DAVID NEWLYN – Transparencies (Self Released, 2017) A margine delle sue uscite “ufficiali”, David Newlyn pubblica da qualche tempo in modalità di autoproduzione, su supporti estremamente limitati, opere frutto di attività in qualche misura parallele rispetto alla sua abituale ricerca elettro-acustica intorno a pianoforte e field recordings. “Transparencies” segue dunque nella serie le sorprendenti cupezze…

ROBIN ALLENDER – Train Dreams (Self Released, 2017) Dal suo ideale isolamento nella nebbiosa countryside inglese, Robin Allender spedisce a sorpresa quattro cartoline in forma di Ep digitale, raccogliendo in maniera organica altrettante tracce composte negli scorsi mesi e già condivise, con cadenza variabile, sulla sua pagina Soundcloud. L’estemporaneità con la quali i brani di…

THE DOOMED BIRD OF PROVIDENCE – Burrowed Into The Soft Sky (Front & Follow, 2017) Mentre nel loro più recente Ep “You Brought The Knife” (2015), The Doomed Bird Of Providence avevano amplificato, in una manciata di canzoni compiute, le componenti più armoniche del loro plumbeo chamber-folk, l’ensemble guidato da Mark Kluzek confeziona il proprio terzo…

LEAH KARDOS – Rococochet (Bigo & Twigetti, 2017) La macchina del tempo di Leah Kardos trasporta per poco più di mezz’ora indietro di tre secoli, attraverso un omaggio alle origini giocose e adorne dello stile Rococò. Per la compositrice inglese si tratta di una sorta di deviazione dal rigore neoclassico dei suoi primi due album…

CAPTAIN – In Bloom Again (Fox Food, 2017) Un capitano dal fascino suadente e disadorno per un difficile approdo sulle solitarie coste della Cornovaglia: Captain è l’altrettanto solitario progetto di Tilda Lindsey, cantautrice proveniente dalla penisola a sud-ovest dell’Inghilterra, al debutto con “In Bloom Again”, breve Ep su cassetta di poco più di un quarto…

LOTTE KESTNER – Off White (Saint Marie, 2017)* La storia recente di Anna-Lynne Williams può essere emblematica di come quasi vent’anni di appassionata creatività musicale nell’ombra possano all’improvviso sembrare meno rilevanti di una cover che trova una fortunata collocazione cinematografica. Buon per l’artista di Seattle che una delle sue innumerevoli cover – l’ardita “Halo” di…

IRON & WINE – Beast Epic (Sub Pop, 2017) Chi conosce Sam Beam fin dagli inizi dell’avventura di Iron & Wine, ormai quindici anni fa, sa bene che le sue premesse risiedono nella ricerca della definizione di un folk essenziale e obliquo, tanto radicato nella schiettezza della sua espressione originaria quanto plasmato da una personalità…

ASTRÏD & RACHEL GRIMES – Through The Sparkle (Gizeh, 2017) A oltre vent’anni dall’inizio della straordinaria esperienza dei Rachel’s, la figura di Rachel Grimes non cessa di emanare eleganza e fascino per qualsiasi artista ne abbia perpetuato l’acuto linguaggio cameristico. È stato così per l’ensemble francese degli astrïd, che dopo averne apprezzato le opere, ha…

WIL BOLTON – Night Paths (Hidden Vibes, 2017) Le calde timbriche ambientali di Wil Bolton trovano collocazione ideale in atmosfere notturne illuminate dal fioco chiarore lunare: da tali suggestioni traggono le mosse le sette composizioni di “Night Paths”, ispirate all’artista inglese appunto da paesaggi notturni, disvelati percorrendo immaginari sentieri attraverso boschi più bui e intricati….

MOGWAI – Every Country’s Sun (Rock Action / Temporary Residence, 2017) Tra un mese sarà il ventennale dell’uscita di “Young Team”, primo album vero e proprio dei Mogwai, che seguiva a breve distanza la raccolta “Ten Rapid”, primo vagito con il quale la band scozzese si era già imposta all’attenzione generale con la sua formula…

M. GRIG – Still Lifes E.P. (Other Songs Music co., 2017) Sei nuove brevi cartoline di paesaggismo ambientale provengono da Mike Grigoni, a pochi mesi di distanza dal suo suggestivo debutto sotto l’alias Light Of Woods. Alla diversa denominazione M. Grig corrisponde un più lungo percorso creativo, attraverso il quale l’artista è pervenuto al poco…

SYLVAIN CHAUVEAU – Post-Everything (Brocoli, 2017) In ormai quasi vent’anni di attività, Sylvain Chauveau è sempre stato “post-tutto”, perfetto archetipo del compositore contemporaneo che non disdegna incursioni in forme espressive tra loro molto diverse, senza tuttavia mai disdegnare di bilanciare la ricerca sonora con strutture, più o meno, di canzone. Può dunque suonare in buona…

ORPHIC SIGNALS – Sounds Of The Neutron  (…txt, 2017) Non si tratta soltanto di un mutamento di denominazione, bensì di un vero e proprio cambio di paradigma per la collaborazione tra Wil Bolton e Lee Anthony Norris, che dopo due lavori di elettro-acustica ambientale come The Ashes Of Piemonte ricombinano le tessere della loro ricerca…

STAR TROPICS – Lost World (Shelflife / Fastcut, 2017) Chicago 2017 come se fosse una media città industriale inglese di trent’anni prima: non è la grigia Gran Bretagna dell’era thatcheriana ma sono gli Stati Uniti dell’egoismo politico-economico lo scenario sul quale si affacciano i colori e il languido brio espressivo di una band indie-pop tutta…

AROVANE & HIOR CHRONIK – Into My Own (A Strangely Isolated Place, 2017) La coppia in apparenza strana formata da Uwe Zahn (Arovane) e Hior Chronik non ha esaurito nel solo “In-Between” (2015) le possibilità di commistione tra gli scenari elettronici dell’artista tedesco e le partiture pianistiche di quello greco trapiantato a Berlino. I due…

COLORAMA – Some Things Just Take Time (Wonderfulsounds, 2017)* Come per l’affinamento di un buon vino – anzi, visti tempi e provenienza, per la maturazione di un whisky – il tempo è fattore decisivo nella scrittura di canzoni pop, pratica artigianale che richiede pazienza e dedizione, prima nell’attesa dello scoccare della giusta scintilla, poi nella…

POLAROID NOTES – Days Of Our Lives E.P. (Audio Gourmet, 2017) In attesa di un più organico seguito dl debutto “Sea Shores” (2015), torna a manifestarsi la sigla Polaroid Notes, che riassume il lato cinematico e neoclassico di Kraut Sounds. Lo fa con un Ep in download gratuito di appena un quarto d’ora, articolato in…

PALANTRIS – Sails (Personal Escape / Cathedral Transmissions, 2017) Ancora un lavoro ambientale a tema marino, il più recente dell’inglese Will Tomlin sotto l’alias Palantris; quella racchiusa nelle sei tracce di “Sails” non è tuttavia una rappresentazione paesaggistica statica, bensì una visione dello spunto creativo in qualche misura dall’interno, dunque coinvolta e per questo non…

VV.AA. – Gomel, 1986 (Naviar, 2017) Gomel è la seconda città della Bielorussia, contando oggi oltre mezzo milione di abitanti; il 1986 è l’anno del disastro nucleare di Chernobyl, distante circa un centinaio di chilometri. I due termini del titolo della raccolta “Gomel, 1986” raccontano già molto del suo contenuto e, soprattutto, della traccia concettuale…