FIELD HARMONICS – Corpsing (Wayside And Woodland, 2018) Reduce da un paio di decise incursioni in territori synth-pop dal pronunciato sapore eighties, Rob Glover riporta, in un certo senso, “a casa” il proprio progetto Field Harmonics, che conduce ormai da un decennio a margine della splendida esperienza degli epic45. Mentre di quella band è finalmente…

BOJANEK & MICHALOWSKI – Solid (N_Coded, 2018) La collaborazione quasi decennale tra Grzegorz Bojanek e Piotr Michałowski segna la propria seconda tappa, dopo “As Far As It Seem” (2012). Nelle sette tracce di “Solid”, alle quali si affianca un remix da parte del connazionale Jacaszek, i due artisti polacchi combinano le rispettive ricerche di texture e ibridazioni inedite,…

CELER – Something Cathartic (Polar Seas, 2018) Nel disorientante profluvio di pubblicazioni di Will Thomas Long, recentemente infoltitosi a suon di lunghe tracce uniche e stratificati segnali sintetici, “Something Cathartic” occupa un posto del tutto peculiare, per genesi e formato. Si tratta infatti di cinque brani risultanti dalla manipolazione di tempi e di fonti sonore…

SIMON CUMMINGS – 間 (ma) (Crónica, 2018) La riduzione del suono a un grado zero prossimo al silenzio rappresenta il fulcro della ricerca applicata nel suo ultimo lavoro su cassetta da parte di Simon Cummings. Improntata fin dal titolo al concetto di vuoto, designato dal concetto estetico-filosofico giapponese “ma”, l’opera consta appunto di una sequenza ininterrotta…

DAVID NEWLYN – Church Fires (Polar Seas, 2018) Da brevi frammenti a tracce di lunga durata, le uscite di David Newlyn coprono l’intero spettro dei formati espressivi di una sperimentazione ancora una volta costellata di microsuoni, detriti e irregolarità di ogni sorta. Nel caso di “Church Fires” il pulviscolo che ammanta gran parte della produzione…

ANDREW TASSELMYER – Places Real And Imagined (Polar Seas, 2018) La ricorrente interconnessione tra luoghi e lavori orientati alla ricerca sonora ambientale viene interpretata in maniera peculiare nella nuova opera di Andrew Tasselmyer che, a margine dell’attività accanto al fratello Michael in Hotel Neon, prosegue nella propria prolifica produzione solista, a pochi mesi di distanza…

BANISHED PILLS & CAMILLA PISANI – Lithium Salt (Sounds Against Humanity, 2018) “I sali di litio sono considerati efficaci nel trattare il 60-80% dei casi di mania e ipomania in fase acuta e di mantenimento” recita la voce di Wikipedia corrispondente al titolo del lavoro che unisce la ricerca sonora di Edoardo Cammisa all’artista multimediale…

WILL SAMSON – A Baleia (Dauw, 2018) Nella sua oscillazione tra dimensione cantautorale (mai così esplicitamente pop come nel recente “Welcome Oxygen”, 2017) e afasica ricerca sonora ambientale, Will Samson torna nuovamente ad assestarsi su quest’ultima nei poco più di venti minuti di “A Baleia”. Come il titolo lascia intendere, l’ideazione del lavoro risale al…

HALFTRIBE – For The Summer, Or Forever (Dronarivm, 2018) Mentre nelle opere ambient-drone ricorrono frequenti i richiami a un immaginario invernale, il terzo lavoro di Ryan Bisset sotto l’alias Halftribe è esplicitamente ispirato a sensazioni stagionali ben più tiepide, dal punto di vista tanto atmosferico quanto emozionale. Fin dal titolo, “For The Summer, Or Forever”…

HAKOBUNE – Obelisk (Polar Seas, 2018) Alla terza uscita in poco più di tre mesi, Takahiro Yorifuji non abbandona il lungo formato quale veicolo privilegiato di espansione delle sue soffici correnti droniche. Dopo la traccia unica di “Betelgeuse” e le due di “Parhelion“, è ora la volta delle tre di “Obelisk”, costituite da modulate evanescenze…

PAUL SCHÜTZE – The Sky Torn Apart (Glacial Movements, 2018) Con il lungometraggio in traccia unica di quasi un’ora “The Sky Torn Apart”, l’etichetta romana Glacial Movements ritorna all’essenza di tenebroso isolazionismo ambientale che ne caratterizzava l’impostazione concettuale iniziale, sulla quale gli ormai numerosi artisti che ne popolano il catalogo hanno apportato parziali variazioni sonore…

EVERT KRAMER & AMANDUS SCHAAP – Done (Midira, 2018) Il pianista Evert Kramer aveva già collaborato con Amandus Schaap in occasione di “Hands Of A Murderer” (2015), uno dei lavori del secondo sotto l’alias Equal Stones. Il binomio olandese rinsalda la propria condivisione artistica in “Done”, album organicamente concepito nella forma di una stratificata interazione tra…

DRAMAVINILE – Fall (Manyfeetunderconcrete / Sounds Against Humanity, 2018) Ormai da alcuni anni, Vincenzo Nava conduce un personale processo di elaborazione elettro-acustica sotto l’alias Dramavinile, articolato in una serie di produzioni soliste e di collaborazioni radicate nei pullulanti sotterranei di ricerca sonora che attraversano il nostro Paese. Origine e canali di diffusione tutti italiani presenta…

CHRISTINA VANTZOU – No. 4 (Kranky, 2018) Il quarto album di Christina Vantzou rappresenta un’ulteriore tappa dell’itinerario dell’artista statunitense rivolto alla creazione di un’ambience dal pronunciato substrato classico-orchestrale. Rispetto a “No. 3” (2015), in “No. 4” si assiste a una nuova rotazione di collaboratori (nell’occasione Steve Hauschildt, John Also Bennett, l’ex-Dirty Projectors Angel Deradoorian, Clarice…

GALATI – Silence (As A Din) (Databloem, 2018) Non ci si lasci fuorviare dal primo termine del titolo: al nuovo lavoro di Roberto Galati non corrisponde l’abbandono dell’imponente materia chitarristica proposta ad esempio in “Mother” (2014) e in “Gletscher” (2015) in favore di una ben più impalpabile declinazione ambientale, liminare al silenzio. Nel silenzio, l’artista…

THE STAR PILLOW – Symphony For An Intergalactic Brotherhood (Boring Machines, 2018) È ancora quello della lunga durata il terreno sul quale Paolo Monti dispiega le proprie traiettorie ambient-drone sotto l’alias The Star Pillow. Come già nel precedente “Invisible Summer“, così anche nel nuovo “Symphony For An Intergalactic Brotherhood” il chitarrista toscano traccia immaginifici scenari…

BVDUB – A Different Definition Of Love (Dronarivm, 2018) Quando Brock Van Wey spoglia la sua copiosa offerta musicali dalle componenti ritmiche, dando libero sfogo al profilo più riflessivo e sensibile della propria personalità, prendono forma espanse sinfonia di malinconia ambientale. Capita in realtà sempre più spesso negli ultimi tempi, in continuità con “Yours Are…

PIE ARE SQUARED – Adriatica E.P. (Handstitched, 2018) Come indicava identità nella distanza in occasione del lavoro condiviso con il connazionale Omar El Abd in Śruti, così il mare rappresenta la stabile quotidianità di Mohammed Ashraf nel suo nuovo Ep sotto l’abituale alias Pie Are Squared. Non a caso intitolato “Adriatica”, l’Ep consta di quattro…

DEDEKIND CUT – Tahoe (Kranky, 2018) Il passato industriale di Fred Welton Warmsley III si percepisce appena in controluce nel suo secondo lavoro a nome Dedekind Cut. Registrato tra Europa, New York e la sua residenza californiana, omaggiata nel riferimento geografico del titolo, “Tahoe” è una complessa sinfonia di spaesamento ambientale, che in otto brani…