EF – Mourning Golden Morning (And The Sound, 2010) Già segnalatisi un paio d’anni fa con il valido “I Am Responsabile” tra le poche band ancora in grado di ricavare qualcosa di personale dai consolidati stilemi del post-rock, gli svedesi Ef tornano sulle scene con il loro terzo album, “Mourning Golden Morning”, evidenziando ancora una…

THE CHILD OF A CREEK – Find A Shelter Along The Path (Red Birds/Seahorse, 2010) Prima ancora che un semplice lavoro discografico, il terzo album di Lorenzo Bracaloni, alias The Child Of A Creek, è un percorso umano e spirituale, originato dalla ricerca del sé e di un’essenza quanto più pura possibile, attraverso il silenzio,…

DAMIEN JURADO – Saint Bartlett (Secretly Canadian, 2010) Nella lunga carriera di un cantautore, vi è un momento in cui guardarsi alle spalle, raccogliere i propri ricordi per continuare a narrarli in musica e al contempo imprimere nuovi slanci a una scrittura e a interpretazioni riconoscibili e apprezzate nel loro piglio caldo e profondo. Questo…

GHOSTWRITER – The Continuing Adventures Of The Strange Sound Association (Second Language, 2010) Per la sua terza pubblicazione annuale (quarta in totale), l’etichetta a sottoscrizione di Glen Johnson, Martin Holm e Phelan Sheppard ha deciso di dare ospitalità a un progetto del tutto peculiare, in bilico tra sperimentazione musicale e concettualismo letterario. L’intento è fedelmente…

PETER BRODERICK – Three Film Scores Intakes (Schedios, 2010) Il prolificissimo Peter Broderick inaugura le produzioni del suo 2010 con un cd 3” rilasciato in appena duecento copie dalla nuova etichetta inglese Schedios, facente capo a Clem Leek e già segnalatasi all’attenzione degli appassionati di minimalismo post-classico attraverso due Ep firmati dallo stesso Leek e…

HAMMOCK – Chasing After Shadows… Living With The Ghosts (Hammock Music, 2010) A due anni dai rilucenti torpori ambientali di “Maybe They Will Sing For Us Tomorrow”, Marc Byrd e Andrew Thompson riaprono l’inesauribile scrigno sonoro denominato Hammock, nuovamente offrendo oltre un’ora di musica nella quale immergersi con un tuffo al rallentatore e lasciarsi trasportare…

ENRICO CONIGLIO – Songs From Ruined Days (Touch, 2010) Non è certo una novità la fascinazione degli sperimentatori elettronici per ambientazioni post-industriali e non-luoghi ove catturare suoni e restituire performance: miliarità architettonica, (assenza di) identità fisica, asetticità ambientale da riempire col suono o con la semplice presenza umana rappresentano concetti sui quali riflettere e con…

L’UOMO DI VETRO – 38° Parallelo (I Dischi del Minollo, 2010) Già segnalatisi ai tempi della loro prima autoproduzione “A Merry Christmas”, dopo qualche anno di elaborazione, i folignati L’Uomo di Vetro pervengono adesso al debutto ufficiale sull’etichetta I Dischi del Minollo, scaturigine quasi naturale per la matrice post-rock della band e al contempo attestato…

ÓLAFUR ARNALDS – …And They Have Escaped The Weight Of Darkness (Erased Tapes, 2010) Nel volgere di pochi anni, l’appena ventitreenne Ólafur Arnalds è passato da un’esperienza come batterista in una misconosciuta band metal e dall’autoproduzione del suo primo “Eulogy For Evolution” a stella nascente della musica islandese più suggestiva, circondato da innumerevoli attenzioni e…

BROKEN SOCIAL SCENE – Forgiveness Rock Record (Arts & Crafts, 2010) Ritrovare su un disco il nome dei Broken Social Scene riporta all’attualità l’esperienza artistica di un collettivo che ha saputo segnare in maniera decisa l’indie-rock dell’ultimo decennio, tipizzando con forte impronta un modo di fare musica diffusosi come standard di successo ben al di…

WARM MORNING – Too Far From The Stars (Autoprodotto, 2010) Non sono uno dei delicati binomi che proliferavano ai tempi dell’esplosione dell’ipotetico “new acoustic movement”, non hanno una provenienza esotica, né tanto meno rappresentano uno dei tanti esempi di band indipendenti dalle velleità prossime allo show-business. Gli Warm Morning provengono da Piacenza e sono il…

THE BEAR THAT WASN’T – And So It Is Morning Dew (Friendly Man’s Set Up/PIAS Belgium, 2010) Soffrite di astinenza da Sufjan Stevens? Amate le raffinate orchestrazioni di Andrew Bird? Siete alla continua ricerca di loro degni eredi o comunque di artisti ad essi accomunabili per classe melodica e raffinatezza degli arrangiamenti? Bene, se la…

WHEN THE CLOUDS – The Longed-For Season (Drifting Falling, 2010) Non è necessario essere nati in Islanda, o in qualche altra estrema propaggine nordica, per ricavare la propria ispirazione da monti, nuvole e da quelle essenze disperse nell’aria che negli ultimi anni sembrano rappresentare qualcosa di autenticamente magico per tanti artisti. Per Francesco Galano, musicista…

THE SIGHT BELOW – It All Falls Apart (Ghostly International, 2010) Tra le incarnazioni artistiche di Rafael Anton Irisarri, The Sight Below è quella improntata a una ricerca musicale a più ampio spettro rispetto alle tenebrose intersezioni tra pianoforte ed elettronica delle quali aveva offerto un interessante saggio qualche anno fa in “Daydreaming”, prima opera…

DANNY PAUL GRODY – Fountain (Root Strata, 2010) Benché questo “Fountain” rappresenti il primo album pubblicato sotto il suo nome, Danny Paul Grody (all’anagrafe Grodinski) è tutt’altro che un artista alle prime armi: membro fondatore dei mai sufficientemente considerati Tarentel e in seguito tra gli artefici del progetto The Drift, in oltre un decennio di…

PROTESTANT WORK ETHIC – The Jar And Shock (Valeot, 2010) Alias impegnativo, quello prescelto dall’austriaco Simon Utay per contrassegnare le sue miniature acustiche, realizzate appunto con l’impegno e l’applicazione metodica che solo l’autentica passione porta con sé. In sette anni di attività, il suo progetto Protestant Work Ethic si è trasformato da solitaria intrapresa casalinga…

MORNING BENDERS – Big Echo (Rough Trade, 2010) “Big Echo”: mai titolo poteva essere più profetico della risonanza che l’album al quale è stato imposto avrebbe avuto ancor prima della sua stessa pubblicazione. In effetti, nel giro di appena due anni, gli orizzonti del quartetto californiano guidato dai fratelli Christopher e Jonathan Chu sono profondamente…

DOLLBOY – Ghost Stations (Second Language, 2010) La seconda uscita della serie di limitatissime edizioni a sottoscrizione offerte dalla Second Language, etichetta creata da David Sheppard, Martin Holm e Glen Johnson sembra avere qualcosa a che fare con l’interesse concettuale e musicale di quest’ultimo per spettri, atmosfere incantate e luoghi abbandonati. “Ghost Stations” è infatti…

JÓHANN JÓHANNSSON – And In The Endless Pause There Came The Sound Of Bees (Type, 2010) Composto nello stesso lasso di tempo del magnifico “Fordlândia” e inizialmente distribuito in poche copie in vinile nel corso del tour statunitense tenuto dal compositore islandese a fine 2009, “And In The Endless Pause There Came The Sound Of…