PAPA M – A Broke Moon Rises (Drag City, 2018) David Pajo celebra il traguardo dei cinquant’anni e il superamento di un periodo di grave crisi esistenziale, nel modo che gli riesce più congeniale, ovvero con un nuovo disco, nel quale torna con estrema pulizia alla meditativa essenzialità della sua tecnica chitarristica. Il musicista e…
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MASAYOSHI FUJITA – Book Of Life (Erased Tapes, 2018) Non più sole rilucenti particelle sonore prodotte dal suo vibrafono connotano ormai le composizioni di Masayoshi Fujita. Sviluppando quanto già cominciava ad affacciarsi nel precedente lavoro solista “Apologues” (2015), in “Book Of Life” l’artista giapponese pone se stesso e il suo strumento al centro di un…
ASHLAR – Distant Scenes (Whitelabrecs, 2018) Torna a manifestarsi dopo quattro anni di assenza il progetto condiviso da Wil Bolton e Phil Edwards, le cui due precedenti uscite, “St. James’ Gardens” (2014) e “Saturday Drones” (2012), si atteggiavano a ostentata estemporanea di ispirazione e realizzazione. Una dinamica creativa parzialmente diversa è invece alla base di…
DAVID NEWLYN – Collected Fictions (Sound In Silence, 2018) A intervalli irregolari, David Newlyn continua a raccogliere in un’uscita organica una serie di sparsi frammenti sonori, che ne testimoniano la varietà della tavolozza. “Collected Fictions” ne presenta otto, due dei quali sono in realtà semplici parentesi di apertura e chiusura, realizzati a partire da una…
DANNY CLAY – Periphery (Slaapwel, 2018) La ricerca di Danny Clay intorno alla persistenza sonora applicata allo spazio raggiunge in “Periphery” un nuovo stadio evolutivo, orientato appunto ai margini della percezione, nella forma di una sonnolenta colonna sonora risultante dalla rielaborazione della medesima pièce. Sulla scia del lavoro dello scorso anno insieme a Stijn Hüwels,…
FALLEN – Glimpses (Cathedral Transmissions, 2018) Con tre uscite nel volgere di meno di diciotto mesi, due delle quali dall’inizio dell’anno, si può ben dire che Lorenzo Bracaloni si stia dedicando con grande solerzia al suo alter-ego ambientale Fallen, che lo conduce sempre più lontano dai visionari sentieri folk percorsi sotto il diverso alias The…
MARCUS FISCHER & SIMON SCOTT – Shape Memory (12k, 2018) Non poteva che presentare spiccati contenuti naturalistici il frutto della prima collaborazione tra Marcus Fischer e Simon Scott. In un breve momento di pausa dal tour americano di quest’ultimo con i redivivi Slowdive, i due artisti hanno coronato in un incontro in studio uno scambio…
THE PRAIRIE LINES – Today Leap And Stop Time (Eilean, 2018) A pochi mesi di distanza dalla sua prima manifestazione (“Eyes Down Slowdown”), Bill Bawden dà immediato seguito alla sua nuova incarnazione sotto l’alias The Prairie Lines. Le nove tracce di “Today Leap And Stop Time” si pongono in diretta linea di continuità con il…
FORESTEPPE – Mæta (Eilean, 2018) Conclusa la fervida stagione creativa di due dischi solisti e numerose collaborazioni tra il 2013 e il 2016, un periodo di sostanziale letargo ha avvolto il delicato paesaggismo elettro-acustico di Egor Klochikhin, che dalle sconfinate lande siberiane torna ora a manifestarsi con un lavoro che estende fino a quelle latitudini…
THE OO-RAY – Tiny Fugues (Audiobulb, 2018) Per Ted Laderas, la ricerca sulle potenzialità sperimentali del suo violoncello passa soprattutto da una progressiva estensione dei limiti dello strumento, attraverso effetti e filtraggi elettronici. È questo il concetto sotteso al nuovo lavoro dell’artista di Portland, che segue un’attività ormai decennale sotto l’alias The OO-Ray, manifestatasi tanto…
MORGEN WURDE – Als Je Zuvor (Off Rec., 2018) È per certi versi sorprendente ritrovare Wolfgang Röttger in un’opera quale “Als Je Zuvor”: accantonata almeno in parte le fosche ambientazioni di “Assassinous Act”, nel suo nuovo lavoro l’artista tedesco estende in maniera significativa i propri orizzonti compositivi e sonori, aprendosi con maggior decisione all’interazione con…
ANDERS LAUGE MELDGAARD – At Synge Verden Ind I En Ny Og Mangefoldet Tid (År & Dag, 2018) Per la prima volta sotto il proprio nome, Anders Lauge Meldgaard apre un nuovo capitolo delle variopinte avventure sonore che lo avevano visto protagonista sotto diversi alias. Abbandonate le recenti divagazioni ethno-folk di Frisk Frugt, l’artista danese guida…
PLÏNKÏ PLØNKÏ – Happy Birthday (Piano And Coffee, 2018) L’attitudine giocosa già immediatamente suggerita dalla denominazione Plïnkï Plønkï, amplificata dalla presentazione del progetto come “un ensemble islandese di fiati di cinquanta elementi… che non esiste”, trova piena conferma nei dodici brevi biglietti d’auguri in musica raccolti in “Happy Birthday”. Piuttosto che fiati, al loro interno compaiono…
VV.AA. – Emergence (Flaming Pines, 2018) È tutt’altro che il gusto per l’esotico a spingere la ricerca di sperimentazioni sonore dalle provenienze inedite a scandagliare quelle che, al di fuori dai consueti circuiti produttivi, stanno fiorendo quali residue testimonianze di vere e proprie “scene” artistiche. Replicando l’esperienza condotta nella realtà ormai consolidata dell’Iran (“Absence”, 2016),…
VALOTIHKUU – Fragile Melodies (Whitelabrecs, 2018) L’attenzione dedicata da Harry Towell nella ricerca di nuovi artisti da proporre tramite la sua etichetta Whitelabrecs lo ha condotto alla scoperta di un piccolo gioiello di provenienza russa, le cui frequenti produzioni erano finora appannaggio pressoché esclusivo dei cultori dell’elettro-acustica diffusa tra le pieghe sotterranee delle piattaforme musicali…
VV.AA. – Audio Albion (A Year In The Country, 2018) Dopo la parentesi dello scorso anno, nel corso del quale le ricerche sonore nell’ambiente rurale inglese condotte dai musicisti gravitanti intorno all’etichetta A Year In The Country avevano oggetti visionari e fantastici, o comunque non direttamente connessi all’immaginario bucolico, con la raccolta “Audio Albion” il…
RAUELSSON – Mirall (Sonic Pieces, 2018) Sorprende non poco ritrovare Raúl Pastor Medall, a breve distanza dalla colonna sonora condivisa con Erik K. Skodvin (“A Score For Darling”), in una dimensione sonora estremamente dinamica e costellata da fremiti pulsanti. I nove brani raccolti dall’artista spagnolo in “Mirall” ne rivelano un inedito profilo brioso, che pure…
MACHETEOXIDADO – Canyon Sequence (Shimmering Moods, 2018) Il riferimento a luoghi e contesti naturalistici costituisce elemento caratterizzante degli ampi scenari ambientali creati da Matthew Hellmich sotto l’alias Macheteoxidado. Tre anni dopo le eteree folate di “Viento de las Montañas”, sono nuovamente correnti dal fascino impalpabile a riempire i cinquanta minuti di “Canyon Sequence”. Ripartito in…
BEN MCELROY – The Word Cricket Made Her Happy (Eilean, 2018) L’oscillazione tra elettronica, folk e neoclassicismo di Ben McElroy trova nel suo terzo album “The Word Cricket Made Her Happy” nuova definizione, sotto forma di un itinerario d’ascolto di sette tracce che tagliano trasversalmente coordinate stilistiche e strumenti espressivi. Chitarre acustiche e archi offrono…