CHRISTINA VANTZOU – No. 3 (Kranky, 2015) Il legame tra modulazioni droniche e dimensione orchestrale assume un significato sempre più decisivo nelle sperimentazioni di Christina Vantzou: un anno e mezzo dopo lo splendido “No. 2“, che vedeva la collaborazione della Magik*Magik Orchestra di Minna Choi, è la volta del terzo capitolo solista dell’artista americana, registrato…
Categoria: recensioni 2015
DEERHUNTER – Fading Frontier (4AD, 2015) Se Bradford Cox si è ritagliato un posto di riguardo tra i beniamini del pubblico indie è soprattutto per la sua attitudine camaleontica, che a ogni disco dei suoi Deerhunter o come Atlas Sound riserva stimolanti sorprese. “Fading Frontier”, disco del decennale della band, non ne contraddice il carattere mutante,…
[streaming] Siobhan Wilson – Tell Me How To Stop The Setting Sun
Siobhan Wilson made a song for Scottish Action for Refugees. After playing at the Festival of Friendship Fundraiser for refugees in the Glad Cafe last week and learning more about the cause, Siobhan asked some of her friends for a helping hand and put out a new song online for £1 called “Tell Me How To…
LINEAR BELLS – Or (Soft Recordings, 2015) La seconda pubblicazione annuale di David Teboul (terza, considerando la collaborazione con Sound Awakener in “Belonging To The Infinity”) vede il prolifico artista francese applicare un accurato lavoro di sottrazione alla sintesi tra camerismo neoclassico e sperimentazione ambientale riassunta nei suoi lavori sotto l’alias Linear Bells. Le cinque…
ROBIN ALLENDER – Above The Dreamer’s Head (Self Released, 2015) La pubblicazione, all’inizio dello scorso anno, di “Foxes In The Foyer” ha segnato per Robin Allender la ripartenza di un’attività solista interrotta sette anni prima, marginalizzata rispetto alle collaborazioni del chitarrista inglese, tra gli altri, con Yann Tiersen e Gravenhurst e alla breve parabola della…
THE WINTERHOUSE – Slow Awakening (Data Obscura, 2015) Sesta tappa delle immersioni nelle profondità ambientali di Anthony Paul Kerby e Robert Davies, “Slow Awakening” è un nuovo viaggio di un’ora tra frequenze appena sopra il limite della percezione e soffi che provengono da recessi imperscrutabili. Nonostante il duo continui a lavorare su iterazioni tonali in…
BARBARA MORGENSTERN – Doppelstern (Monika, 2015) La stella del mattino si raddoppia, potrebbe dirsi, seguendo lo stesso gioco di parole tra il cognome della poliedrica artista tedesca e il titolo del suo nuovo lavoro. Fuor di metafora, “Doppelstern” raccoglie undici brani realizzati da Barbara Morgenstern con altrettanti collaboratori, tra i quali T.Raumschmiere, Hauschka, Lucrecia Dalt, Julia…
MONK PARKER – How The Spark Loves The Tinder (Bronze Rat, 2015) Mangham “Monk” Parker è un veterano della scena indipendente statunitense: prima come metà di Parker & Lily, poi alla guida di The Low Lows e adesso nella “monastica” solitudine di una nuova dimensione artistica. Solitudine fino a un certo punto, visto che le…
JAMES MURRAY – The Sea In The Sky (VoxxoV, 2015) L’itinerario di James Murray alla ricerca di un soundscaping emotivo risultante dall’interazione di elementi elettro-acustici attinge in “The Sea In The Sky” a un immaginario fisicamente ben più esteso rispetto alla dimensione concettuale del ricordo scandagliata in “Mount View” e, in parte, nello stesso recente…
RAFAEL ANTON IRISARRI – A Fragile Geography (Room40, 2015)* Già nell’Ep di inizio anno “Will Her Heart Burn Anymore”, Rafael Anton Irisarri aveva voluto rendere emblematica la ripartenza personale e artistica coincisa con il trasferimento a New York e con la dotazione di una strumentazione interamente nuova, dopo essere stato derubato di quella precedente nel…
THE CAIRO GANG – Goes Missing (God? / Drag City, 2015) Non c’è sempre bisogno di stupire per confezionare un buon disco: deve averlo pensato anche Emmett Kelly al momento di metter mano al quinto album dei suoi The Cairo Gang. “Goes Missing” è una raccolta di canzoni solari, che sembrano passare in rassegna interi decenni…
WHAT DOES THE SCANNER SEE – What Does The Scanner See? (Silber, 2015) La curiosa denominazione What Does The Scanner See? designa un ensemble di cinque musicisti che, a margine dei rispettivi progetti, si sono incontrati per una session di improvvisazione ambientale. Ne sono scaturiti quattro brani frutto non solo di un approccio istintivo…
RUHE – Patriarchs (Eilean, 2015) Il minimalismo è qualcosa più di un’opzione estetica per Bryan Ruhe, compositore di sculture sonore realizzate con una lega di armonie e samples, da lui modellata secondo loop e variazioni particellare. Eppure, la musica realizzata dall’artista di Portland continua a dischiudersi a orizzonti sonori estremamente ampi, che l’accurato dosaggio dei…
SAINTSENECA – Such Things (Anti-, 2015) Il terzo album rappresenta una tappa significativa per i Saintseneca di Zac Little, transitati dall’originaria ricercatezza folk-rock a una dimensione espressiva più ricca, robusta e accessibile. Su quest’ultima si attesta, con decisione ancora maggiore rispetto al recente predecessore “Dark Arc” (2014), anche il nuovo “Such Things”, nel quale la band…
PEFKIN – Liminal Rites (Wild Silence, 2015) Visioni sempre più composite, ai limiti della coscienza percettiva, costellano l’universo di Gayle Brogan, alias Pefkin. La prolifica artista scozzese, già metà degli Electroscope, in “Liminal Rites” amplifica lo spettro di suggestioni prodotte dall’associazione delle sue ieratiche narcolessie vocali a modulazioni di frequenze comprese tra drone misteriosi, distorsioni concrete…
ALPACA SPORTS – When You Need Me The Most (Elefant, 2015) È sempre estate, c’è sempre voglia e tempo per divertirsi nella realtà dai colori pastello degli Alpaca Sports. La band svedese guidata da Andreas Jonsson è diventata in brevissimo tempo qualcosa più di un piccolo culto per incalliti appassionati indie-pop, trovando in giro per…
GOODBYE IVAN – Marées (Les Disques Du 7ème Ciel, 2015) La parabola personale e artistica di Arnaud Ivan Sponar, il compositore che si cela dietro l’alias Goodbye Ivan, è costituita da spostamenti, collaborazioni molteplici ed esperienze nell’associazione della sua musica alle immagini di fotografie, film e performance di varia natura. Francese d’origine ma giramondo attualmente…
ALBOSEL – Making, Nothing (Self Released, 2015) Tre tracce in download a offerta libera, meno di dieci minuti in totale: sono il biglietto da visita, breve ma non per questo tale da essere ignorato, di tre ragazzi di Nottingham che si fanno chiamare Albosel. La formula è quella di un bedroom-folk semplice ed estremamente delicato,…
MASAYOSHI FUJITA – Apologues (Erased Tapes, 2015) L’aggiunta di una strumentazione ulteriore rispetto al suo vibrafono non smentisce la naturale propensione al minimalismo di Masayoshi Fujita, al secondo album sotto il proprio nome dopo aver abbandonato l’alias El Fog. In “Apologues”, lo strumento d’elezione dell’artista giapponese è affiancato da una sezione d’archi e saltuari fiati, oltre…