MURCOF – Lost in Time (Glacial Movements, 2018) Da ormai oltre un decennio, Fernando Corona ha intrapreso un percorso ellittico di collaborazioni, colonne sonore ed esibizioni estemporanee, che l’ha di fatto allontanato dalla produzione di marcato stampo elettronico degli esordi, distogliendolo da quella declinazione del suo alias Murcof, interrottasi con “Cosmos” (2007), mentre la successiva…

CLARA ENGEL – Eleven Passages (Polar Seas, 2018) Nell’ideale scia dell’Ep dello scorso anno “Your Halo Is A Swarm Of Bees”, Clara Engel espande in un lavoro più organico le proprie solitarie elucubrazioni sulle corde di una chitarra elettrica. ”Eleven Passages” contiene appunto undici concise istantanee improvvisate, ricamate da riflessive vibrazioni di corde e riverberi…

SWIM IGNORANT FIRE – Between Blood & Bone (Sounds Against Humanity, 2018) La sagoma dell’aereo che attraversa un plumbeo cielo notturno effigiata sulla copertina di “Between Blood & Bone” rispecchia in maniera assai fedele i contenuti della musica, oscura e impalpabile, proposta da Stephen Holliger sotto l’alias Swim Ignorant Fire. Raccogliendo quattro tracce, tra inedite…

DAKOTA SUITE, DAG ROSENQVIST AND EMANUELE ERRANTE – What Matters Most (Karaoke Kalk, 2018)* La condivisione delle sensazioni e degli affetti più personali è ormai da tempo pratica ricorrente per Chris Hooson, che non manca di dischiudere l’intimità della propria ispirazione di scrittura e composizione ad altri musicisti che ne amplifichino il già pronunciato contenuto…

JAMES MURRAY – Falling Backwards (Home Normal, 2018) Pochi altri artisti impegnati nella ricerca elettro-acustica sono in grado di rifondervi esperienze e sensazioni personali come invece fa James Murray. I brani di “Falling Backwards” sono infatti allegati a una serie di ricordi e sinapsi del musicista inglese, da lui trasformate in flussi di suono che…

KJ – Ex (Dronarivm, 2018) Se, nei due album pubblicati finora, KJ Rothweiler aveva scandagliato orizzonti di straniamento ambientale, nel terzo “Ex” proietta la propria ricerca sonora verso sensazioni di non meno visionaria nostalgia. Innestato su una traccia concettuale connessa alle tematiche “hauntologiche” della memoria , il lavoro ne fornisce un’interpretazione costellata da fragili contenuti…

PAUSAL – Volume Flow (Hibernate, 2018) Per il nuovo capitolo delle proprie esplorazioni ambientali, il duo formato da Simon Bainton e Alex Smalley è tornato a ricercare negli elementi e nelle forze della natura motore creativo per un flusso di frequenze in costante variazione di densità. L’idea stessa di flusso è appunto alla base dei…

SIAVASH AMINI + UMCHUNGA – The Brightest WInter Sun (Flaming Pines, 2018) Tra le infinite possibilità della manipolazione sonora, quella sottostante a “The Brightest WInter Sun” rappresenta un’operazione estremamente ardita di integrale trasfigurazione attraverso mezzi e linguaggi distanti nel tempo e soprattutto nel carattere. Per la realizzazione del lavoro, i due sperimentatori iraniani Siavash Amini…

NORTH ATLANTIC DRIFT – Departures, Vol. 2 (Sound In Silence, 2018) In una linea di diretta continuità con il primo volume, pubblicato lo scorso anno, il duo di Brad Deschamps e Mike Abercrombie raccoglie in “Departures, Vol. 2” una nuova galleria di decompresse sequenze ambientali, sempre più distanti dall’enfasi post-rock che ne aveva contrassegnato gli…

OLAN MILL – Curves (Shimmering Moods, 2018) Per Alex Smalley, “Curves” rappresenta la testimonianza di un momento di transizione personale e creativa, nonché al contempo il risultato di una ricerca “sul campo” delle origini della sua arte sonora incentrata su stratificazioni di chitarra e synth. Come già in “Land Cycle” e in “Half Seas Over”,…

KIRILL NIKOLAI & WILL KLINGENMEIER – Coward Remixes (Self Released, 2018) Un Ep di “trasformazioni e costernazioni” innestate da Will Klingenmeier su alcune vecchie registrazioni di Kirill Nikolai costituisce una sorta di naturale sviluppo degli aspetti più toccanti della “piano ambience” dell’artista di Seattle. I quattro brani che lo compongono, che nel titolo recano un…

MEDARD FISCHER – Lucky You (Hidden Shoal, 2018) Quando sembra che nella creazione di musica ambientale sia il processo a prendere il sopravvento, ci si imbatte in un album come “Lucky You”, il primo pubblicato a proprio nome da Medard Fischer (Arc Lab). È vero che, reduce da una difficile transizione personale, l’artista australiano abbia…

ASHLAR – Distant Scenes (Whitelabrecs, 2018) Torna a manifestarsi dopo quattro anni di assenza il progetto condiviso da Wil Bolton e Phil Edwards, le cui due precedenti uscite, “St. James’ Gardens” (2014) e “Saturday Drones” (2012), si atteggiavano a ostentata estemporanea di ispirazione e realizzazione. Una dinamica creativa parzialmente diversa è invece alla base di…

KIRILL MAZHAI – You Don’t Belong (Shimmering Moods, 2018) Il flusso naturale e inesorabile del tempo, i luoghi e le memorie ad essi connesse costituiscono tra le più diffuse tematiche dalle quali scaturiscono opere di sperimentazione ambientale. Un’ideale sintesi di tutte tali fonti di ispirazione è condensata nelle sette composizioni raccolte in “You Don’t Belong”…

ANTHÉNE – Echo In The Memory (Cathedral Transmissions, 2018) È dedicata al tema “hauntologico” per eccellenza della memoria la seconda pubblicazione di Brad Deschamps per la serie di uscite a tiratura limitata dell’etichetta Cathedral Transmission. E proprio alla precedente “Permanence” (2016) si ricollega “Echo In The Memory”, non sotto il solo punto di vista concettuale…

TROPIC OF COLDNESS – Framed Waves (Glacial Movememnts, 2018) Non poteva che spostarsi fino a latitudini polari, il “tropico del freddo” che già da quattro album ospita un duo italo-americano di stanza a Bruxelles. Fuori di metafora, è pressoché naturale che il progetto Tropic Of Coldness giunga a infoltire la già vasta schiera di artisti…

FRANCIS M. GRI – Apart (Whitelabrecs, 2018) In principio fu Apart, il primo passo dell’affrancamento di Francis M Gri dal suo passato dark-wave e della contestuale apertura a un universo di suoni dilatati, ambientali ma anche acustici. In una sorta di celebrazione del decennale del sua primo lavoro sotto quella denominazione (“Across The Empty Night”),…

VV.AA. – Studies On Regression Of Organic Substances And Sounds (Sounds Against Humanity, 2018) Con la sua cura degli elementi più minuti, la ricerca sonora che si muove tra drone e soundscaping non può avere quale immagine corrispettiva più adeguata quella di un altro tipo di ricerca, quella di particelle organiche attraverso microscopi e strumenti…

MORGEN WURDE – Als Je Zuvor (Off Rec., 2018) È per certi versi sorprendente ritrovare Wolfgang Röttger in un’opera quale “Als Je Zuvor”: accantonata almeno in parte le fosche ambientazioni di “Assassinous Act”, nel suo nuovo lavoro l’artista tedesco estende in maniera significativa i propri orizzonti compositivi e sonori, aprendosi con maggior decisione all’interazione con…