GALATI – Silence (As A Din) (Databloem, 2018) Non ci si lasci fuorviare dal primo termine del titolo: al nuovo lavoro di Roberto Galati non corrisponde l’abbandono dell’imponente materia chitarristica proposta ad esempio in “Mother” (2014) e in “Gletscher” (2015) in favore di una ben più impalpabile declinazione ambientale, liminare al silenzio. Nel silenzio, l’artista…
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THE STAR PILLOW – Symphony For An Intergalactic Brotherhood (Boring Machines, 2018) È ancora quello della lunga durata il terreno sul quale Paolo Monti dispiega le proprie traiettorie ambient-drone sotto l’alias The Star Pillow. Come già nel precedente “Invisible Summer“, così anche nel nuovo “Symphony For An Intergalactic Brotherhood” il chitarrista toscano traccia immaginifici scenari…
BVDUB – A Different Definition Of Love (Dronarivm, 2018) Quando Brock Van Wey spoglia la sua copiosa offerta musicali dalle componenti ritmiche, dando libero sfogo al profilo più riflessivo e sensibile della propria personalità, prendono forma espanse sinfonia di malinconia ambientale. Capita in realtà sempre più spesso negli ultimi tempi, in continuità con “Yours Are…
PIE ARE SQUARED – Adriatica E.P. (Handstitched, 2018) Come indicava identità nella distanza in occasione del lavoro condiviso con il connazionale Omar El Abd in Śruti, così il mare rappresenta la stabile quotidianità di Mohammed Ashraf nel suo nuovo Ep sotto l’abituale alias Pie Are Squared. Non a caso intitolato “Adriatica”, l’Ep consta di quattro…
DEDEKIND CUT – Tahoe (Kranky, 2018) Il passato industriale di Fred Welton Warmsley III si percepisce appena in controluce nel suo secondo lavoro a nome Dedekind Cut. Registrato tra Europa, New York e la sua residenza californiana, omaggiata nel riferimento geografico del titolo, “Tahoe” è una complessa sinfonia di spaesamento ambientale, che in otto brani…
ERALDO BERNOCCHI & CHIHEI HATAKEYAMA – Solitary Universe (Aagoo, 2018) Due musicisti navigati, versatili e inclini alle collaborazioni hanno saldato le rispettive ricerche su timbriche chitarristiche in cinque lunghi brani che vengono presentati in associazione a un libretto di fotografie realizzate dall’artista visuale italiana Petulia Mattioli insieme al giapponese Yasushi Miura. Stesse nazionalità quelle di…
HAKOBUNE – Parhelion (Constellation Tatsu, 2018) A brevissima distanza dal monolite di oltre quaranta minuti, “Betelgeuse”, Takahiro Yorifuji rilascia un altro frutto del suo cimentarsi con composizioni di lunga durata. A rendere quest’ultima parzialmente più contenuta è solo il formato della cassetta sulla quale sono incise due tracce di “Parhelion”, che superano entrambe i venti…
ITDREAMEDTOME – A.Y. (Trome, 2017) Torna a manifestarsi in forme e contenuti diversi Johann Wlight, musicista attivo sulla sotterranea scena lo-fi inglese dagli anni Novanta e ora al debutto sotto il nuovo alias itdreamedtome. Fin dalla denominazione, Wlight non rinuncia a un approccio enigmatico e di basso profilo, che trova corrispettivo nelle tre lunghe tracce…
CELER + FOREST MANAGEMENT – Landmarks (Constellation Tatsu, 2018) Tra le innumerevoli collaborazioni condotte negli anni da Will Thomas Long, quella con John Daniel presenta in un certo senso i contorni dell’inevitabilità. Affinità evidenti erano state denotate dai lavori dell’artista chicagoano che incide da qualche anno sotto l’alias Forest Management con quelli più impalpabili ed…
IAN HAWGOOD + GIULIO ALDINUCCI – Consequence Shadows (Home Normal, 2018) In parallelo a quella con Danny Norbury, un’altra collaborazione lungamente sviluppata da Ian Hawgood vede finalmente la luce. Compagno di viaggio è nell’occasione Giulio Aldinucci, con il quale l’artista inglese aveva intrattenuto fin dal 2011 un dialogo a distanza attraverso lo scambio di file…
SOUND_00 + LEFTERNA – collab 29 (Sounds Against Humanity, 2018) La collaborazione costituisce l’essenza dell’espressione artistica di Toni Dimitrov (Sound_00) e di Boban Ristevski (Lefterna), sperimentatori macedoni artefici di una copiosa discografia su una varietà di etichette e di formati. Quella contrassegnata dal numero ventinove si articola in due parti, ciascuna delle quali dalla durata…
BALMORHEA – Clear Language Reworked (Western Vinyl, 2018) Non è un’esperienza inedita per i Balmorhea sottoporre i propri lavori, a breve distanza dalla loro pubblicazione, a operazioni di rimaneggiamento da parte di artisti impegnati nel campo della sperimentazione ambientale. Com’era avvenuto per i remix di “All Is Wild, All Is Silent” (2009), tocca ora ad…
ZENJUNGLE – Fragmented Lives (Midira, 2018) Le dolenti note del suo caratteristico sax tenore introducono il nuovo lavoro di Phil Gardelis sotto l’abituale alias Zenjungle, consistente in una lunga traccia unica di oltre trentasei minuti, ripartita in due movimenti corrispondenti alle facce del vinile sul quale è pubblicata. “Fragmented Lives” presenta comunque due parti ben distinguibili,…
AIDAN BAKER & GARETH DAVIS – Invisible Cities (Karlrecords, 2018) È per certi versi sorprendente scoprire come due artisti prolifici e inclini alle collaborazione quali Aidan Baker e Gareth Davis non avessero ancora incrociato i rispettivi percorsi. L’occasione per rimediare si è concretizzata nel 2016 a Utrecht, dove il chitarrista sperimentale canadese e il clarinettista olandese…
BRADLEY SEAN ALEXANDER – Lowered Expectations (Polar Seas, 2018) Il nuovo anno della canadese Polar Seas Recordings si apre esattamente dove si era chiuso il precedente (con “Doux” di Forest Management), ovvero dall’immersione in un’iterativa ambience invernale. Protagonista stavolta ne è lo stesso curatore dell’etichetta, Brad Deschamps, che nell’occasione si spoglia dall’alias Anthéne per rilasciare…
SOFIA OZDRAVOVNA – Housewife At The End Of The World (Audio. Visuals. Atmosphere., 2017) Lo pseudonimo Sofia Ozdravovna non è certo dei più immediati. Chiunque vi si celi (l’unica informazione reperibile è la residenza berlinese), la sua prima testimonianza su cassetta ne attesta l’interessante declinazione di un’ambience che coniuga profonde elongazioni di loop armonici ed…
BEN MCELROY – 1,000 Sewing Machines (Unknown Tone, 2017) Dopo aver fatto tappa ispiratrice in Islanda, con la recente accoppiata di Ep digitali in download gratuito “Songs Of Iceland” e “…To Warm Their Hearts, If Not Their Hands.”, Ben McElroy torna alla pubblicazione ufficiale di un lavoro sulla lunga distanza con le quattro lunghe tracce…
IAN HAWGOOD + DANNY NORBURY – Faintly Recollected (Home Normal, 2018)* Può considerarsi un evento raro ritrovare il nome di Danny Norbury come responsabile di un’uscita discografica, ancorché non interamente a lui riconducibile, come invece il suo unico lavoro solista “Light In August” (2009). Protagonista di innumerevoli collaborazioni, il violoncellista di Manchester è questa volta accanto…
SHEDIR – Falling Time (Cyclic Law, 2017) Lontano, in un luogo e in un tempo in(de)finito, alberga la ricerca sonora di Martina Betti, al debutto sotto l’alias Shedir con le otto densissime tracce che formano “Falling Time”. Il punto di partenza del lavoro è costituito da suoni ambientali e field recordings, variamente processati fino a…