BE MY FRIEND IN EXILE – Bound By An Endless Desire To Wander Down Avenues Of Apathy (Self Released, 2015) Anche dagli abissi dark-ambient possono scaturire paesaggi sonori onirici: lo dimostra l’ultimo lavoro di Miguel Gomes sotto l’alias Be My Friend In Exile, frutto di un’articolata narrazione dispiegata nel suo titolo chilometrico e in quelli altrettanto lunghi…

ISHTAR – Starseeds (Self Released, 2015) Una voce che giunge dalle stelle, fluttuando in un altrove privo di gravità: è la nuova, brevissima, testimonianza creativa di Elisa Barindelli, che dopo varie esperienze artistiche sembra ormai aver trovato la propria dimensione nella magia lunare del progetto personale Ishtar. Sono ancora una volta gli elementi naturali i…

EMILIE LEVIENAISE-FARROUCH – Like Water Through The Sand (Fat Cat / 130701, 2015) La poetica immagine prescelta da Emilie Levienaise-Farrouch come titolo del proprio album di debutto rispecchia appieno l’essenza dei brani in esso contenuti. Fluide come l’acqua e volatili come la sabbia sono infatti le sensazioni che promanano dalle undici pièce per pianoforte e archi…

MUTE FOREST – Deforestation (Lost Tribe Sound, 2015) La nuova avventura solista di Kael Smith (Khale, Mombi) giunge al primo album sotto l’alias Mute Forest, anticipata dall’Ep primaverile “Infinity Pools“. Quello condensato dall’artista del Colorado nelle nove tracce di “Deforestation” è un universo sonoro ovattato, eppure popolato da una pluralità di elementi che uniscono intimismo acustico,…

ORLA WREN – Moccasin Flowers (silendSEED, 2015) Non cessa di sorprendere e di mostrarsi estremamente eccentrico rispetto a quello dei tanti sperimentatori elettro-acustici il percorso personale e artistico di Orla Wren: eremita, asceta, sciamano, ricercatore e alchimista di suoni e altro ancora, Tui prosegue nella sua esplorazione sensoriale dell’ambiente naturale rifondendo in un lavoro unitario…

TAM VANTAGE – Life in High Definition (Lost And Lonesome, 2015) Le sensazioni uggiose della primavera australe continuano a suscitare languori pop ormai radicati nella cultura musicale Down Under, fin dai tempi dei Go-Betweens, dei Church e del Dunedin Sound, ma anche dei Lucksmiths, giusto per citarne gli esempi più lampanti. È una vera e…

[streaming] Postal Blue – Bitterness Is Sweet

Postal Blue first started out as a 4-piece in 1998, setting out to be a return to the golden standard of songwriting of the sixties and eighties exemplified by The Byrds, The Zombies, The Smiths and The Go-Betweens. The band quickly attracted a following and the attention of American labels, including Drive-In Records, which released…

RICHARD GINNS – Until The Morning Comes (Eilean, 2015) Reduce dalle rarefazioni d’alta quota incapsulate nel lavoro dello scorso anno “Fall, Rise”, Richard Ginns ritorna nella dimensione più prossima alla sua abituale residenza di Manchester per trarre spunto per il suo sesto album “Until The Morning Comes”. È nel contesto a lui più familiare che…

MYRRA RÓS – One Amongst Others (Beste! Unterhaltung, 2015) Ai tempi del suo debutto, Myrra Rós Þrastardóttir era poco più di una delle tante voci affioranti dal ribollente sottosuolo islandese, nonostante un’estetica particolare e non mascherate inclinazioni pop ne avessero già esportata la proposta sul continente europeo attraverso la ripubblicazione ufficiale e su più vasta scala…

BENOÎT PIOULARD – Noyaux E.P. (Morr Music, 2015) È sempre più decisa la transizione ambientale di Thomas Meluch. Le quattro tracce di “Noyaux” rappresentano per l’artista di Portland un’ideale appendice del recente album “Sonnet“. Si tratta di due brani lunghi e due più brevi, nei quali Meluch condensa un ventaglio di loop modulati su frequenze di…

TRIGG & GUSSET – Adagio For The Blue (Preserved Sound, 2015) Tra le infinite contaminazioni alle quali si presta un linguaggio musicale latamente ambientale, quella con il jazz non è senz’altro tra le più agevoli e, proprio per questo, sviluppate. Si tratta comunque del terreno di ricerca di Trigg & Gusset, duo olandese che aveva…

THE SILENCE SET – Teeth Out (mini50, 2015) * Quella che ha dato forma a The Silence Set non è una collaborazione epidermica, ma un lungo processo intrapreso da Dag Rosenqvist e da Johan G Winther, progressivamente rimaneggiato e aperto ad altri musicisti. I dieci brani di “Teeth Out” sono il frutto di una lunga gestazione all’insegna…

ILLUMININE – #1 + #1 Revorks (Zeal / Dauw, 2015) Scoprire tardivamente un lavoro uscito a inizio anno grazie alla rilettura di alcuni suoi brani in seguito all’iniziativa di una piccola ma acuta cassette-label dedicata al minimalismo neoclassico-ambientale. È quanto avvenuto al debutto del belga Kevin Imbrechts, alias Illuminine, semplicemente intitolato “#1” contemporaneamente alla pubblicazione…

T.RAUMSCHMIERE – T.Raumschmiere (Album Label, 2015) Marco Haas rispolvera dopo lungo silenzio l’alias T.Raumschmiere con un album emblematicamente omonimo nel quale l’artista e produttore elettronico tedesco condensa una galleria di mutevoli paesaggi sintetici. Che si tratti di saturazioni ambientali, minuti detriti ritmici ovvero di più marcate pulsazioni, la tavolozza di Haas mantiene tinte vivide, che ammantano…

AWMA – Awma E.P. (Hidden Shoal) Nuovo nome e nuova avventura per Conor e Eimer Devlin ([The] Caseworker), coadiuvati da Jason Lakis (The Red Thread) in un progetto all’insegna di trasognate evanescenze elettriche, sviluppate prima come Half Film e adesso sotto la denominazione AWMA, al debutto con le quattro tracce di un omonimo Ep. Le…

BERSARIN QUARTETT – III (Denovali, 2015) È tempo del terzo capitolo per Bersarin Quartett, creatura di Thomas Bücker, artista schivo che si è saputo imporre quali una tra le più complete personalità dell’elettronica tedesca degli ultimi anni grazie a un’arcana estetica post-sovietica e soprattutto grazie alla sua capacità di plasmare paesaggi sonori popolati da soffi…

URBAN WILDLIFE – Ship Of Winter (Self Released, 2015) La timida ragazza con la chitarra acustica dell’album di debutto è cresciuta in fretta, condividendo le proprie canzoni con una vera e propria band, che ne ha irrobustito il suono senza disperderne la genuinità dello spirito. Questo il rapido percorso di Emily Logan, da Portland, il…

ISKRA STRING QUARTET – ISKRA (1631 Recordings, 2015) Da quartetto d’archi impegnato in collaborazioni eterogenee (le più significative con Jóhann Jóhannsson e Jamie xx) ad autonomo ensemble neoclassico, l’Iskra String Quartet è per la prima volta protagonista di un album a proprio nome. Come già nell’Ep “Discoveries & Inventions” (2010), si tratta di una selezione di…

HOBBY FARM – Braeside (Osborne Again, 2015) Hobby Farm è uno dei tanti progetti paralleli che ruotano intorno alla prolifica band australiana The Ocean Party; evidentemente non pago di un ruolino di marcia che segna cinque album nell’intervallo di tempo di tre anni, Zac Denton ha così intrapreso una nuova avventura personale, sempre all’insegna di…