HOTEL NEON – Vanishing Forms (Archives, 2019) Per potersi manifestare e dispiegarsi al meglio delle sue potenzialità immaginifiche, la declinazione “orchestrale” della musica atmosferica richiede un incontro di tecniche e sensibilità tali da trascendere le solitarie manipolazioni ambientali. È anche per questo che gli Hotel Neon, progetto già in origine condiviso tra i gemelli Michael…

ALDOUS HARDING – Designer (4AD, 2019)* Hannah “Aldous” Harding non è certo più la ragazza imbronciata il cui strano sguardo campeggiava sulla copertina del suo primo disco omonimo, così come il folk essenziale, polveroso ed evocativo di quel disco non rappresenta più il suo unico campo d’elezione. Nei cinque anni trascorsi da quell’esordio – che…

SOAK – Grim Town (Rough Trade, 2019) Il viaggio ideale verso la fosca città cui è intitolato il secondo disco di Bridie Monds-Watson si presenta disagevole come quello del breve annuncio ferroviario che lo apre, ma è soprattutto metafora della significativa transizione della quale l’artista nordirlandese è stata protagonista da quando, appena diciottenne, aveva impressionato…

ØJERUM – On The Swollen Lips Of The Horizon (Line, 2019) La prolificità di Paw Grabowski è tale da scompaginare persino i calendari di chi finisce per rincorrerne tardivamente le uscite: se a inizio marzo l’artista danese aveva idealmente suggellato il risveglio primaverile con i delicati intarsi di “Nattesne”, ad aprile è già tempo di…

NIMH – Beyond The Crying Era (Winter-Light, 2019) La prolificità di Giuseppe Verticchio non contraddice affatto i lunghi periodi di elaborazione delle sue creazioni sonore, né tanto meno l’estrema cura con la quale l’artista romano torna talora su composizioni già edite. “Beyond The Crying Era” rende testimonianza fedele di tale affermazione, visto che sei dei…

BUBBLEGUM LEMONADE – Desperately Seeking Sunshine (Matinée, 2019) Non poteva che sbocciare al termine di un grigio inverno scozzese il nuovo frutto della scanzonata creatività di Lawrence ‘Laz’ McCluskey, per la quinta volta sotto le insegne di Bubblegum Lemonade. “Desperately Seeking Sunshine” appare infatti con chiarezza il frutto della ricerca da parte di Laz di…

RICHARD LUKE – Glass Island (Moderna, 2019) Come già il lavoro dello scorso anno “Voz“, anche “Glass Island” è frutto della sinergia creativa del compositore scozzese Richard Luke con la violinista Amira Bedrush-McDonald. Se l’album precedente era costellato di bozzetti risultanti dall’irenica interazione tra pianoforte e violoncello, il nuovo non soltanto presenta una struttura maggiormente…

JULIEN MARCHAL – Insight IV (Whales, 2019) Il quarto capitolo della serie dei suoi “Insight” non smentisce le principali attitudini di Julien Marchal: da un lato la concisione espressiva, dall’altro l’amplificazione di vuoti e sospensioni tra le note del suo pianoforte, atta a creare ambientazioni rarefatte attraverso un microcosmo di risonanze. L’interesse “atmosferico” del compositore…

ELLICIST – Point Defects (Morr Music, 2019) Gravitando da qualche tempo in orbita Morr Music, attraverso produzioni e collaborazioni con Fenster e Slow Steve, Thomas Chousos (Tadklimp) è entrato in contatto tra gli altri con Florian Zimmer (Saroos, Driftmachine). Dall’incontro è scaturito un progetto condiviso a nome Ellicist, che si presenta con un album di…

FAITH ELIOTT – Impossible Bodies (OK Pal, 2019)* Un filo conduttore di metafore tratte dal mondo naturale lega il debutto sulla lunga distanza di Faith Eliott all’Ep con il quale si era rivelata due anni e mezzo fa, quando l’acume dell’etichetta scozzese Song, By Toad (che ha da poco annunciato la propria chiusura) aveva tenuto…

HEATHER WOODS BRODERICK – Invitation (Western Vinyl, 2019) Per il suo terzo album solista in dieci anni, inframezzati da innumerevoli collaborazioni con altri musicisti su disco e in live band, Heather Woods Broderick è tornata ai luoghi e ai temi della sua formazione individuale. Concepiti respirando la desolata bellezza della zona costiera dell’Oregon e ispirati…

WESTERN EDGES – Prowess (Sound In Silence, 2019) Non fa certamente difetto l’ironia a Richard Adams, che nel presentare l’ennesimo progetto della sua ormai quasi trentennale attività discografica (Hood, The Declining Winter, Memory Drawings, Great Panoptique Winter…) mette subito in chiaro che nei brani presentati sotto il nuovo alias Western Edges non canta né suona…

MEANWHILE.IN.TEXAS – Technicolor Dreams (Purlieu, 2019) Per chiunque sia nato prima degli anni Novanta, le cassette sono state un fondamentale veicolo di conoscenza e di creazione musicale; per gli stessi, la definizione analogica del colore costituiva già un traguardo di modernità capace di rappresentare il reale, restituendone immagini e suggellandone memorie. Entrambe le esperienze devono…

MAPS AND DIAGRAMS – Azurescens (Handstitched / False Industries, 2019) Un filo conduttore di baluginante cromatismo e una fluida materia sonora sostanziano la nuova tappa della ricerca elettro-acustica di Tim Diagram. Impostato anche dal punto di vista visuale come un collage di tessere colorate, “Azurescens” presenta undici composizioni costellate da loop e minuti frammenti armonici…

IAN HAWGOOD – Impermanence (Slowcraft, 2019) Solo un artista della sensibilità di Ian Hawgood poteva riassumere la propria lunga esperienza di musicista, produttore e responsabile di etichetta in quaranta minuti di flusso sonoro evanescente e fuggevole come il termine posto a individuarlo. Questo è “Impermanence”, un’elegia alla transitorietà che muove dalla sua declinazione tecnica, incarnata…

MARRY WATERSON & EMILY BARKER – A Window To Other Ways (One Little Indian, 2019) È davvero una finestra aperta, all’osservazione del mondo e alle infinite possibilità di ibridazione musicale, il lavoro frutto dell’incontro tra Marry Waterson ed Emily Barker. Conosciutesi in occasione di un ritiro di artisti organizzato da Kathryn Joseph, la folksinger inglese…

MALK – WMAIDIT (Lost Tribe Sound, 2019) Un’incredibile commistione di contesti, mezzi e linguaggi si snoda lungo le ventidue istantanee sonore che formano “WMAIDIT” (acronimo per “Watch Me As I Die In Time”). Il misterioso produttore londinese MALK continua a scompaginare qualsiasi metro definitorio, presentando una sequenza di tracce estremamente dense nella loro concisione (due…

THE PROPER ORNAMENTS – Six Lenins (Tapete, 2019) Messi ormai in naftalina i Veronica Falls, recentemente abbandonati in maniera tumultuosa gli Ultimate Painting, all’eclettico James Hoare rimangono quale principale veicolo di espressione artistica The Proper Ornaments, originariamente un duo intrapreso con Max Claps dei Toy nel 2013 e adesso ampliato a quartetto in occasione del…

MT WENT – Mt Went  (Self Released, 2019)* Con il suo progetto artistico Seabuckthorn, sviluppato nella sua residenza alle pendici delle Alpi francesi, Andy Cartwright si è ormai ritagliano con personalità un proprio riconoscibile spazio espressivo, originato dal picking della sua chitarra ma sempre più orientato alla creazione di un’ambience tanto rarefatta quanto meditativa. Può…