curiosità la pubblicazione da…
BRENDAN PERRY – Ark (Cooking Vinyl, 2010) Fa sempre notizia il ritorno discografico di un artista del calibro di Brendan Perry, tanto più conoscendo la natura schiva del personaggio, che dopo la conclusione dell’esperienza dei Dead Can Dance si è ritirato in un isolamento quasi assoluto, confermato dai ben undici anni che separano la sua…
MAX RICHTER – Infra (Fat Cat, 2010) È un’ambiziosa sinestesia tra note, parole, immagini e movimenti a costituire spunto e finalità del nuovo lavoro di uno dei compositori più apprezzati e in un certo senso ufficialmente riconosciuti tra i tanti che negli ultimi anni hanno inteso coniugare reminiscenze classiche con le infinite possibilità offerte dalle…
WINDSOR FOR THE DERBY – Against Love (Secretly Canadian, 2010) Dan Matz e Jason McNeely sono ormai abituati a suscitare curiosità in occasione di ogni nuova uscita, visto che in tre lustri di attività i loro Windsor For The Derby sono stati capaci di attraversare i molteplici cambiamenti intercorsi nella costellazione “indie”, incuranti di tendenze…
THE BOOKS – The Way Out (Temporary Residence, 2010) “Welcome to a new beginning”: così esordisce la voce narrante di “Group Autogenics I”, brano che introduce il ritorno dei Books a ben cinque anni di distanza dall’ultimo “Lost And Safe”. Gli effetti taumaturgici della musica che la presentazione va a introdurre sono riferiti alla mente,…
ISAN – Glow In The Dark Safari Set (Morr, 2010) Curioso che, proprio mentre tutt’intorno si fa un gran parlare di rivisitazioni analogiche, nessuna fanfara annunci il ritorno sulle scene degli Isan, band che da oltre un decennio dell’utopia retrofuturista ha fatto la propria ragione sociale. Nei loro tredici anni di attività, Robin Saville e…
36 – Hollow (3six, 2010) Mr. 36 dà seguito alla promessa adombrata nel debutto “Hypersona” e relativa alla realizzazione di una trilogia, della quale quel lavoro, materializzatosi dal nulla in maniera sorprendente, era designato a costituire l’introduzione. Fedele al fitto mistero che continua a circondare la sua identità, l’enigmatico artista e produttore inglese torna a…
RYAN FRANCESCONI – Parables (Sweet Dreams, 2010) Reduce da stimolanti esperienze collaborative, che lo hanno visto protagonista degli ultimi dischi di Joanna Newsom e del delizioso binomio melodico con Lili De La Mora, a ben quattro anni da “Views Of Distant Towns”, Ryan Francesconi depone l’acronimo RF, tornando all’essenza primaria della sua musica, con un…
WILD NOTHING – Gemini (Captured Tracks, 2010) Un passato in un’improbabile band surf-punk, qualche timido tentativo cantautorale e, finalmente, una nuova dimensione che esplora tante diverse sfaccettature del pop, in un omaggio sincero e appassionato. Questa, in breve, la parabola di tale Jack Tatum, musicista originario della Virginia che con l’esordio del suo ultimo progetto…
PHANTOM DOG BENEATH THE MOON – The Trees, The Sea In A Lunar Stream (Rusted Rail, 2010) L’ultima proposta della benemerita etichetta irlandese Rusted Rail combina i caratteri più avanguardisti dell’attuale cantautorato folk con una sensibilità post-classica che fa ampio uso di una strumentazione orchestrale e di una lunga serie di organi analogici e texture…
PIANO MAGIC – Home Recordings (Second Language, 2010) Questo disco non potrà essere acquistato attraverso i canali più o meno consueti. Anzi, a ben vedere non può nemmeno considerarsi un’uscita discografica nel senso proprio del termine, non essendo provvista di alcuna distribuzione né di autonoma commerciabilità. L’austero strumentale vittoriano collocato al termine del cd e…
JURI LENARD AND FRIENDS – Naked Seashore (Insecta, 2010) Scelta particolare e decisamente minoritaria per una band italiana, quella di dedicarsi a uno scarno canzoniere acustico cantato in inglese; scelta consapevole e quanto mai aliena dalle perverse logiche del mercato indipendente nazionale, quella di Juri Lenard And Friends, quartetto friulano che, come da ragione sociale,…
HORSE FEATHERS – Thistled Spring (Kill Rock Stars, 2010) Nella successione delle stagioni di Jason Ringle e dei suoi Horse Feathers, all’inverno di “House With No Home” segue la primavera consacrata in questo terzo “Thistled Spring” ed evidente fin dall’esplosione di gemme della copertina, che si sostituisce al paesaggio innevato dell’album precedente. L’inesorabile trascorrere del…
LES MANGE-TOUT – Les Mange-Tout (Sister Who, 2010) Una copertina sbarazzina dai mille colori e quasi altrettanti strumenti suonati nel corso del disco introducono il duo italo-francese Les Mange-Tout, al debutto sulla lunga distanza dopo un sotterraneo mini, pubblicato qualche tempo fa per la compianta My Honey Records. Tra Genova e Le Havre, le due…
THE MAGICKAL FOLK OF THE FARAWAY TREE – The Soup & The Shilling (Deserted Village/Deadslackstring, 2010) Il nome di David Colohan è forse già abbastanza familiare a quanti seguono le derive più vitali attraversate dalle infinite trasformazioni del folk degli ultimi anni, ma non è certamente ancora riconosciuto come meriterebbe la forza evocativa e la…