FORESTFLIES – Structure/Chaos (Auetic, 2008) Conoscerà mai un momento di sosta la fervida creatività artistica di David Wenngren? La domanda nasce spontanea, avendo riguardo alle sue tante recenti produzioni, sotto le diverse denominazioni Library Tapes, Xeltrei e appunto Forestflies, e al suo nuovo, ambizioso progetto, ovvero la nascita di un’etichetta tutta sua, battezzata con il…
GLORYTELLERS – Glorytellers (Southern, 2008) Un nome nuovo per l’ennesimo progetto di un autore che ha tracciato un personalissimo percorso nella musica indipendente americana dell’ultimo decennio: Glorytellers è l’ultima creatura artistica di Geoff Farina, già mente, voce e leader carismatico degli indimenticabili Karate. Staccata la corrente agli amplificatori, accantonate le sperimentazioni jazzy e acquisita nel…
IDA – Lovers Prayers (Polyvinyl, 2008) Non dev’essere facile una carriera ultradecennale relegata quasi tutta nell’ombra, caratterizzata da tanti album scritti e composti per il solo gusto di farlo e dall’ingombrante termine di paragone dei Low, band della quale gli Ida di Elizabeth Mitchell e Dan Littleton condividono da sempre il gusto raffinato per atmosfere…
COLORBLIND – Under A Paper Moon (Phénix, 2008) Da un luogo d’origine non troppo comune, almeno per il genere, e da una discreta esperienza in ambito prettamente “rock”, proviene il debutto dei Colorblind, band svizzera che ruota intorno ai fratelli Al e Sam Mudry, uscito in patria nel 2007 ma pubblicato in questi giorni anche…
CAT POWER – Jukebox (Matador, 2008) Come già nell’ormai lontano 2000, Cat Power torna a cimentarsi con un album composto quasi interamente da cover. Non è però soltanto il dato temporale a separare questo articolato, personalissimo e per certi versi sorprendente “Jukebox” da “The Covers Record”: otto anni fa Chan Marshall era un’artista ancora nella…
WINTER TOOK HIS LIFE – You Know What It’s Like To Be Alone And Shut Down (Bless The Press, 2007) Pochi tratti che delineano una figura femminile stilizzata, con uno squarcio in mezzo al petto, attraverso il quale passa il filo immaginario dei sentimenti e dei rapporti umani, vissuti con un senso di ineluttabilità e…
MUSETTA – Mice To Meet You (Irma, 2007) Si presenta con discrezione e con un artwork curatissimo il duo milanese Musetta, punto d’incontro tra i retroterra musicali dell’artista elettronico Matteo Curcio e della vocalist a tutto tondo Marinella Mastrosimone. La comune passione dei due per il jazz, filtrata attraverso sample ed effetti elettronici vari, dà…
WES WILLENBRING – Somewhere Someone Else (Hidden Shoal, 2007) L’etichetta australiana Hidden Shoal, attivissima in un ampio ambito sonoro che spazia tra dilatazioni sognanti, elettronica e post-rock (tra le sue recenti uscite possono ricordarsi Colour Kane, Cheekbone, Jumpel e Slow Dancing Society), tiene a battesimo il debutto di un nuovo artista impegnato nell’esplorazione di territori…
CHRISTIAN KJELLVANDER – I Saw Her From Here, I Saw Here From Her (V2, 2007) Forte di un contratto con una major, ritorna con il suo quarto album Christian Kjellvander, uno dei “Cowboys In Scandinavia”, cantautori svedesi più o meno conosciuti che sono stati presentati anche al di fuori dei confini nazionali grazie all’omonima ed…
ODRAN TRUMMEL – Mutants And Loonies (Another Record, 2007) Nuova uscita per l’etichetta francese Another Record che continua a perseguire la sua filosofia a metà tra netlabel e casa discografica. Dopo il buon disco dei Dirge di inizio anno, adesso è la volta di Odran Trümmel, cantautore franco-olandese, reduce da un’esperienza nell’ambiente musicale scozzese, ove…
THE BEAUTIFUL SCHIZOPHONIC – Musicamorosa (Crónica, 2007) Fuori dagli schemi e dai consueti circuiti della musica elettronica, l’artista portoghese Jorge Mantas da qualche anno a questa parte conduce le sue esplorazioni sonore sotto l’accattivante alias di The Beautiful Schizophonic. Dopo l’esordio “Hyperblue Hydrophonics” e la quasi totalità dei brani compresi nella pubblicazione “Product 06” della…
PICASTRO – Whore Luck (Polyvinyl, 2007) Alla loro terza prova, i canadesi Picastro rinnovano ancora la magia dell’accostamento tra ruvidezze post-rock e delicatezza di arrangiamenti e melodie ovattate, tracciate con grazia schiva dalla suadente voce della cantante e polistrumentista Liz Hysen, da sempre fulcro dell’espressione artistica di una band intenta alla ricerca dell’equilibrio tra l’evidente…
EMILY JANE WHITE – Dark Undercoat (Double Negative, 2007) Nostalgici della Cat Power intensa e seducente di “You Are Free”? Ancora perplessi della sua svolta passatista e bluesy di “The Greatest”? Bene, potreste aver trovato colei che, lungi dal poter prendere il posto della gatta più fascinosa del cantautorato al femminile, potrà forse portare un…
SYLVAIN CHAUVEAU – Nuage (Type, 2007) Reduce dalla inaspettata quanto intrigante transizione para-cantautorale del suo progetto originariamente post-rock Arca, Sylvain Chauveau torna a cimentarsi con il minimalismo pianistico che ha da sempre caratterizzato le sue opere, rendendolo uno dei compositori contemporanei più raffinati e sensibili nonché meritevoli di maggiore considerazione. L’occasione stavolta gli è stata…
DAMON & NAOMI – Within These Walls (20|20|20, 2007) Sarebbe oltremodo superfluo, in sede di presentazione del nuovo lavoro di Damon Krukowski e Naomi Yang, ripetere ancora una volta i riferimenti agli indimenticabili ma ormai lontani trascorsi come membri dei Galaxie 500, poiché la loro attività di coppia artistica (oltre che nella vita) perdura sotto…
SKALLANDER – Skallander (Type, 2007) Proviene dagli antipodi l’ultimo frutto del progressivo ampliamento degli orizzonti musicali della rinomata Type Records: gli Skallander sono infatti un duo originario della Nuova Zelanda, che già da qualche anno ricerca un peculiare equilibrio tra moderata sperimentazione e retaggi folk. Per questo loro terzo album, Bevan Smith e Matthew Mitchell,…
THE INNOCENCE MISSION – We Walked In Song (Badman, 2007) “Potevamo stupirvi con effetti speciali…”, recitava una vecchia pubblicità, sepolta tra i ricordi di chi ha trascorso l’infanzia negli anni 80, ma che pure ritorna in superficie di fronte alla constatazione di come oggi, in ambito musicale e artistico in genere, la ricerca del colpo…
KLIMEK – Dedications (Anticipate, 2007) Sebastian Meissner, il compositore tedesco che attualmente si cela sotto l’alias Klimek, è un artista che, da qualche anno e sotto diverse denominazioni (Random Industries, Bizz Circuits, Autokontrast), conduce nell’ombra un’interessante ricerca musicale, non semplicemente annoverabile nella categoria dell’ambient-music, ma originata da riferimenti che spaziano da Steve Reich al minimalismo…
storie d’artista: HOOD
Inquiete dissolvenze metropolitane Nel periodo imperante di shoegaze e brit-pop, in un sobborgo di Leeds, i fratelli Chirs e Richard Adams davano origine a una band che fin dall’inizio ha intrapreso un proprio peculiare percorso artistico. Dal post-punk in bassa fedeltà degli esordi, passando per sinistre astrazioni pastorali, fino ad intrecci con l’elettronica, una band…