LINEAR BELLS – The Stars Will Shine (Soft Recordings, 2014) La seconda uscita della nuova etichetta Soft Recordings vede come protagonista il progetto solista del suo creatore, il compositore francese David Teboul, che sotto l’alias Linear Bells dispensa una personale formula ambientale, frutto di una progressiva compenetrazione tra strumentazione tradizionale e filtraggi elettronici. Entrambi gli…
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FOREST MANAGEMENT – The Contemplative Life (Cathedral Transmissions, 2014) In sostanziale contemporanea con il mini-cd “Sky Image”, John Daniel ha pubblicato un altro saggio delle sue atmosferiche sinfonie ambient-drone dispensate nel personale progetto Forest Management. Dotato di analoga concisione (nove tracce condensate in appena mezz’ora) e preceduto dall’avvertenza rivolta all’ascoltatore di considerare, appunto, una vita…
AA.VV. – Earthtones Volume 2 (Tesselate, 2014) Circa un anno dopo il primo episodio, la Tesselate Recordings diretta da Harry Towell (Spheruleus), bissa la compilation “Earthtones” con un volume dedicato alla memoria di Tim David Brice e, al pari del precedente, consistente in due ore di elettro-acustica ambientale. Questa volta, il novero dei venticinque artisti coinvolti…
AA.VV. – An Introduction To Soft (Soft Recordings, 2014) La denominazione della nuova etichetta curata da David Teboul rappresenta già un manifesto sufficiente a designarne contenuto e finalità, improntate alla diffusione di suoni ambientali e neoclassici, senza tuttavia tralasciare di riservare un occhio alla sperimentazione. La raccolta che funge da biglietto da visita di Soft…
MONOLYTH & COBALT – Polarlicht (Time Released Sound, 2014) Il percorso naturalistico di Mathias Van Eecloo prosegue verso ulteriori gradi di rarefazione: dopo le vette montuose di “De Lieux“, in “Polarlicht” è la volta di paesaggi nordici coperti da ghiacci perenni. La declinazione del concept da parte dell’artista francese nel suo nuovo lavoro a nome Monolyth…
CHRISTOPHER BISSONNETTE – Essays In Idleness (Kranky, 2014) Da sempre tra gli artisti di casa Kranky provvisti di un approccio maggiormente eterogeneo e “irregolare” alla sperimentazione ambientale, il canadese Christopher Bissonnette nel suo terzo lavoro sulla lunga espande ulteriormente i propri orizzonti compositivi, cimentandosi con la strumentazione più rudimentale tra quelle finora impiegate, conseguendo nel…
FENNESZ – Bécs (Editions Mego, 2014) Ogni nuova iniziativa creativa, ogni nuova uscita discografica firmata da Christian Fennesz è come uno snodo simbolico di un percorso di ricerca sonora che l’artista austriaco conduce da ormai una ventina d’anni, essendo riconosciuto come uno dei maestri della sperimentazione elettronica, e non solo. Ulteriori spunti di interesse preliminari…
ANNE CHRIS BAKKER – Reminiscenses (Dronarivm, 2014) A margine di passate collaborazioni con artisti quali Peter Broderick, Rutger Zuydervelt e Romke Kleefstra, l’olandese Anne Chris Bakker sta perseguendo con sempre maggior decisione da qualche tempo a questa parte un proprio percorso di autonoma sperimentazione che, dopo l’opus in quattro movimenti “Tussenlicht” (2013), trova in “Reminiscences”…
FOREST MANAGEMENT – Sky Image (Twice Removed, 2014) I rigori di un inverno negli Stati centrali americani possono offrire sfumature visive e sonore che la sensibilità di un artista sa cogliere: i quattro brani contenuti nel cd-r 3” “Sky Image” ne rappresentano altrettante istantanee impresse su supporto magnetico da John Daniel, artista di Cleveland che…
MOSS GARDEN – In The Silence Of The Subconscious (Carpe Sonum, 2014) Il multiforme fervore creativo di Lee Anthony Norris (Nacht Plank, The Ashes Of Piemonte, The Angling Loser solo per citare alcune delle sue incarnazioni …) ha intrapreso incorporee derive cosmiche nella collaborazione che lo vede accanto al macedone Dimitar Dodovski. All’estasi eterea di “Understanding…
SIMA KIM – Intertwined (Spring Break Tapes!, 2014) Sfruttando plasticamente il formato cassetta, il prolifico coreano Sima Kim offre in “Intertwined” una calibrata sintesi del suo approccio all’ambient music, compreso tra i punti cardinali delle manipolazioni droniche e dello studio della classica contemporanea. I quattro brani del primo lato sono infatti riproposti sul secondo nelle…
OLAN MILL – Land Cycle (Hibernate, 2014) Il contrasto tra i colori fiammeggianti di un crepuscolo e un paesaggio innevato effigia in maniera emblematica le dieci miniature senza titolo delle quali si compone la cartolina sonora confezionata da Alex Smalley in “Land Cycle”. Tornato al suo progetto solista Olan Mill a margine del duo Pausal,…
IF THOUSANDS – For (Silber, 2014) Per qualsiasi artista o band, la provenienza da Duluth, Minnesota, è sinonimo quasi immancabile di un contatto, se non di un’affinità con i Low. È stato almeno in parte così anche per il duo ambient formato da Aaron M. Molina e da Christian H. Mcshane, transitato nel primo periodo…
NICHOLAS SZCZEPANIK – Not Knowing (Desire Path, 2014) Concepita quale traccia di “soli” diciotto minuti (la versione originale è compresa all’interno di “Ante Algo Azul”, 2011), “Not Knowing” è stata sottoposta a un processo di minuziosa espansione da parte di Nicholas Szczepanik, che ne ha esteso la durata a circa cinquanta minuti di composizione “long…
AUTISTICI – Attaching Softness (Audiobulb, 2013) A partire dal precedente “Beneath Peaks”, David Newman ha concentrato la propria attenzione su fonti sonore naturali, da incorporare nelle sue manipolazioni di texture chitarristiche. “Attaching Softness” prosegue dunque quel percorso, temperandone tuttavia lo spirito bucolico attraverso pervasive screziature elettroniche, che rendono irregolare la superficie di sei brani molto…
FAURES – Continental Drift (Home Normal, 2014) La deriva dei continenti è immagine quanto mai calzante per un progetto che ha più volte attraversato il globo. L’idea di Faures nasce dal singaporiano Fuzz Lee (elintseeker), che vi ha coinvolto il tedesco René Margraff (Pillowdiver) e il canadese Samuel Landry (Le Bérger) sulla base del concetto dell’influenza dell’ambiente…
BENOÎT PIOULARD – Hymnal Remixes (Lost Tribe Sound, 2014) La straordinaria versatilità nell’elaborazione di una personalissima formula di cantautorato folktronico dimostrata da Thomas Meluch nei suoi quattro album a nome Benoît Pioulard, oltre che in una serie di collaborazioni e sperimentazioni solitarie, non poteva non essere colta quale punto di partenza per un’operazione di rimaneggiamento dei…
RION – ホタル (Hibernate, 2013) L’ultima tra le numerose collaborazioni intraprese da Ian Hawgood vede l’artista inglese, ormai da tempo trapiantato in Giappone dove guida l’etichetta Home Normal, accanto a Ryo Nakata (alias Ryonkt) in una fusione di linguaggi sperimentali tra la sua elettro-acustica ambientale e le più corpose elaborazioni droniche dell’artista nipponico. Dalle durature esperienze…
RAUM – Event Of Your Leaving (Glass, House, 2013) Al termine di un’annata apertasi con il recupero dal proprio passato dei brani raccolti in “The Man Who Died In His Boat”, Liz Harris può vantare al suo attivo due interessanti esperienze collaborative che ne delineano l’attuale profilo creativo. Dopo Slow Walkers, che la vedeva accanto…