JEREMY YOUNG & AARON MARTIN – A Pulse Passes From Hand To Hand (White Paddy Mountain, 2015) Il flusso dei quattro brani che segnano la prima collaborazione tra Jeremy Young (Sontag Shogun) e l’eclettico violoncellista e compositore Aaron Martin suggerisce con chiarezza fin dalle sue prime note la traduzione in suono del concetto di realtà…

[video of the week] Peptalk – Nilbog

Peptalk is Michael Carter (electronics), Shayna Dunkelman (percussion) and Angelica Negron (voice). Many bands have an overarching concept for how they wish to present their music. Peptalk have imagined a whole other world for themselves – or at least, an island. Drawing on their love of Exotica, J-Pop, Dub and the many variants of electronic…

WIL BOLTON – Marram (Fluid Audio, 2015) “Marram” è il nome comune di una pianta del genere Ammophila, la cui caratteristica è quella di adattarsi a luoghi desertici e condizioni meteorologiche particolarmente inclementi; per intendersi, si tratta di quell’erba che forma esili cespugli di foglie filiformi, presenti ad esempio sulle dune sabbiose. La scelta del…

LE MILLIPEDE – Le Millipede (Alien Transistor, 2015) Collaboratore di Efterklang, 13&God e componente dell’Alien Ensemble, il trombonista e compositore Mathias Götz intraprende una nuova avventura personale sotto l’alias Le Millepede. La denominazione calza a pennello la pluralità del contenuto delle undici tracce che formano il debutto del progetto, costituite da una miriade di stratificazioni…

DAVID JOHN SHEPPARD – Vertical Land (Village Green, 2015)* In oltre tre lustri di incessanti esplorazioni sonore (in State River Widening, Ellis Island Sound, Snow Palms e altri ancora) e ulteriori attività legate alla musica (la scrittura giornalistica e la cura dell’etichetta Second Language), David John Sheppard non aveva mai realizzato un album “solista”, o…

BAMBOO STILTS – Beneath The Bark (Eilean, 2015) Due figure artistiche a loro modo enigmatiche si incontrano sotto la nuova denominazione di Bamboo Stilts: si tratta di Orla Wren e Leigh Toro, che coronano i paralleli percorsi di sperimentazione elettro-acustica in una collaborazione intrapresa già da qualche anno e via via affinata attraverso scambi di…

BANABILA & MACHINEFABRIEK – Error Log (Tapu, 2015) È ormai un sodalizio consolidato quello tra Rutger Zuydervelt e Michel Banabila: “Error Log” rappresenta la terza tappa della collaborazione tra i due artisti olandesi, nonché quella più organica dal punto di vista della durata dei brani e dell’integrazione tra suoni ed elementi, apportati anche da un piccolo…

THE SLY AND UNSEEN – All Similarities And Technical Difficulties End Here (Hibernate, 2015) È ormai una collaborazione stabile, tra le tante che vedono impegnata Katie English (Isnaj Dui) accanto a Jonathan Lees, quella contrassegnata dalla denominazione The Sly And Unseen. Facendo seguito ai due Ep pubblicati lo scorso anno, il duo espande per la…

MY HOME, SINKING – Sleet (Self Released, 2015) Fin dalla sua prima manifestazione sotto forma dell’omonimo album del 2013, My Home, Sinking ha rappresentato il punto di incontro di artisti dalle abilità e dai retroterra musicali molteplici. A due anni da quello splendido lavoro, il progetto guidato da Enrico Coniglio torna a dare segni di…

ADRIAN LANE – Branches Never Remember (Preserved Sound, 2015) Nel suo terzo lavoro, Adrian Lane prosegue l’intrigante percorso sonoro le cui tappe sono state rappresentate dal minimalismo pianistico del debutto “Lights Are Very Deceptive At Night” (2013) e nelle arcane meditazioni su desueti strumenti a corda (in particolare il salterio) di “The Answering Smile” (2014)….

HIOR CHRONIK – Taking The Veil (Kitchen, 2015) La condivisione del proprio percorso artistico con altri musicisti continua a costituire l’essenza delle esplorazioni tra neoclassicismo ed elettronica dell’artista greco trapiantato a Berlino Hior Chronik. Come già nel suo primo lavoro solista (“Unspoken Words”, 2011) e nell’organico progetto Pill-Oh (insieme alla pianista classica Zinovia Arvanitidi), in…

IEVA – Lueurs (Eilean, 2015) La cultura e il paesaggio giapponese e la stessa tendenza diffusa alla sperimentazione elettronica che caratterizzano molte proposte musicali contemporanee non mancano di esplicare il proprio fascino su artisti di provenienza “occidentale” che siano entrati in qualche modo in contatto con quei luoghi e con quell’ambiente artistico, basti pensare, tra…

TWINCITIES – Memoirs: To Dust (Unknown Tone, 2015) Fletcher McDermott rimescola nuovamente le tessere del suo peculiare percorso espressivo sotto l’alias Twincities, sempre più distante dalle proprie premesse post-rock e invece indirizzato con chiarezza verso sterminati orizzonti ambientali. Un anno dopo le magistrali “Variations For The Celesta”, l’artista newyorkese espande in maniera significativa la propria platea…

LEE CHAPMAN – The Common Silence (Eilean, 2015) L’esplorazione di uno spazio sonoro astratto, che confina con il solo silenzio senza mai di fatto lambirlo, costituisce tema e oggetto del primo lavoro sulla lunga distanza di Lee Chapman. “The Common Silence” è tuttavia qualcosa di ben diverso da un album di immota ipnosi ambientale, anzi…

GIULIO ALDINUCCI – Spazio Sacro (Time Released Sound, 2015) Dagli strati più bassi e visibili dell’atmosfera verso una dimensione spirituale immateriale, alla quale elevarsi attraverso il suono recato con sé da luoghi deputati al confronto con le componenti più profonde dell’essere. È questo il percorso idealmente sotteso al nuovo lavoro di Giulio Aldinucci, che ha…

GURUN GURUN – Kon B (Home Normal, 2015) Otto asteroidi sonori gravitano intorno al pianeta “Kon B”, seconda tappa del singolare viaggio astrale della navicella Gurun Gurun. Fuor di metafora, il secondo lavoro del quartetto ceco innamorato del Giappone, a ben cinque anni dal debutto, è tanto articolato e ricco di collaborazioni che ciascuno dei suoi…

FALLEN – Secrets Of The Moon (Tranquillo / Psychonavigation, 2015) Muta pelle e denominazione, ma non l’essenza spontanea nella nuova avventura di Lorenzo Bracaloni, che accantona temporaneamente il folk visionario di The Child Of A Creek per esplorare, sotto l’alias Fallen, territori sonori immateriali. Le sei tracce strumentali “Secrets Of The Moon” possiedono tuttavia la stessa carica…

BEN CHATWIN – The Sleeper Awakes (Village Green, 2015) L’abbandono almeno temporaneo dell’abituale alias Talvihorros incarna per Ben Chatwin un significato simbolico non soltanto simbolico, visto che “The Sleeper Awakes”, primo lavoro pubblicato sotto il suo nome proprio, segna un deciso scostamento rispetto all’angoscioso universo popolato da distorsioni e dissonanze del precedente “Eaten Alive”. Non…