ANNA TIVEL – Heroes Waking Up (Fluff And Gravy, 2016)* Lo spirito discreto ma intenso del songwriting di Anna Tivel si era da ultimo distinto nel ponderoso “Before Machines” (2014), la cui seconda parte, in particolare, ne rivelava radici folk spogliate da un’iniziale enfasi elettrica e del resto connaturate alla sua stessa biografia, che dalle…
memories: THE WHITE BIRCH
CODEINE – The White Birch (Sub Pop, 1994) C’è stato un periodo nel quale, quasi come risposta a un mondo che correva sempre più veloce e a una temperie musicale che aveva riscoperto l’adrenalina del rock sotto forma del grunge, improvvisa è cominciata a manifestarsi un’inversione di marcia, anzi di tempi. Si trattava, in fondo,…
MARKUS MEHR – Re-Directed (Hidden Shoal, 2016) Quattro lunghi spezzoni separati da tre interludi costituiscono il risultato della ricerca di Markus Mehr intorno al tema della dipendenza digitale. Non senza un certo gusto del paradosso, per realizzare il suo sesto album “Re-Directed” l’artista tedesco ha impiegato un ampio catalogo di suoni ricavati da server, hard disk…
TEPE GAWRA – A Rise In The Chalcolithic (Other Forms, 2016) Ancora una volta, le vie alle ricerca delle origini del drone conducono verso Oriente. Tepe Gawra è un progetto artistico che trae nome e ispirazione da un importante sito archeologico mesopotamico. Da quell’immaginario di rituali misteriosi dispersi nella storia primordiale dell’umanità hanno tratto origine i…
[streaming] Tim Richmond Group – Come to Papa
“Come to Papa” is the first single from Tim Richmond Group’s new album “What’s in the Middle?” — out July 1, 2016. The follow-up to Richmond’s strikingly understated 2012 ‘solo’ album “Dot” is an altogether different affair, with elements of funk, dark disco and 60s pastoral sounds finding their way into the Melbourne musician’s skewed…
ROBERTO ATTANASIO – Another Past (1631 Recordings, 2016) Sottotraccia, il fervore per il minimalismo pianistico ormai diffuso nel nostro Paese continua a richiamare attenzioni, soprattutto all’estero. Ultimo artista a presentarsi alle platee neoclassico-ambientali, il compositore romano Roberto Attanasio lo fa proponendo una ricerca di tempi e timbriche applicata a un pianoforte verticale antico suonato con…
CORROBOREE – Breath Of Dreams (Self Released, 2016) Pochi tratti di matita, che disegnano un profilo leggermente scapigliato e dalla barba incolta, come si confà all’iconografia di ogni cantautore che si rispetti; pochi accordi acustici che danzano sulle note di una chitarra, avvolgendosi intorno a melodie soffici e contemplative. L’essenzialità è elemento comune nella musica…
SLOW STEVE – Adventures (Morr Music, 2016) Anticipato di meno di un anno dall’EP “Steps“, il debutto sulla lunga distanza di Slow Steve rivela innanzitutto l’identità del musicista che si cela dietro tale alias: si tratta di Rémi Letournelle, già presente in un paio di lavori dei tedeschi Fenster. Mentre l’uscita più breve spingeva sul ritmo…
[streaming] Gregory Alan Isakov – Liars
Taken from the new album by Gregory Alan Isakov with the Colorado Symphony, out on June 10th. Born in Johannesburg, South Africa, and calling Colorado home, Gregory Alan Isakov has been traveling all his life. Songs that hone a masterful quality tell a story of miles and landscapes, and the search for a sense of…
ANDREW LANG – Burnt Shades (Whitelabrecs, 2016) L’universalità del linguaggio del minimalismo pianistico trova nuova voce in Andrew Lang, pianista australiano al debutto discografico con “Burnt Shades”, lavoro breve che segue un Ep pubblicato in versione digitale tre anni fa. In meno di mezz’ora, Lang offre un esaustivo saggio della sua capacità di creare bozzetti…
BENEDICT BENJAMIN – Night Songs (Sugarcoat, 2016) Benedict Benjamin, al secolo Ben Rubinstein, è uno dei tanti prodotti della sotterranea scena indie-folk britannica, che intorno a esperienze quali quella del Willkommen Collective è emersa quale artefice di un rinnovamento di linguaggi antichi caratterizzato da qualità di scrittura e discreta vena pop. Tali due elementi ricorrono nel…
EMILY JANE WHITE – Moved In Shadow All Together (Talitres, 2016) La traccia letteraria del quinto album di Emily Jane White, il cui titolo è esplicitamente ripreso da Cormac McCarthy, ne riassume già in maniera emblematica il contenuto, che riporta la cantautrice californiana all’essenza polverosa, riflessiva e velata di tenebra di quell’America profonda narrata nei suoi…
[streaming] Matt Maltese – Studio 6
Taken from the debut EP “In A New Bed”. Matt Maltese is a 20 year old singer and songwriter. Now based in South London, he’s fully immersed himself in the local emerging music scene, from putting on shows for himself and other local names at makeshift venues, namely South London studio 180 – a dilapidated…
[video of the week] The Fire Harvest – Working Man
First video of the full length album “Singing, Dancing Drinking” by The Fire Harvest. Recorded in July 2015 with renowned Canadian country-musician Daniel Romano as their producer, the results are released on May 6 through Subroutine, Snowstar and Sinnbus Records. The sound of the band reminds of the glory days of (alt)country, slowcore and (post)punk;…
JULIANNA BARWICK – Will (Dead Oceans, 2016)* Come l’indeterminatezza opalescente della sua voce, una perenne transizione caratterizza il recente percorso personale e artistico di Julianna Barwick. I lunghi itinerari fisici dei suoi estesi tour tra America ed Europa coincidono del resto con quelli espressivi dell’artista newyorkese, che si presenta al terzo album ufficiale “Will” come tornando…
FÉLICIA ATKINSON / JEFRE CANTU-LEDESMA – Comme Un Seul Narcisse (Shelter Press, 2016) I microsuoni concreti di Félicia Atkinson e i drone di Jefre Cantu-Ledesma si incontrano nella vera e propria trasposizione sonora di uno scambio epistolare, un dialogo tra sensibilità e pratiche artistiche che trascende sintassi e semantica abituali. È un’operazione dal chiaro taglio…
JULIEN MARCHAL – Insight II (1631 Recordings, 2016) Con Julien Marchal, il neoclassicismo ormai già uscito dalle stanze delle accademie per abbracciare la contemporaneità, si confonde letteralmente con la quotidianità delle strade, dei luoghi pubblici, dei mezzi di trasporto. È in questi contesti che hanno preso forma i brani raccolti dal pianista e compositore francese in…
MANOS MILONAKIS – Zyklon O.S.T. (Self Released, 2015) Il nome di Manos Milonakis potrà suonare nuovo ai cultori di quel neoclassicismo che ha trovato nelle colonne sonore veicolo privilegiato di manifestazione; eppure, l’arista greco, che in occasione della sonorizzazione della pièce teatrale “Zyklon” si presenta per la prima volta in questa veste, vanta già un…