memories: BABA YAGA

CRADLE – Baba Yaga (Ultimate, 1996) Una ballerina in pomposi abiti russi in copertina, decadenti immagini in bianco e nero al centro del libretto, il tenero primo piano di una bambina sulla quarta di copertina e, in mezzo, le foto di un terzetto tipicamente inglese che cammina in abiti demodé sui binari di una ferrovia…

MARRY WATERSON & DAVID A. JAYCOCK – Death Had Quicker Wings Than Love (One Little Indian, 2017) Non è stato un incontro casuale quello tra Marry Waterson e David A. Jaycock che ha dato origine a “Two Wolves” (2015). I due musicisti inglesi tornano infatti a combinare le rispettive declinazioni del folk in un album intriso…

ALLYSEN CALLERY – Prince’s Pine E.P. (Reverb Worship, 2017) Dai margini delle foreste prossime alla costa orientale statunitense provengono, quasi all’improvviso, le cinque brevi canzoni di Allysen Callery, che seguono di poco più di un anno il suo ultimo album “The Song The Songbird Sings“. Di quel contesto incontaminato recano le immagini, effigiate dal titolo…

[streaming] Summon The Birds – London Tap Water

“London Tap Water” is the new single by Melbourne band Summon the Birds, taken from their forthcoming second album, “Blood Love”, recorded by Tim Johnston (Nick Cave & The Bad Seeds, The Dandy Warhols, The Drones). Summon the Birds began in 2007, when singer-songwriter Jonathan Shaw and bassist/producer Peter Woodlands kicked up an idea for…

CRESCENT – Resin Pockets (Geographic, 2017) Repentine reminiscenze nineties si materializzano alla sola lettura della sigla Crescent, che dalla metà di quel decennio ha caratterizzato un’esperienza artistica tra le più eclettiche offerte dal panorama indipendente inglese, a distanza di sicurezza dal fenomeno brit-pop, all’epoca imperversante. Quella dei Crescent era, in fondo, la Bristol popolata da…

WITHERED HAND & A SINGER OF SONGS – Among Horses I (Son Canciones, 2017) L’ambiente bucolico non è soltanto un immaginario astratto per cantautori che vivono in contesti molto diversi e lontani, ma può diventare la cornice vera e propria nella quale si trovano a operare, per una sorta di esperimento di condivisione, distante dai…

[streaming] Hermitess – Blood Moon

Taken from Hermitess self titled debut album, out May 12th. The Hermitess is the solo project of songwriter and harpist Jennifer Crighton, who comes by way of various other musical incarnations, including The Consonant C and Devonian Gardens. Stripping back the performance to a harp and a circle of women’s voices, the Hermitess is an…

RAOUL VIGNAL – The Silver Veil (Talitres, 2017)* Dalla Francia a Berlino e ritorno: questo il semplice itinerario di Raoul Vignal, comune a tanti altri giovani che nella multiforme realtà della capitale tedesca cercano la propria dimensione personale e di creazione artistica. Partito da Lione con la sua chitarra, Vignal vi è tornato due anni…

A LILAC DECLINE – The Mountain Rages (Rusted Rail, 2017)* Oltre a essere l’anagramma del suo nome, A Lilac Decline è l’alter-ego solista di Cecilia Danell, cantautrice di origine svedese ma residente da una decina d’anni in Irlanda, dove ha trovato la sua nuova patria artistica, collaborando tra gli altri con i Cubs e con…

EMMA GATRILL – Cocoon (Flau, 2017)*  L’innata propensione alla ricerca ha portato Emma Gatrill molto lontano dai sicuri approdi del Willkommen Collective nel quale affondano le sue radici artistiche; seguendo orme già tracciate dalla collega Rachael Dadd, la polistrumentista di Brighton pubblica il suo secondo disco in Giappone, quasi cinque anni dopo il debutto “Chapter…

[video of the week] A Lilac Decline – A Fine Day At Last

Taken from the album “The Mountain Rages”, out March 31st on Rusted Rail. “The Mountain Rages” is the debut album by A Lilac Decline, the anagrammatic musical pseudonym of visual artist Cecilia Danell. Originally from Sweden but resident in Ireland for over a decade, Danell is a member of fellow Rusted Rail acts Cubs and…

NADIA REID – Preservation (Spunk / Basin Rock, 2017)* Quasi per caso, due anni fa, il nome di Nadia Reid ha cominciato a circolare nel microcosmo indipendente internazionale, superando l’isolamento fisico e creativo della sua Nuova Zelanda, dove alla fine del 2014 aveva pubblicato l’album di debutto “Listen To Formation, Look For The Signs”. Ci…

[streaming] Emma Gatrill – Skin

Taken from the album “Cocoon”, out March 17th. Emma Gatrill is a multi-instrumentalist based in Brighton, UK. Her debut, 2012’s “Chapter I“, was a poignant collection of songs based around her then-latest acquisition – the harp. Subtly accompanied by various members of Brighton’s Willkommen Collective, her intricate harp playing coupled with a unique vocal fragility…

THISELL – II (Jellyfant, 2016) Benché il periodo dei “cowboys in Scandinavia” sia trascorso da una decina d’anni, non si è spenta la passione “americana” di una comunque non trascurabile schiera di artisti provenienti dalla propaggine settentrionale del continente europeo. A questa categoria va senz’altro ascritto lo svedese Peter Thisell, cantautore alla guida di un…

JULIE BYRNE – Not Even Happiness (Basin Rock / Ba Da Bing!, 2017)* La scrittura di quelle che, in superficie, possono apparire semplice canzoni non è mai un processo banale e proprio per questo può richiedere tempi lunghi, necessari a cesellare parole e affinare minuti dettagli sonori. Tale motivazione spiega i tre anni trascorsi da…

TISSØ LAKE – Paths To The Foss (Itlan, 2016)* Non capita spesso, quando si parla di canzoni dai riferimenti bucolici, che l’ambiente naturale faccia parte del concreto vissuto dei loro artefici; invece, non di un’Arcadia vagheggiata, bensì del quotidiano lavoro in una fattoria norvegese tratta il nuovo disco di Tissø Lake, progetto da poco riesumato…

[streaming] Jo Mango – Wisps Of Something

Taken from “It Is Something To Have Been”, a split EP featuring four of Olive Grove Records finest talents, Jo Mango, Call To Mind, State Broadcasters and The Son(s). In a field saturated with folk-influenced singer-songwriters Jo Mango stands apart. Her beguiling yet intensely intellectual work draws upon her adventures whilst travelling the world as a…

WES TIREY – Black Wind (Scissor Tail, 2016) Rivelatosi da giovanissimo quale già matura voce del perenne rinnovamento del classico cantautorato folk statunitense con il fulminante Ep “I Stood Among Trees” (2013), Wes Tirey aveva da allora preferito seguite strade diverse e più impervie, dedicandosi piuttosto a intessere complesse trame di un misticismo acustico su…