ERALDO BERNOCCHI & CHIHEI HATAKEYAMA – Solitary Universe (Aagoo, 2018) Due musicisti navigati, versatili e inclini alle collaborazioni hanno saldato le rispettive ricerche su timbriche chitarristiche in cinque lunghi brani che vengono presentati in associazione a un libretto di fotografie realizzate dall’artista visuale italiana Petulia Mattioli insieme al giapponese Yasushi Miura. Stesse nazionalità quelle di…

HAKOBUNE – Parhelion (Constellation Tatsu, 2018) A brevissima distanza dal monolite di oltre quaranta minuti, “Betelgeuse”, Takahiro Yorifuji rilascia un altro frutto del suo cimentarsi con composizioni di lunga durata. A rendere quest’ultima parzialmente più contenuta è solo il formato della cassetta sulla quale sono incise due tracce di “Parhelion”, che superano entrambe i venti…

ITDREAMEDTOME – A.Y. (Trome, 2017) Torna a manifestarsi in forme e contenuti diversi Johann Wlight, musicista attivo sulla sotterranea scena lo-fi inglese dagli anni Novanta e ora al debutto sotto il nuovo alias itdreamedtome. Fin dalla denominazione, Wlight non rinuncia a un approccio enigmatico e di basso profilo, che trova corrispettivo nelle tre lunghe tracce…

CELER + FOREST MANAGEMENT – Landmarks (Constellation Tatsu, 2018) Tra le innumerevoli collaborazioni condotte negli anni da Will Thomas Long, quella con John Daniel presenta in un certo senso i contorni dell’inevitabilità. Affinità evidenti erano state denotate dai lavori dell’artista chicagoano che incide da qualche anno sotto l’alias Forest Management con quelli più impalpabili ed…

IAN HAWGOOD + GIULIO ALDINUCCI – Consequence Shadows (Home Normal, 2018) In parallelo a quella con Danny Norbury, un’altra collaborazione lungamente sviluppata da Ian Hawgood vede finalmente la luce. Compagno di viaggio è nell’occasione Giulio Aldinucci, con il quale l’artista inglese aveva intrattenuto fin dal 2011 un dialogo a distanza attraverso lo scambio di file…

SOUND_00 + LEFTERNA – collab 29 (Sounds Against Humanity, 2018) La collaborazione costituisce l’essenza dell’espressione artistica di Toni Dimitrov (Sound_00) e di Boban Ristevski (Lefterna), sperimentatori macedoni artefici di una copiosa discografia su una varietà di etichette e di formati. Quella contrassegnata dal numero ventinove si articola in due parti, ciascuna delle quali dalla durata…

BALMORHEA – Clear Language Reworked (Western Vinyl, 2018) Non è un’esperienza inedita per i Balmorhea sottoporre i propri lavori, a breve distanza dalla loro pubblicazione, a operazioni di rimaneggiamento da parte di artisti impegnati nel campo della sperimentazione ambientale. Com’era avvenuto per i remix di “All Is Wild, All Is Silent” (2009), tocca ora ad…

ZENJUNGLE – Fragmented Lives (Midira, 2018) Le dolenti note del suo caratteristico sax tenore introducono il nuovo lavoro di Phil Gardelis sotto l’abituale alias Zenjungle, consistente in una lunga traccia unica di oltre trentasei minuti, ripartita in due movimenti corrispondenti alle facce del vinile sul quale è pubblicata. “Fragmented Lives” presenta comunque due parti ben distinguibili,…

AIDAN BAKER & GARETH DAVIS – Invisible Cities (Karlrecords, 2018) È per certi versi sorprendente scoprire come due artisti prolifici e inclini alle collaborazione quali Aidan Baker e Gareth Davis non avessero ancora incrociato i rispettivi percorsi. L’occasione per rimediare si è concretizzata nel 2016 a Utrecht, dove il chitarrista sperimentale canadese e il clarinettista olandese…

BRADLEY SEAN ALEXANDER – Lowered Expectations (Polar Seas, 2018) Il nuovo anno della canadese Polar Seas Recordings si apre esattamente dove si era chiuso il precedente (con “Doux” di Forest Management), ovvero dall’immersione in un’iterativa ambience invernale. Protagonista stavolta ne è lo stesso curatore dell’etichetta, Brad Deschamps, che nell’occasione si spoglia dall’alias Anthéne per rilasciare…

SOFIA OZDRAVOVNA – Housewife At The End Of The World (Audio. Visuals. Atmosphere., 2017) Lo pseudonimo Sofia Ozdravovna non è certo dei più immediati. Chiunque vi si celi (l’unica informazione reperibile è la residenza berlinese), la sua prima testimonianza su cassetta ne attesta l’interessante declinazione di un’ambience che coniuga profonde elongazioni di loop armonici ed…

BEN MCELROY – 1​,​000 Sewing Machines (Unknown Tone, 2017) Dopo aver fatto tappa ispiratrice in Islanda, con la recente accoppiata di Ep digitali in download gratuito “Songs Of Iceland” e “…To Warm Their Hearts, If Not Their Hands.”, Ben McElroy torna alla pubblicazione ufficiale di un lavoro sulla lunga distanza con le quattro lunghe tracce…

IAN HAWGOOD + DANNY NORBURY – Faintly Recollected (Home Normal, 2018)* Può considerarsi un evento raro ritrovare il nome di Danny Norbury come responsabile di un’uscita discografica, ancorché non interamente a lui riconducibile, come invece il suo unico lavoro solista “Light In August” (2009). Protagonista di innumerevoli collaborazioni, il violoncellista di Manchester è questa volta accanto…

SHEDIR – Falling Time (Cyclic Law, 2017) Lontano, in un luogo e in un tempo in(de)finito, alberga la ricerca sonora di Martina Betti, al debutto sotto l’alias Shedir con le otto densissime tracce che formano “Falling Time”. Il punto di partenza del lavoro è costituito da suoni ambientali e field recordings, variamente processati fino a…

VIERZIG SKIZZEN – Travels In Public (Lily Tapes & Discs, 2018) Non la descrizione di un luogo, bensì il senso di straniamento della transizione tra luoghi diversi ha per oggetto “Travels In Public”, nuovo organico lavoro del tedesco Daniel Stuhr, alias Vierzig Skizzen. Nel corso dei poco più di quaranta minuti, Stuhr spazia infatti tra…

MOTHELL – Enjoying Storms Since The ’80s (Sounds Against Humanity, 2017) Mentre i luoghi si trasformano in narrazioni sonore, il suono definisce luoghi e ricordi nell’interpretazione di Andrea Ragusa e Marco Monti, che sulla cassetta dall’emblematico titolo “Enjoying Storms Since The ’80s” condensano l’emissione di frequenze del loro duo Mothell, che scompagina in maniera significativa…

ANDREW TASSELMYER – Vantage Points (Shimmering Moods, 2017) L’annata cominciata all’insegna della fuggevolezza temporale di “Resonant Moments”, per Andrew Tasselmyer si conclude con le cartoline stagionali, dai contorni piacevolmente sfocate, di “Vantage Points”. Nebbia, polvere e diffusi chiarori aurorali si addensano lungo il corso di otto brani che, pur partendo dalle minute propulsioni in forma…

FOREST MANAGEMENT – Doux (Polar Seas, 2017) Uno spaccato di pura quiete invernale introduce a partire dall’artwork il nuovo lavoro di John Daniel sotto l’alias Forest Management. Il contenuto di “Doux” non ne smentisce l’iconografia, perfetta cornice di quattro tracce risultanti da una lunga teoria di risonanze ambientali, placidamente stratificate sotto forma di loop armonici…

MCVX – Voyagers (KrysaliSound, 2017) Quella dello spazio è una dimensione con la quale ogni sperimentazione sonora latamente definibile come ambientale finisce in maniera inevitabile per confrontarsi, che si tratti di quello limitato di una stanza o di una sala delle quali catturare le risonanze, ovvero dell’orizzonte di ampiezza indefinita di luoghi naturali dei quali…