RHODODENDRON – One (Deep Distance, 2016) Potrà sorprendere non poco anche quanti già conoscono le variopinte avventure sonore che hanno condotto Oliver Cherer dall’originaria folktronica di Dollboy allo splendido album di folk corale a proprio nome “Sir Ollife Leigh And Other Ghosts” (2014), passando per una peculiare ricerca elettro-acustica, ritrovare il funambolico artista inglese in vesti…

SUBTERRANEANACT & MACHINEFABRIEK – Persistent Objects (Opa Loka, 2016) Alla sua ricerca suo profilo più tipicamente ambientale, dalla quale pure non è mai stata del tutto espunta quella sul rumore, Rutger Zuydervelt ha spesso affiancato divagazioni rivolte alla creazione di una pluralità di incastri tra suoni concreti attraverso l’intersezione tra linguaggi sperimentali diversi. Ultima della…

GIORGIO TUMA – This Life Denied Me Your Love (Elefant, 2016) Adesso più che mai sarebbe riduttivo e fuorviante introdurre Giorgio Tuma sottolineandone la cittadinanza italiana: se infatti già l’artista pugliese non mai avuto particolari punti di contatti con l’ambiente indipendente nazionale, “This Life Denied Me Your Love” ne segna un significativo passaggio di consacrazione,…

MARY LATTIMORE – At The Dam (Ghostly International, 2016) Al culmine di una lunga serie di collaborazioni, che la hanno vista suonare accanto ad artisti quali Meg Baird, Kurt Vile e da ultimo Jeff Ziegler nel lavoro a quattro mani “Slant Of Light” (2014), Mary Lattimore ha intrapreso nell’ambito di un progetto di ricerca un…

REV GALEN – Rev Galen (Okraïna, 2016) Le poesie di un pastore protestante che diventano canzoni evocative; le sue storie legate al mondo contadino che ritrovano una surreale dimensione folk. Questo il contenuto degli otto brevi brani di un originale duo che omaggia anche nel nome il reverendo Galen E. Hershey, incidentalmente nonno di Catherine…

ENNIO MAZZON – Pavement Narrows (Discreetrecords, 2016) Dal caos al silenzio, dal ritmo alla stasi, dalla concretezza post-industriale delle macchine alle astrazioni di moti naturali impalpabili: è un itinerario di ricerca che oscilla tra antonimi concettuali quello tracciato da Ennio Mazzon nel suo recente “Pavement Narrows”. Le sue undici tracce, dall’abituale forma libera, riassumono in una…

SEA PINKS – Soft Days (CF Records, 2016) Sea Pinks ha da sempre incarnato il lato più pop di Neil Brogan, più noto come originario batterista dei Girls Names. Laddove quella band si è affermata nell’universo indie-rock degli ultimi anni, quello che nasceva come progetto interamente personale si è evoluto in uno stabile terzetto, al secondo…

MATHEW ROTH – Written & Unsent (Fluttery, 2016) Il debutto “Immersion” (2015) aveva segnalato Mathew Roth tra i più originali interpreti del minimalismo pianistico; merito senz’altro dei suoi trascorsi di batterista, ma soprattutto di un approccio non convenzionale allo strumento, del quale, senza particolari artifici di “preparazione”, venivano colti gli aspetti più dinamici, sincronicamente a…

[streaming] Ditte Elly – Had Me From The Start

Ditte Elly’s debut album, “Songs”, is the culmination of just over four years of song-writing. It was made possible by a successful crowdfunder campaign in August 2015, as well as the time and energy given in-kind by many a good friend. The album will be released April 1st, 2016. “Had Me From The Start” is featured…

KEVIN VERWIJMEREN – Those Glorious Heights (Icarus, 2016) L’allora poco più che ventenne Kevin Verwijmeren ha segnato, con il suo debutto in edizione limitata “It’s The Colour Of A Cloud Covered Sky” (2014) una delle uscite ambientali più coinvolgenti degli ultimi anni. L’artista olandese si ripresenta con otto nuove composizioni di una fragile ambience orchestrale, promanante…

[video of the week] Uniform Motion – False Start

Uniform Motion is an illustrated indie-folk band combining music with visual arts created by Andy Richards and Renaud Forestie in 2008, joined by Olivier Piotte (drums, percussions, keys) in 2011. “False Start” is the first track of their 5th studio album, “5”, that will be released on 13 May 2016: https://uniformmotion.bandcamp.com/album/5 Video directed by Vincent Baudry,

MATT ELLIOTT – The Calm Before (Ici D’Ailleurs, 2016)* Potrebbe suonare un ossimoro, per un artista profondo e tormentato quale Matt Elliott, aver intitolato il proprio nuovo disco “The Calm Before”. Dal punto di vista dei toni e del registro espressivo l’ex Third Eye Foundation (ricorre adesso il ventennale del suo manifesto drum’n’bass “Semtex”) si allontana…

CHRIS DOOKS – Accretion Disc (Eilean, 2016) Non è inusuale parlare di ricerca sonora con riferimento alle pratiche condotte da musicisti dediti alla sperimentazione elettro-acustica o al soundscaping ambientale. Ebbene, quel termine calza alla perfezione nel caso di Chris Dooks, artista scozzese i cui lavori musicali costituiscono una delle branche di una ricerca accademica condotta…

A YEAR IN THE COUNTRY – Airwaves: Songs From The Sentinels (A Year In The Country, 2016) Alle già spettrali cartoline dalla countryside racchiuse nel precedente “In Every Mind”, il collettivo di artisti gravitante intorno all’etichetta A Year In The Country aggiunge un nuovo tassello nella sua compilazione di un ideale catalogo di incorporee emissioni sonore…

[streaming] Ross Palmer – Separated By Water

A new single! A sort of preview to an upcoming full album (due for release May 2016). Download (name your price): https://rosspalmer.bandcamp.com/album/separated-by-water London-based multi-instrumentalist, singer-songwriter, recording engineer and mixer. Drummer for Sumner. Sideman (on bass, guitar and/or drums) for James McKean and Yo Zushi. Former Fourth Wall singer/guitarist, and acoustic/ lead guitarist for Carterhaugh. Ross Palmer…

AVALEYA AND THE GLITTERHAWKS – Glitter Feather E.P. (Mystic Kitty, 2016) È pop all’ennesima potenza, senza alcun suffisso né prefisso, quello risultante dalla dimensione artistica congiunta di Avaleya and The GlitterHawks, risultante dall’unione di forze tra Kelly Slusher, alias Avaleya, e i due Rocketship Verna Brock e Jim Rivas. Il loro biglietto da visita, accompagnato…

HIMMELSRANDT – Schneeland (Unperceived, 2016) Himmelsrandt è l’ensemble unipersonale di Peter Honsalek, polistrumentista al debutto che nelle otto tracce prive di titolo di “Schneeland” delinea un immaginario paesaggio ricoperto dalla neve, colto tanto nel momento dinamico della precipitazione quanto in quello dell’ovattata quiete conseguente. Le componenti immaginifico-descrittive non sono recessive rispetto a quelle dell’accuratezza esecutiva…

LUTINE – Died Of Love (Front & Follow, 2016) La magia obliqua del debutto di Heather Minor ed Emma Morton (“White Flowers”, 2014) non poteva che rappresentare materia estremamente duttile per una delle ormai abituali operazioni di rimaneggiamento più o meno integrale di un’opera da parte di altri artisti. Nel caso delle due evocative voci…