SIAVASH AMINI – Foras (Hallow Ground, 2018) I quattro lunghi brani di “FORAS” costituiscono la naturale prosecuzione di un processo di ricerca sonora da parte di Siavash Amini che l’anno scorso aveva visto quale tappa intermedia “TAR“. Anche il nuovo lavoro è infatti assistito da un robusto impianto concettuale, che attraverso il suono mira a…

ATTILIO NOVELLINO – A Conscious Effort (Midira, 2018) Ormai da anni, Attilio Novellino sta conducendo un proprio ellittico percorso espressivo, che lo vede cimentarsi nel soundscaping e nella manipolazione sonora, spaziando tra l’evanescenza di texture ambientali e concrete asperità di rumore post-industriale. Di tale eterogeneo terreno di ricerca, “A Conscious Effort” appare una lucida sintesi, nella…

GIULIO ALDINUCCI – Disappearing In A Mirror (Karlrecords, 2018) Come la sottile patina che separa l’immagine del sé riflessa nello specchio dalla sua consistenza reale, così labile e affidata alla percezione è la declinazione sonora condensata da Giulio Aldinucci in “Disappearing In A Mirror”, quinto album del sound artist toscano, che segue di un anno…

TIM HECKER – Konoyo (Kranky 2018) Non è una novità che le creazioni sonore di Tim Hecker si alimentino di un isolamento creativo dalla forte matrice spirituale, oltre che di una ricerca di riferimenti culturali sempre nuovi. Nel caso del suo nono album “Konoyo”, spunto e realizzazione hanno trovato origine in Giappone, dove ampie sue…

A-SUN AMISSA – Ceremony In The Stillness (Gizeh, 2018) Procedendo sui binari paralleli della condivisione creativa e dell’ispessimento della grana elettrica di A-Sun Amissa, nel quarto album della sua band “aperta” Richard Knox la riconduce in maniera ancor più decisa alle proprie origini post-rock. Come d’abitudine per il poliedrico chitarrista inglese (impegnato tra l’altro anche…

MURCOF – Lost in Time (Glacial Movements, 2018) Da ormai oltre un decennio, Fernando Corona ha intrapreso un percorso ellittico di collaborazioni, colonne sonore ed esibizioni estemporanee, che l’ha di fatto allontanato dalla produzione di marcato stampo elettronico degli esordi, distogliendolo da quella declinazione del suo alias Murcof, interrottasi con “Cosmos” (2007), mentre la successiva…

CLARA ENGEL – Eleven Passages (Polar Seas, 2018) Nell’ideale scia dell’Ep dello scorso anno “Your Halo Is A Swarm Of Bees”, Clara Engel espande in un lavoro più organico le proprie solitarie elucubrazioni sulle corde di una chitarra elettrica. ”Eleven Passages” contiene appunto undici concise istantanee improvvisate, ricamate da riflessive vibrazioni di corde e riverberi…

SWIM IGNORANT FIRE – Between Blood & Bone (Sounds Against Humanity, 2018) La sagoma dell’aereo che attraversa un plumbeo cielo notturno effigiata sulla copertina di “Between Blood & Bone” rispecchia in maniera assai fedele i contenuti della musica, oscura e impalpabile, proposta da Stephen Holliger sotto l’alias Swim Ignorant Fire. Raccogliendo quattro tracce, tra inedite…

DAKOTA SUITE, DAG ROSENQVIST AND EMANUELE ERRANTE – What Matters Most (Karaoke Kalk, 2018)* La condivisione delle sensazioni e degli affetti più personali è ormai da tempo pratica ricorrente per Chris Hooson, che non manca di dischiudere l’intimità della propria ispirazione di scrittura e composizione ad altri musicisti che ne amplifichino il già pronunciato contenuto…

JAMES MURRAY – Falling Backwards (Home Normal, 2018) Pochi altri artisti impegnati nella ricerca elettro-acustica sono in grado di rifondervi esperienze e sensazioni personali come invece fa James Murray. I brani di “Falling Backwards” sono infatti allegati a una serie di ricordi e sinapsi del musicista inglese, da lui trasformate in flussi di suono che…

KJ – Ex (Dronarivm, 2018) Se, nei due album pubblicati finora, KJ Rothweiler aveva scandagliato orizzonti di straniamento ambientale, nel terzo “Ex” proietta la propria ricerca sonora verso sensazioni di non meno visionaria nostalgia. Innestato su una traccia concettuale connessa alle tematiche “hauntologiche” della memoria , il lavoro ne fornisce un’interpretazione costellata da fragili contenuti…

PAUSAL – Volume Flow (Hibernate, 2018) Per il nuovo capitolo delle proprie esplorazioni ambientali, il duo formato da Simon Bainton e Alex Smalley è tornato a ricercare negli elementi e nelle forze della natura motore creativo per un flusso di frequenze in costante variazione di densità. L’idea stessa di flusso è appunto alla base dei…

SIAVASH AMINI + UMCHUNGA – The Brightest WInter Sun (Flaming Pines, 2018) Tra le infinite possibilità della manipolazione sonora, quella sottostante a “The Brightest WInter Sun” rappresenta un’operazione estremamente ardita di integrale trasfigurazione attraverso mezzi e linguaggi distanti nel tempo e soprattutto nel carattere. Per la realizzazione del lavoro, i due sperimentatori iraniani Siavash Amini…

NORTH ATLANTIC DRIFT – Departures, Vol. 2 (Sound In Silence, 2018) In una linea di diretta continuità con il primo volume, pubblicato lo scorso anno, il duo di Brad Deschamps e Mike Abercrombie raccoglie in “Departures, Vol. 2” una nuova galleria di decompresse sequenze ambientali, sempre più distanti dall’enfasi post-rock che ne aveva contrassegnato gli…

OLAN MILL – Curves (Shimmering Moods, 2018) Per Alex Smalley, “Curves” rappresenta la testimonianza di un momento di transizione personale e creativa, nonché al contempo il risultato di una ricerca “sul campo” delle origini della sua arte sonora incentrata su stratificazioni di chitarra e synth. Come già in “Land Cycle” e in “Half Seas Over”,…

KIRILL NIKOLAI & WILL KLINGENMEIER – Coward Remixes (Self Released, 2018) Un Ep di “trasformazioni e costernazioni” innestate da Will Klingenmeier su alcune vecchie registrazioni di Kirill Nikolai costituisce una sorta di naturale sviluppo degli aspetti più toccanti della “piano ambience” dell’artista di Seattle. I quattro brani che lo compongono, che nel titolo recano un…

MEDARD FISCHER – Lucky You (Hidden Shoal, 2018) Quando sembra che nella creazione di musica ambientale sia il processo a prendere il sopravvento, ci si imbatte in un album come “Lucky You”, il primo pubblicato a proprio nome da Medard Fischer (Arc Lab). È vero che, reduce da una difficile transizione personale, l’artista australiano abbia…

ASHLAR – Distant Scenes (Whitelabrecs, 2018) Torna a manifestarsi dopo quattro anni di assenza il progetto condiviso da Wil Bolton e Phil Edwards, le cui due precedenti uscite, “St. James’ Gardens” (2014) e “Saturday Drones” (2012), si atteggiavano a ostentata estemporanea di ispirazione e realizzazione. Una dinamica creativa parzialmente diversa è invece alla base di…

KIRILL MAZHAI – You Don’t Belong (Shimmering Moods, 2018) Il flusso naturale e inesorabile del tempo, i luoghi e le memorie ad essi connesse costituiscono tra le più diffuse tematiche dalle quali scaturiscono opere di sperimentazione ambientale. Un’ideale sintesi di tutte tali fonti di ispirazione è condensata nelle sette composizioni raccolte in “You Don’t Belong”…