YAIR ELAZAR GLOTMAN & MATS ERLANDSSON – Negative Chambers (Miasmah, 2017) Declinare una tormentata contemporaneità non sotto forma di astrazioni digitali, bensì attraverso strumenti antichi: questa la finalità per la quale hanno lavorato, insieme e a distanza, Yair Elazar Glotman e Mats Erlandsson. Entrambi abituati a lavorare con l’elettronica e a intrecciare il linguaggio musicale con…

VV.AA. – Matinée Idols (Matinée, 2017) Da vent’anni a questa parte, la californiana Matinée è un indiscusso punto di riferimento per gli estimatori dell’indie-pop, che nelle sue produzioni – quasi mai particolarmente copiose – possono trovare garanzia di qualità e coerenza con gli immarcescibili ingredienti di un genere che, pure, spazia tra languori jangly e…

ERALDO BERNOCCHI & NETHERWORLD – Himuro (Glacial Movements, 2017) Nessun recondito scenario naturalistico, bensì una dimensione ben più prossima e tangibile è alla base della nuova esplorazione glaciale di Alessandro Tedeschi (Netherworld), per l’occasione condivisa con il veterano Eraldo Bernocchi. La suggestione di partenza di “Himuro” è appunto il termine giapponese che designa i depositi…

THE MOUNTAIN GOATS – Goths (Merge, 2017) Sedici album e non sentirli: giunto a tale traguardo dei suoi Mountain Goats, John Darnielle non cessa di proiettare sull’attività cantautorale l’attitudine tematica sviluppata nella sua parallela attività di scrittore. Alle storie ispirate dal mondo del wrestling del precedente “Beat The Champ” (2015), si sostituiscono in “Goths” quelle tratte…

THE RED F – Balm Of Glead (Microcultures, 2017) Nove canzoni per una ripartenza artistica: di questo si tratta “Balm Of Glead”, primo album della nuova avventura solista di Tim Burns sotto l’alias The Red F. Per oltre un decennio, Burns è stata chitarra, voce e penna della band rock-pop Phantom Buffalo, il cui ultimo…

VV.AA. – Whitelabsounds (Whitelabrecs, 2017) In appena meno di un biennio, costellato da una ventina di uscire, la Whitelabrecs di Harry Towell (Spheruleus) si è affermata quale una tra le etichette più attive e caratterizzate nello sconfinato orizzonte della ricerca elettro-acustica che accomuna artisti dalle provenienze più varie. Merito senz’altro delle sue edizioni limitate in…

JEFRE CANTU-LEDESMA – On The Echoing Green (Mexican Summer, 2017)* Mentre gli Slowdive hanno appena riscaldato i cuori degli irriducibili estimatori dello shoegaze con il più abbagliante tra i ritorni, in sonorità in qualche misura affini continuano a trovare approdo espressivo le sperimentazioni chitarristiche di Jefre Cantu-Ledesma. Come già in “A Year With 13 Moons” (2015)…

VARGKVINT – Brus (Soft Recordings, 2017) Armonie e atmosfera che si saldano in un’evanescente zona d’ombra nella quale vena scrittoria e ambientazioni soffuse creano piccole magie di grazia tutta femminile: questa l’essenza del debutto dell’artista multimediale svedese Sofia Nystrand sotto l’alias Vargkvint. Le sette brevi tracce raccolte in “Brus” risultano infatti dall’applicazione di un approccio…

CHIHEI HATAKEYAMA – Mirage (Room40, 2017) Viene da lontano il nuovo lavoro del prolifico asceta ambient-drone Chihei Hatakeyama: non solo è il risultato di un’ispirazione manifestatasi durante un viaggio in Asia Minore ma è stato in seguito definito nei suoi dettagli per un periodo di cinque anni. Come un’autentica scultura sonora, o una costruzione architettonica, “Mirage”…

JOHN MATTHIAS & JAY AUBORN – Race To Zero (Village Green, 2017) Già responsabile della produzione dell’ultima opera di John Matthias (“Geisterfahrer“, 2014), Jay Auborn ha condiviso con il compositore e fisico teorico inglese l’intera realizzazione delle nove tracce di “Race To Zero”. Il lavoro vede appunto i due artisti applicare al suono un approccio di…

ĒIRIKURA – Reflection Of A Higher Realm (Wrotycz, 2017) Corre sul filo di arcane consonanze tra Oriente e Occidente l’opera prima di Ēirikura, quintetto russo che riunisce musicisti già operanti in ambito neo-folk ed elettro-acustico (Sunset Wings, Romowe Rikoito ed Āustras Laīwan). Versi moderni e poemi antichi, idiomi prussiani e gaelici, misterioso naturalismo e un…

THE POPGUNS – Sugar Kisses (Matinée, 2017) È davvero una seconda giovinezza, oltre che una seconda vita artistica, quella ritrovata dai Popguns dal loro ritorno sulle scene dopo un’assenza quasi ventennale, coinciso con la pubblicazione di “Pop Fiction” (2014). Da allora, la band di Brighton sta inanellando una costante presenza discografica, fatta di uscite frequenti,…

JAMES MURRAY – Floods Returned (Slowcraft, 2017) Cinque anni fa, James Murray intraprendeva con “Floods” quella che sarebbe diventata una piccola trilogia corrispondente a un personale itinerario della memoria, culminata nelle incantate suggestioni di “Mount View” (2014). Da “Floods” l’artista inglese riparte, per una particolare operazione di auto-rilettura dei propri stessi brani, intesi quelli già…

ATARIAME – Fear Is The World (Constellation Tatsu, 2017) Sotto il grigio costante del cielo di un inverno baltico sono state scritte le otto canzoni di “Fear Is The World”, ultima produzione di una giovane artista russa dalla biografia e dalla propensione stilistica decisamente inusuali, già affacciatasi nel sottobosco delle produzioni su cassetta sotto l’alias…

MODERN COSMOLOGY – Summer Long E.P. (Elefant, 2017) L’ormai oltre un quarto di secolo di attività di Laetitia Sadier si è pressoché interamente caratterizzato per collaborazioni con altri musicisti, la frequenza delle quali negli ultimi anni si è notevolmente infittita. Quella che ha dato vita al nuovo progetto Modern Cosmology è comunque del tutto particolare,…

LAST DAYS – Seafaring (n5md, 2017) A oltre dieci anni di un’attività discografica sviluppatasi nel tempo a intervalli ben più dilatati di quelli abituali per artisti operanti in campo neoclassico-ambientale, Graham Richardson riprende il suo percorso creativo proprio da dove era partito, dal punto di vista dell’immaginario di riferimento tanto concettuale che sonoro. Il mare,…

MIDWIFE – Like Author, Like Daughter (Whited Sepulchre, 2017)* Nuova identità artistica e, forse, l’inizio della transizione dal mondo sotterraneo delle produzioni su cassetta per Madeline Johnston, già apprezzata per la sua evanescente interpretazione del drone-folk in bassa fedeltà sotto l’alias Sister Grotto. Al passaggio dell’artista del Colorado alla denominazione Midwife, progetto che include la…

MARIKA HACKMAN – I’m Not Your Man (AMF / Universal, 2017) Che il folk non fosse il linguaggio d’elezione di Marika Hackman si era già intuito nella sua prima prova sulla lunga distanza “We Slept At Last” (2015), se seguiva una breve teoria di Ep che in breve tempo l’avevano proposta quale una delle giovani…

FABRIZIO PATERLINI – Secret Book (Memory, 2017) In controtendenza rispetto alla prolificità di numerosi suoi “colleghi” pianisti neoclassici, Fabrizio Paterlini è solito applicare tempi lunghi nel plasmare la propria ispirazione. “Secret Book” giunge infatti a tre anni di distanza dal precedente album in studio (“The Art Of The Piano“, 2014), periodo nel corso del quale il…