STEINBRÜCHEL – Parallel Landscapes (12k, 2015) L’universo parallelo di Ralph Steinbrüchel è costituito da otto galassie sonore prive di denominazione, nelle quali gravitano minuti detriti elettro-acustici in sospensione. L’esperienza ventennale dell’artista svizzero e le innumerevoli collaborazioni che l’hanno visto accanto, tra gli altri, a Cory Allen e Taylor Deupree, trovano sull’etichetta curata da quest’ultimo una…

RIMA KATO – Faintly Lit (Flau, 2015) Mentre si è abituati, spesso non a torto, a pensare al Giappone come a culla di musica sperimentale, ecco provenire dalla terra del Sol Levante un piccolo disco di canzoni acustiche cantate da una delicata voce femminile. È quella di Rima Kato, al suo primo album solista nonostante la…

intervista: ANOICE

In coincidenza con la pubblicazione del nuovo lavoro degli Anoice, “Into The Shadows“, il chitarrista e compositore Takahiro Kido, racconta le origini della band giapponese e la quotidianità creativa del collettivo di artisti che vi gravita intorno, distante non solo dal punto di vista geografico, ma soprattutto da scene e definizioni di genere. Come vi siete conosciuti e…

[streaming] Component#4 – The Call Centre

“The Call Centre” is the single that precedes “Into Memory”, the debut album by Mike Rowley under the moniker of Component#4, that will be released March 9th on the Wayside and Woodland label. The single, available digitally on February 23rd, is accompanied by a video and remixes from Field Harmonics, Benjamin Thomas Holton (epic45/My Autumn Empire) and…

JUXTA PHONA – We Will Not Be Silence (Home Normal, 2015) L’attivissimo Jason Corder rispolvera dopo lungo tempo il suo alter-ego Juxta Phona, riassumendone in un’uscita organica la sua dimensione aperta a una pluralità di collaborazioni. Oltre che nella condivisione con una serie di artisti che include tra gli altri Ian Hawgood, Morgan Packard e…

interview: ANOICE

Just a few days after the release of Anoice’s latest work,”Into The Shadows“, guitarist and composer Takahiro Kido, talks about how the band get started and the daily creative process involving the different projects around it, that make Anoice not only a band but an artistic collective way far from any “scene” or genre definition. How…

GROUP OF THE ALTOS – R U Person Or Not (mini50, 2015) Muta forma e denominazione l’ensemble sperimentale di Milwaukee che tra i suoi membri annovera Daniel Spack dei Volcano Choir. L’aggiunta di una sezione d’archi e fiati al corposo impianto di quattro chitarre distorte ha ampliato la formazione a dodici membri, mutandone la ragione sociale…

KRISTIN MCCLEMENT – The Wild Grips (Willkommen, 2015)* Viene da lontano l’esordio discografico ufficiale di Kristin McClement. Non solo per l’origine sudafricana dell’artista, trasferitasi in Inghilterra con la famiglia nel corso dell’adolescenza, ma per la sua certosina cura dei dettagli, che ne ha implicato un lungo periodo di gestazione. La lavorazione di quello che solo…

THE NOTWIST – The Messier Objects (Alien Transistor, 2015) Una delle ragioni dei sei anni di silenzio intercorsi tra gli ultimi due album dei Notwist è plasticamente riassunta in “The Messier Objects”: tra “The Devil You + Me” (2008) e “Close To Glass” (2014), la band dei fratelli Acher non ha solo ripartito le proprie…

SIGTRYGGUR BERG SIGMARSSON – So Long (The Helen Scarsdale Agency, 2015) Ai margini della ventennale esperienza di Stilluppsteypa, l’islandese Sigtryggur Berg Sigmarsson ha sovente condotto sperimentazioni solitarie o collaborative al di fuori di quello che originariamente era un trio. Tra i tanti progetti, uno lo ha accompagnato per lungo tempo, fino a trovare odierna manifestazione…

MONTY ADKINS – Borderlands (Audiobulb, 2015) Quasi trentotto minuti di vibrazioni delle corde del violoncello sotto l’archetto di William Mace rappresentano il punto di partenza e il contenuto essenziale dell’ultima creazione del sound artist inglese Monty Adkins, commissionatagli per un’installazione multimediale curata dallo IOU Theatre. In bilico tra neoclassicismo e manipolazione elettronica, “Borderlands” è appunto…

ERIC CHENAUX – Skullsplitter (Constellation, 2015) Se il precedente lavoro di Eric Chenaux era intitolato semplicemente a chitarra e voce, “Skullsplitter” può considerarsi la naturale evoluzione della “scoperta” da parte dell’artista canadese di tali veicoli espressivi. Entrambi continuano però a essere impiegati in maniera del tutto peculiare e obliqua, sulla scia del retroterra sperimentale di Chenaux,…

SPHERULEUS – Chronota (Self Released, 2015) Tra le funzioni della musica ambientale quale prodotto di un impianto concettuale, fonte evocativa di luoghi, immagini e sensazioni e colonna sonora di un passaggio della propria vita, il prolifico Harry Towell ha scelto decisamente quest’ultima nell’elaborazione di “Chronata”. Non si tratta di un lavoro organico, bensì della raccolta…

JOSÉ GONZÁLEZ – Vestiges & Claws (Peacefrog / Mute, 2015) Otto anni di attesa costituiscono un periodo talmente lungo da poter far mutare la percezione di un artista e maturare la sua forma espressiva. Tanto è trascorso da “In Our Nature”, secondo disco solista di José González, nonché quello che gli ha dischiuso platee più…

SONMI451 – The Limbic System (Time Released Sound, 2015) È tutt’altro che infrequente l’impiego di metafore legate agli impulsi cerebrali per la descrizione di produzioni di elettro-acustica ambientale. Il più recente lavoro del belga Bernard Zwijzen, alias Sonmi451 eleva quella figura retorica a traccia concettuale di nove brani che si dipanano, appunto, attraverso minute risonanze, vibrazioni…

LIGHTNING IN A TWILIGHT HOUR – Slow Changes E.P. (Elefant, 2015) Passano gli anni (e ormai cominciano a essere parecchi), mutano denominazioni e compagni di viaggio, eppure il sacro fuoco della scrittura pop di Bobby Wratten è ben lontano dall’estinguersi, al pari di quello di una ricerca sonora che continua ad ammantarne le canzoni di…

[streaming] M. Ostermeier – Two songs from “Still”

“Stasis” and “Division”, to be included in the new album by M. Ostermeier, “Still”, out via US label Tench. The album will be released March 24, 2015. “Still” is M. Ostermeier’s first album in four years. The album features his poignant and at times avant-garde piano style mixed with the spare use of electronics and…