SAVARAN FEATURING BARBARA DE DOMINICIS – Strandline (Somehow Recordings, 2012) After an intense collaboration with Julia Kent in Parallel 41, the vocal improvisations of Barbara De Dominicis continue to build sources of inspiration for the aural panoramas of important artists devoted to experimentation with electronic music. This time, the author of these compositions, to which this…
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KANE IKIN – Sublunar (12k, 2012) Il primo lavoro solista sulla lunga distanza di Kane Ikin, già metà del duo Solo Andata, espande in ben sedici miniature sonore quanto dall’artista australiano già adombrato nel breve Ep “Contrail“. Un alone pulviscolare, prodotto da registrazioni effettuate in presa diretta e dunque volutamente “sporche”, ammanta le composizioni di “Sublunar”,…
GILDED – Terrane (Hidden Shoal, 2012) Adam Trainer e (soprattutto) Matt Rösner hanno già alle spalle una più o meno duratura attività in materia di sperimentazioni a base ambientale o neoclassica. Dall’incontro dei due musicisti dell’Australia occidentale nasce il progetto Gilded, portato al debutto discografico dall’etichetta di Perth Hidden Shoal, al solito estremamente sensibile a…
THE STAR PILLOW – Fattore Ambientale (Self Released, 2012) Progetto del chitarrista Paolo Monti, al terzo lavoro The Star Pillow si avvale della collaborazione del pianista Federico Gerini per completare con frammenti melodici le intersezioni tra texture costituite da loop e riverberi. Come lo stesso calembour del titolo rivela, “Fattore Ambientale” è un viaggio sonoro,…
BLACK ELK – Sparks (Komu, 2012) Un vero e proprio supergruppo che unisce stratificazioni elettro-acustiche, drone e spoglie tonalità di pianoforte e violoncello: Black Elk rappresenta l’incontro tra le sensibilità di Ian Hawgood, Danny Norbury, Clem Leek e Tim Martin (Maps And Diagrams), artisti dal retroterra diverso ma tutti impegnati nel disegnare paesaggi sonori tra manipolazioni…
MICHAEL TANNER – Witch Elder (Reckno, 2012) Anche Michael Tanner, già impegnato in molteplici progetti tra i quali il più duraturo può considerarsi Plinth, si lascia affascinare dalla riscoperta dei nastri quali supporti per creazioni musicali tanto sperimentali quanto limitate. Ecco così comparire a suo nome, in sole cento copie su cassetta, la mezz’ora di…
WOLF MAPS – Landforms (Futuresequence, 2012) “Landforms”, ovvero di quando il descrittivismo ambientale confeziona una serie di concise cartoline sonore, che trovano perfetta rispondenza tra musica e immagini evocate. In poco più di venti minuti, si susseguono infatti ben otto brani, i cui titoli sono già sufficientemente chiarificatori del loro contenuto: le soffici contemplazioni di…
THE NARROWS – There’s A Ghost In Me (Self Released, 2012) Quello di Tom Currie non è probabilmente un nome in grado di suscitare immediate associazioni; eppure, non si tratta di un artista alle prime armi, né di uno dei tanti giovani manipolatori di suoni portati in auge dalla facilità di accesso a mezzi elettronici…
WIL BOLTON – Under A Name That Hides Her (Hibernate, 2012) Anche Wil Bolton si è lasciato catturare dal fascino impalpabile della nostalgia. A questo sentimento sono ispirate le sei composizioni raccolte in “Under A Name That Hides Her”, album che esalta le potenzialità più romantiche della sua musica, pur sempre incentrata su drone e field…
ISHTAR – Ombre (VKRS/Haunted Klinik, 2012) Le ombre di cui al titolo dell’Ep di cinque tracce firmato Ishtar avvolgono almeno in parte la sua autrice, così come la maschera dalle reminiscenze gotiche che cela il suo volto nelle immagini del booklet. Ishtar è in realtà Elisa Barindelli, tastierista e compositrice attiva da circa un decennio con band…
CELER – Evaporate And Wonder (Experimedia, 2012) Tutti i compositori ambientali, prima o poi, si trovano a fare i conti con il grado zero della loro forma espressiva, finendo per confrontarsi con qualcosa di molto prossimo al silenzio. Will Thomas Long non sfugge a tale ambiziosa prova, proponendo in “Evaporate And Wonder”, due tracce di…
CELER – Lightness And Irresponsibility (Constellation Tatsu, 2012) Tener dietro alle decine di produzioni pubblicate ogni anni da Will Thomas Long sotto l’ormai solitario alias Celer è operazione praticamente impossibile, riservata quasi esclusivamente ai cultori della sua ambient music raffinata e ricca di dettagli emozionali. L’enorme mole di uscite, lungi dall’essere indice di uno scarso…
LIBRARY TAPES – Sun Peeking Through (Auetic, 2012) Tra collaborazioni e progetti paralleli, David Wenngren mostra di voler ampliare il suo spettro compositivo rispetto a quello della sola experimental piano music. Conferma proviene dalla mezz’ora di “Sun Peeking Through”, nel corso della quale il minimalismo pianistico resta confinato a un paio di cammei solitari. Il resto…
BERSARIN QUARTETT – Live @ Dom, Moscow (24-02-2012) (Denovali, 2012) Vista l’estetica post-sovietica che ne caratterizzava il debutto, non poteva trovare contesto più adeguato una prova dal vivo di Bersarin Quartett, progetto di Thomas Bücker, che nella capitale russa si è presentato supportato dalla chitarra e dal basso di Patrick Brakowsky e dal batterista Benjamin…
BE MY FRIEND IN EXILE – How Do You Love? (Somehow Recordings, 2012) Be My Friend In Exile rappresenta la dimensione di solitario esilio di Miguel Gomes, artista attualmente residente a Londra e da tempo impegnato in molteplici attività musicali. L’esordio del suo nuovo progetto personale, distribuito attraverso la sempre acuta Somehow Recordings (quella, tra…
EX CONFUSION – Embrace (n5md, 2012) L’abbraccio richiamato dal titolo del secondo lavoro di Atsuhito Omori, aka Ex Confusion, rappresenta fedelmente le sensazioni evocate dalla musica in esso contenuta. Chitarra e pianoforte sono utilizzati dall’artista giapponese come fonti originarie di composizioni nelle quali i loro suoni d’origine vengono processati fino a diventare fonti di riverberi…
ELISA LUU – Un Giorno Sospeso (Hidden Shoal, 2012) La seconda vita artistica di Elisabetta Luciani, contrassegnata dall’alias Elisa Luu, è ormai sempre più decisamente dedita all’elettronica. Mentre la luminosa sinestesia del debutto “Chromatic Sigh” (2009) aveva tutti i contorni della sorprendente rivelazione, nei tre anni intercorsi da quel disco, l’artista romana ha affinato la…
GREG HAINES – Digressions (Preservation, 2012) Dimostrare che la “modern classical” non è affare prettamente accademico; è forse questo l’obiettivo sottostante al terzo lavoro di Greg Haines, costruito a partire dalle registrazioni di alcuni studenti d’orchestra, da lui in seguito processate. La pluralità di approcci si rispecchia nel breve preludio e nelle quattro più lunghe…