THE GALLEONS – The Galleons (Self Released, 2012) La coloratissima miniatura di una nave contenuta in un comune barattolo di vetro, che campeggia sulla copertina del loro album di debutto, rende già bene l’idea dello spirito dei Galleons, sestetto proveniente da Brighton capitanato dal chitarrista e cantautore Ben Brockett. La medesima leggerezza ricorre nelle dodici tracce…
Categoria: recensioni 2012
WIL BOLTON – Amber Studies (Rural Colours, 2012) Reduce dalle emozionali partiture ambientali di “Under A Name That Hides Her” e da numerose altre uscite e collaborazioni nel corso dell’anno, Wil Bolton offre il proprio contributo alla collana di cartoline sonore dell’etichetta Rural Colours sotto forma degli oltre quaranta minuti di texture sintetiche e torsioni…
GLACIS – Music For The Animation Tohu Va Vohu (mini50, 2012) Un quarto d’ora di melodie pianistiche essenziali ed emozionanti costituiscono il secondo Ep dello scozzese Euan McMeeken, responsabile della valente etichetta mini50, sotto l’alias Glacis. I quattro brani raccolti per l’occasione fungono da colonna sonora di “Tohu Va Vohu”, cortometraggio animato realizzato da Jamie…
BLACK WALLS – Acedia (Pleasence, 2012) L’accidia non è forse il sentimento più comune nell’ispirazione di un musicista; eppure è proprio da questo che trae le mosse l’album di debutto di Black Walls, progetto solista del chitarrista e cantautore di Toronto Ken Reaume. Compassato e umbratile frutto di un’elaborazione in larga misura casalinga – ancorché…
TOR LUNDVALL – The Shipyard (Dais, 2012) Da una sua composizione risalente agli anni ’90 (“In A Shipyard”), Tor Lundvall ha tratto l’ispirazione per compilare una serie di brevi affreschi a tema marittimo, realizzato a partire da vari samples impressi su nastro, catturati da osservazioni condotte nell’inverno del 2009. Il risultato è riassunto nelle nove…
DELPHINE DORA & HALF ASLEEP – You’re Not Mad, You’re Just Lonely (We Are Unique Records, 2012) L’una francese l’altra belga, entrambe “donne al piano” o alla chitarra, entrambe cultrici dell’autoproduzione e della bassa fedeltà, entrambe in passato transitate attraverso esperienze di musica libera sulla rete attraverso netlabel o distribuzioni gratuite personali. Delphine Dora e Valérie Leclercq…
EL MATADOR ALEGRE – El Matador Alegre (Cabezon, 2012) La giovane Cabezon Records di Mario Vallenari sembra destinata a ritagliarsi un posto di tutto rispetto nell’universo delle etichette italiane. Dopo The Softone, ecco arrivare El Matador Alegre, progetto al debutto con un disco quanto mai variegato, anche se impostato sul filo conduttore di una malinconia espressa…
ASHLAR – Saturday Drones (Time Released Sound, 2012) Ashlar è la collaborazione tra due compositori elettronici provenienti dalla zona di Liverpool: Phil Edwards, alias PJE, e Wil Bolton (pregevole il suo recente “Under A Name That Hides Her“). I due hanno cominciato a trovarsi in studio alla fine dello scorso anno per combinare le loro improvvisazioni…
DANIEL LAND & THE MODERN PAINTERS – The Space Between Us (Club AC30, 2012) Per le abituali serie di corsi e ricorsi, da qualche anno a questa parte si è risvegliato notevole interesse per il recupero delle melodie eteree e per le stratificazioni di feedback che hanno segnato il periodo d’oro dello shoegaze nei primi…
JÓHANN JÓHANNSSON – Copenhagen Dreams (NTOV, 2012) Dopo l’animazione (“And In The Endless Pause There Came The Sound Of Bees“, 2010) e la documentaristica dal profondo contenuto umano e sociale (“The Miners’ Hymns“, 2011), la terza colonna sonora consecutiva del compositore islandese verte ora sulla narrazione degli spazi urbani, intesi come mero contesto fisico entro cui…
WILL SAMSON – Balance (Karaoke Kalk, 2012) Will Samson è un incrocio di culture ed esperienze di viaggio; cresciuto in Australia e attualmente di stanza a Berlino, è rimasto tanto affascinato dai suoi solitari percorsi asiatici da intitolare all’Himalaya le sue prime produzioni artistiche. Adesso è al secondo disco ufficiale sotto il proprio nome – dopo…
DIIV – Oshin (Captured Tracks, 2012) DIIV (già Dive) è la creatura di Zachary Cole Smith, chitarrista dal vivo dei “colleghi” Beach Fossils. Il loro debutto si colloca in coerenza con le abituali sonorità Captured Tracks, alternando battiti sfumati, sfocature oscure e luminosi rilanci melodici. Impetuose cascate di feedback e tastiere liquide spostano di continuo i…
AUTISTICI – Beneath Peaks (Hibernate, 2012) Per quanto possano apparire monotoni, o comunque non particolarmente affascinanti, i paesaggi della countryside britannica non cessano di fornire fonti di ispirazione per artisti operanti in ambiti musicali diversi. Non più solo romantici contemplatori come July Skies ed Epic45, ma anche compositori neoclassici e manipolatori elettronico-ambientali si sono lasciati…
BALMORHEA – Stranger (Western Vinyl, 2012) La sfida del cambiamento, si sa, è sempre particolarmente ambiziosa e difficile, soprattutto per artisti e band le cui forme espressive sono state, nel corso di un periodo di tempo più o meno breve, tanto efficaci quanto chiaramente tipizzate. Non desti allora stupore che tale ardua intrapresa riguardi oggi…
MAYMAY – And So I Place You In The Setting Sun (Flau, 2012) È finalmente tempo del debutto sulla lunga distanza per Laurel Simmons, cantautrice di Portland scoperta da Heather Woods Broderick, che ha trovato nell’etichetta giapponese Flau il veicolo per le sue melodie umbratili e vellutate. Dopo l’assaggio dell’omonimo Ep ecco nove tracce dalle cadenze…
PUFFIN ON MY SIDE – A Weak Heart To Break (Inglorious Ocean, 2012) Un titolo che suona come un manifesto introduce le quattro cartoline sonore racchiuse nel terzo Ep del progetto solista di Alessio Mecozzi, chitarrista dei romani Mokadelic. A un anno e mezzo di distanza da “Lech-Lecha”, Mecozzi si addentra ulteriormente in texture nebbiose tempestata…
HAKOBUNE – All The Other Hearts I Knew (Rural Colours, 2012) Il venticinquenne giapponese Takahiro Yorifuji sembra avviato a voler ripercorrere, quanto a prolificità discografica, le orme di artisti quali Will Long o Rutger Zuydervelt, che con cadenza poco più che mensile rilasciano i frutti delle loro manipolazioni ambientali. Dopo un inizio in sordina (tre…
THE NARROWS – There’s A Ghost In Me (Self Released, 2012) Quello di Tom Currie non è probabilmente un nome in grado di suscitare immediate associazioni; eppure, non si tratta di un artista alle prime armi, né di uno dei tanti giovani manipolatori di suoni portati in auge dalla facilità di accesso a mezzi elettronici…
BARD – The Springtime Fool (Woodburner, 2012) Proviene dal cuore di Londra una delle più piacevoli novità folk-pop della stagione. Ne sono artefici i Bard, quintetto costituitosi intorno alla figura del songwriter Theo Bard, al debutto con le dodici ballate racchiuse in “The Springtime Fool”. È un folk profondamente radicato nella tradizione, eppure estremamente fresco e…