STILL CORNERS – Strange Pleasures (Sub Pop, 2013) Rimescolano decisamente le proprie carte gli Still Corners di Greg Hughes e dell’ammaliante Tessa Murray, creatura tra le più brillanti nell’ormai vasto panorama di proposte che attingono alle evanescenze dream-pop tra anni Ottanta e Novanta. A scoprire con chiarezza le differenze rispetto al delizioso esordio “Creatures Of An…

PLANTMAN – Lunaria Ep (Arlen, 2013) Lo scrigno di sottili nostalgie pop di “Whispering Trees” si completa di una coda sotto forma di un breve Ep di cinque tracce, capeggiate dalla sognante “Lunaria”, già tra i brani più avvolgenti del disco. La restante parte del quarto d’ora scarso dell’Ep mostra invece un lato decisamente meno…

SLOWNESS – For Those Who Wish To See The Glass Half Full (Blue Aurora Audio, 2013) Drizzate le orecchie, inguaribili appassionati di melodie sognanti ed evanescenze chitarristiche. Mentre il mondo (indie) riscopre i suoni dei primi anni Novanta e il 2013 assomiglia sempre più al 1991, con i ritorni più o meno imprevedibili dei vari…

BLEEDING RAINBOW – Yeah Right (Kanine, 2013) Prosegue il revivalismo nineties di Rob Garcia e Sarah Everton, che per il loro terzo album hanno mutato denominazione da Reading Rainbow in Bleeding Rainbow, ampliando la formazione a uno stabile quartetto con l’aggiunta di una seconda chitarra e della batteria. Non cambia invece in maniera sostanziale il risultato…

THE LEFT OUTSIDES – The Shape Of Things To Come (Xemu, 2013) I dieci anni ormai trascorsi da quando i due polistrumentisti londinesi Alison Cotton (voce, viola, tastiere) e Mark Nicholas (voce, chitarra, basso e glockenspiel) hanno deciso di unire le forze in un comune progetto artistico hanno tutto l’aspetto di una lunga gavetta destinata…

DAUGHTER – If You Leave (4AD, 2013) Inizialmente, Daughter era l’alias utilizzato dalla cantautrice londinese Elena Tonra per i suoi demo e per il primo Ep autoprodotto (“His Young Heart”, 2011). Da allora intorno a lei si è cementato uno stabile terzetto che, in seguito all’inclusione di alcuni brani in spot e in serial di successo,…

LOTTE KESTNER – The Bluebird Of Happiness (Saint Marie, 2013) A margine della nuova avventura in Ormonde, l’ammaliante voce di Anna-Lynne Williams torna a manifestarsi nella solitaria dimensione di Lotte Kestner. Sulla scia del debutto “China Mountain” (2008) e della raccolta di cover “Stolen” (2011), le dodici canzoni di “The Bluebird Of Happiness” sono frutto di…

WIDOWSPEAK – Almanac (Captured Tracks, 2013) Ampliare lo spettro del revivalismo wave/dream-pop: appare questa l’ambiziosa finalità sottesa al secondo lavoro della band newyorkese guidata dalla suadente Molly Hamilton, che nei due anni intercorsi dall’omonimo debutto ha rinnovato la sezione ritmica e introiettato desertiche suggestioni folk-rock. I dodici brani di “Almanac” non smentiscono l’immaginario oscuro della band,…

BEACH FOSSILS – Clash The Truth (Captured Tracks, 2013) Quattordici brani in trentacinque minuti: Dustin Payseur condensa al massimo i tempi della seconda opera sulla lunga distanza dei suoi Beach Fossils, progetto sostanzialmente personale incardinato in maniera coerente nel recupero delle sonorità wave di fine ‘80/inizio ’90 che costituisce il profilo sempre più riconoscibile della…

TAMARYN – Tender New Signs (Mexican Summer, 2012) Proviene dalla Nuova Zelanda l’ultima cascata di riverberi sognanti dalle tinte violacee, nella miglior tradizione delle evanescenze shoegaze di una ventina d’anni fa. Sì, quelle sonorità da qualche tempo stanno conoscendo nuova contemporaneità e il duo dei Tamaryn – formato dall’omonima vocalist e da Rex John Shelverton…

ORMONDE – Machine (Hometapes, 2012) Al tempo delle collaborazioni che viaggiano sulle asettiche vie della rete, sembra quasi inusuale apprendere che la genesi di “Machine”, disco del duo formato da Robert Gomez e Anna-Lynne Williams. Il cantautore texano e l’eterea voce dei Trespassers William hanno vissuto fianco a fianco per un mese in una cittadina dell’alto…

UNKNOWN COMPONENT – Blood v. Electricity (Self Released, 2012) Keith Lynch potrebbe prendersi a emblema di indipendenza e autonomia distributiva. La passione e la cura riposte nella decina tra dischi in studio e dal vivo realizzati a nome Unknown Component dal 2002 trova adesso in “Blood v. Electricity” un significativo stadio di sviluppo rispetto al semplice…

DANIEL LAND & THE MODERN PAINTERS – The Space Between Us (Club AC30, 2012) Per le abituali serie di corsi e ricorsi, da qualche anno a questa parte si è risvegliato notevole interesse per il recupero delle melodie eteree e per le stratificazioni di feedback che hanno segnato il periodo d’oro dello shoegaze nei primi…

GABRIEL STERNBERG – Phantomschmerz (Klang:hAUS, 2012) Sospeso tra la pianura padana e una Baviera che nel appare più reale nel mood che immaginaria nelle cartoline, Gabriel Sternberg è giunto al terzo disco di una carriera breve, nella quale ha di gran lunga prediletto l’affrancamento dai riflettori di qualsiasi “scena“ musicale e il rifugio nella penombra,…

MY AUTUMN EMPIRE – II (Wayside And Woodland, 2012) Vagheggiatore della countryside britannica insieme a Rob Glover negli Epic45, Ben Holton prosegue il suo percorso solista in My Autumn Empire. Se il debutto “The Village Compass” (2010) era una rassegna di gentili bozzetti acustici, solo a tratti completati a mo’ di vere e proprie canzoni, la…

MY AUTUMN EMPIRE – II (Wayside And Woodland, 2012) British countryside dreamer together with Rob Glover in Epic45, Ben Holton also carries on his own solo project My Autumn Empire. His debut album “The Village Compass” (2010) was a collection of gentle acoustic sketches, only now and then shaped as real songs. Instead, the thirty-minutes…

YETI LANE – The Echo Show (Clapping Music, 2012) C’erano una volta Cyann & Ben, cult-band parigina tra post-rock e dream-pop; dal 2009 gli Yeti Lane ne hanno preso il posto, con una formazione che al suo secondo album si presenta ridotta ai soli Ben Pieng e Charlie Boyer. L’eredità dell’esperienza precedente si percepisce in…

SEALIGHT – Dead Letters E.P. (Commission 45, 2011) Il terzetto franco-australiano dei Sealight licenzia il suo primo Ep sotto l’egida di Robin Guthrie. La personalità di un tale padrino non poteva non sentirsi nei cinque brani di Dead Letters, che coniugano ambientazioni ariose con un piglio lievemente oscuro, veicolata dalla voce eterea della cantante Sandra…