GRANDBROTHERS All The Unknown (City Slang, 2021) Non sono più tempi nei quali è sufficiente associare sparse note pianistiche a stratificazioni atmosferiche per offrire sensazioni di inedita post-modernità. Ne sono consapevoli il pianista Erol Sarp e il produttore elettronico Lukas Vogel, che in “All The Unknown” ampliano notevolmente lo spettro delle loro ibridazioni sonore. Pur…

TINDERSTICKS – No Treasure But Hope (City Slang, 2019) Dopo la rinascita, la ritrovata consuetudine e la costanza di una presenta sempre affidabile, ma non per questo affatto scontata: con “No Treasure But Hope”, il secondo periodo della vita artistica dei Tindersticks, ripresa a sorpresa con “The Hungry Saw” nel 2008, eguaglia per durata la…

STUART A. STAPLES – Music for Claire Denis’ High Life (City Slang / Milan, 2019) Ben poche tracce del romanticismo decadente che abitualmente impregnava il ciclo di colonne sonore dei Tindersticks per le pellicole di Claire Denis si ritrova nell’ennesimo sodalizio del leader della band inglese con la regista francese. Alle cupe atmosfere sci-fi di…

JESSICA PRATT – Quiet Signs (Mexican Summer / City Slang, 2019)* Ancora tempi creativi dilatati e misurata concisione espressiva caratterizzano le canzoni di Jessica Pratt, che torna ad affacciarsi alla produzione discografica esattamente quattro anni dopo il precedente “On Your Own Love Again“. “Quiet Signs” è il terzo album dell’artista californiana e, in coerenza con…

LAURA GIBSON – Goners (City Slang, 2018) Dopo aver guardato avanti, con la ripartenza personale di “Empire Builder” (2016), per Laura Gibson è arrivato il momento di guardarsi dentro, esplicitando temi e riflessioni esistenziali, da sempre sottese al suo songwriting in punta di dita, ma non per questo non dotato di forti doti espressive. Vengono…

STUART A. STAPLES – Arrhythmia (City Slang, 2018) Dentro, fuori o a margine dei Tindersticks, e in particolare durante il loro periodo di iato, per Stuart A. Staples non è inedita l’avventura solista. Inedite sono invece le vesti nelle quali l’artista inglese torna a proporre un album a proprio nome, a ben dodici anni dalle…

HAUSCHKA – What If (City Slang, 2017) Osservato in filigrana alla sequenza dei suoi dischi, il percorso ormai più che decennale di Volker Bertelmann appare ben più ricco di quanto la sola iniziale ricerca sul “prepared piano” poteva lasciar presagire. “What If”, ottavo lavoro sulla lunga distanza dell’artista tedesco, ne espande ulteriormente gli orizzonti, combinandone l’originario…

TINDERSTICKS – The Waiting Room (City Slang, 2016) Da quando, nel 2008, Stuart Staples, David Boulter e Neil Fraser hanno ripreso, insieme a nuovi compagni, il percorso dei Tindersticks interrotto pochi anni prima, si può parlare di una vera e propria nuova vita della band che, negli anni ’90, si era distinta per la tenebrosa…

TINDERSTICKS – Ypres (Lucky Dog / City Slang, 2014) Mentre si è ormai piuttosto abituati a veder esercitate le potenzialità atmosferico-descrittive della musica – in particolare di quella in qualche misura legata al neoclassicismo e ai linguaggi ambientali – in associazione a film, fotografie, installazioni e performance di danza, ben meno ricorrente è la pratica…

WYE OAK – Shriek (City Slang / Merge, 2014) Reduce dall’esperienza di Dungeonesse, Jenn Wasner è tornata a lavorare con l’abituale compagno Andy Stack per il quarto album di Wye Oak. Nelle dieci canzoni di “Shriek”, la centralità della Wasner appare sempre più evidente, non solo in termini di scrittura e di suadenti interpretazioni, ma anche…

HAUSCHKA – Abandoned City (City Slang, 2014) In “Abandoned City”, il “prepared piano” di Volker Bertelmann si espande a composita orchestra post-moderna in miniatura per descrivere l’immaginaria colonna sonora di spettrali paesaggi urbani. Pur ispirate ad altrettante cittadine deantropizzate (c’è anche la lucana Craco), le nove pièce del settimo lavoro di Hauschka piuttosto che concentrarsi sull’inquieta…

ANNA VON HAUSSWOLFF – Ceremony (City Slang, 2013) Un’etichetta importante quale City Slang si è accorta del piccolo culto per appassionati di “donne al piano” che da due dischi a questa parte vede protagonista la svedese Anna Von Hausswolff. Così, dopo la pubblicazione per Kning Disk dello scorso anno, il suo “Ceremony” proietta adesso su più…

DEAR READER – Rivonia (City Slang, 2013) Profondi cambiamenti sono intercorsi dal primo disco di Dear Reader (“Replace Why With Funny”, 2009) dopo che l’allora terzetto aveva assunto tale denominazione in luogo della precedente Harris Tweed: prima l’interlocutorio “Idealistic Animals” (2010), poi la riduzione del progetto artistico alla sola figura della cantante e pianista Cherilyn MacNeil,…

GET WELL SOON – The Scarlet Beast O’Seven Heads (City Slang, 2012) Konstantin Gropper, al terzo album come Get Well Soon, continua a dare libero sfogo alla sua sensibilità cinematica. Ispirato alle colonne sonore di Nino Rota e a quelle dei film di Dario Argento, “The Scarlet Beast O’Seven Heads” mostra il polistrumentista tedesco alle prese…