Title track of the new Laish album, out November 4th on Talitres. Daniel Green speaks about the album: “I could feel myself becoming fossilised in Brighton, hardening into the grooves of my drinking and laziness so before I became fully set in amber, I dragged myself away and moved to London. Landing in the capital…
MOSS COVERED TECHNOLOGY – Speicherbank (Eilean, 2016) Non è un mero vezzo quello di molti musicisti elettronici di utilizzare denominazioni diverse a seconda del contenuto delle loro produzioni; nel caso di Greg Baird il mutamento è particolarmente simbolico della diversa fisionomia artistica assunta sotto l’alias Moss Covered Technology, al debutto con le tredici tracce di…
[video of the week] Sodastream – Three Sins
First single taken from Sodastream’s forthcoming fifth studio album, “Little by Little”, to be released in 2017. Next year will mark 20 years since Karl Smith and Pete Cohen started up Sodastream. Releasing four albums, four EPs, and a live record during their original lifespan, Sodastream left an indelible mark on Australian music. Now they’ve returned…
BENOÎT PIOULARD – The Benoît Pioulard Listening Matter (Kranky, 2016)* Mentre il periodo più recente della sua produzione come Benoît Pioulard sembrava aver ridefinito la personalità di Thomas Meluch in senso essenzialmente ambientale, come esemplificato in particolare dall’ultimo “Sonnet” (2015), il sesto album dell’artista di Portland lo riconduce invece in territori di folk-pop indietronico, peraltro in…
[memories] THE HALIFAX PIER
HALIFAX PIER – The Halifax Pier (Temporary Residence, 1999) Quando tutto (o quasi) era post-rock e bastava la presenza di arrangiamenti d’archi per scompaginare i canoni della musica alternativa usualmente intesa, cominciava la breve stagione di una band, anzi di un piccolo collettivo aperto, di quelli non destinati a riempire pagine delle ricostruzioni musicali enciclopediche…
RYOSUKE MIYATA – Private Cottage (White Paddy Mountain, 2016) L’osservazione ambientale della countryside offre prospettive diverse a seconda dei luoghi che ne sono oggetto: al di là di facili cliché, quella del paesaggio giapponese è popolata di vapori affascinanti e delicati frammenti naturalistici, associati ad altrettanto lievi modulazioni di chitarra e synth. Questa è la tavolozza con…
ZENJUNGLE – We Are Not Here (Midira, 2016) In “We Are Not Here”, Phil Gardelis segna una nuova tappa nel processo di progressiva sublimazione delle correnti magmatiche che caratterizzavano alcune delle sue prime uscite sotto l’alias Zenjungle. Poco più di un anno dopo la cassetta “Flow” e peraltro sulla stessa etichetta, l’artista greco propone una…
DARIO FERRANTE – Uno (DF Records, 2016) Un breve percorso dal classicismo all’elettronica, dalla singolarità alla pluralità espressiva: è quello di Dario Ferrante, artista toscano che in un lavoro non a caso intitolato “Uno” condensa in poco meno di venti minuti il proprio approccio “concreto” alle intersezioni delle sue armonie pianistiche con elementi “sperimentali”. Non…
CHRISTIAN LÖFFLER – Mare (Kí, 2016) Dal fascino misterioso della foresta a quello desolato di un lembo di terra affacciato sul Baltico; muta orizzonti, ma non immaginario descrittivo, la musica di Christian Löffler, che dopo ben cinque anni presenta il seguito del suo debutto “A Forest”. Il lungo tempo di elaborazione è in parte compensato…
JOHN WHITE – Henry Green And The Island Of Tuliarts (Monkey, 2016) Ancora una volta non si può fare a meno di considerare come l’isolamento fisico e geografico possa fungere da premessa per produzioni musicali davvero particolari, apparentemente asincrone rispetto alle tendenze stilistiche prevalenti a livello internazionali. Ancora una volta è la Nuova Zelanda la…
[streaming] Postcards – Black And White
Postcards is a folk rock/dream pop band based in Beirut, Lebanon formed in the summer of 2012, composed of Julia Sabra (ukulele, mandolin, guitar and vocals), Marwan Tohme (guitars and vocals), Pascal Semerdjian (drums, harmonica, and vocals), and Rany Bechara (bass, keyboard and vocals).The band started off by playing the pub circuit across Beirut, performing…
FEDERICO DURAND – Jardín de invierno (Spekk, 2016) Dai viaggi immaginari del recente “A través del espejo” alla sinestesia naturalistica di “Jardín de invierno”, per Federico Durand il passo è più breve di quanto si potrebbe immaginare. Le dodici tracce del nuovo lavoro dello scultore di miniature elettro-acustiche argentino si colorano infatti delle diafane sfumature di…
EZTV – High In Place (Captured Tracks, 2016) Quando la riscoperta delle sonorità pop-wave che ne aveva caratterizzato gli inizi cominciava a prendere una deriva revivalista, l’etichetta Captured Tracks ha portato una ventata di freschezza nel proprio catalogo. Un esempio ne è il terzetto EZTV, emerso dall’underground newyorkese già con il recente debutto “Calling Out” (2015),…
BVDUB – Yours Are Stories Of Sadness (Sound In Silence, 2016) Le copiose uscite di Brock Van Wey sono abitualmente ponderose, costituite da brani molto lunghi e ormai sempre più incentrate sugli aspetti ritmici della sua tavolozza ambient-dub. Ebbene, “Yours Are Stories Of Sadness” smentisce due delle tre premesse caratteristiche della musica dell’artista californiano, perché…
THE OCEAN PARTY – Restless (Spunk, 2016) L’universo accelerato di The Ocean Party riprende a girare a un ritmo quasi normale, vista la prolificità della band australiana, che aveva generato ben cinque dischi in un arco di tre anni. Quasi dodici mesi sono trascorsi da “Light Weight” per ritrovare il sestetto di Melbourne in studio…
HOUSE OF WOLVES – House Of Wolves (Discolexique, 2016) Si era già intuito dalla concisione del recente “Daughter Of The Sea” che i frutti della prolungata esperienza europea di Rey Villalobos non sarebbero rimasti circoscritti a quel lavoro. Tornato a casa, l’artista californiano ha proseguito la sua opera di raccolta di spunti e idee assorbite…
[streaming] John White – Henry Green
“Henry Green” is the opening track of the forthcoming album “Henry Green and the Island of Tuliarts” by New Zealand based dream pop artist, John White. It is the fourth solo departure since 2000 for the Dunedin-based singer from his heavy popgaze bands Mëstar and the Blueness. To listen to a John White album is…
A YEAR IN THE COUNTRY – No More Unto The Dance (A Year In The Country, 2016) Il percorso da “acchiappafantasmi rurali” degli artisti riuniti intorno al collettivo A Year In The Country presenta in “No More Unto The Dance” una significativa deviazione urbana. Non si tratta, in realtà, della prima volta che stranianti elementi…
[video of the week] Sorry Gilberto – Yellow Sweater
Sorry Gilberto are Jakob Dobers and Anne von Keller from Berlin, Germany, the Belle and Sebastian-styled, indie pop band. Their debut album “Sometimes She Hated The Trees” was relased in 2006. Sorry Gilberto just published their new album “Memory Oh” via Solaris Empire Records. “Yellow Sweater” is the first single out of the album. http://www.sorrygilberto.com/music