music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

LINE SPECTRUM – Bruma (Glacial Movements, 2019) In parziale controtendenza rispetto al percorso che negli ultimi anni l’aveva vista dischiudere il proprio immaginario cristallizzato tra i ghiacci perenni al rugiadoso … Continua a leggere

13 luglio 2019 · Lascia un commento

EQUAL STONES – Below Zero (Glacial Movements, 2019) Mentre un diafano calore primaverile comincia a sciogliere il gelo invernale, il nuovo lavoro di Amandus Schaap riconduce a un immaginario di … Continua a leggere

30 marzo 2019 · Lascia un commento

FRAME – The Journey (Glacial Movements, 2019) Trascende l’abituale immaginario polare, propriamente inteso, la nuova uscita firmata Glacial Movements, nella stessa misura in cui si rivolge a una dimensione espressiva … Continua a leggere

31 gennaio 2019 · Lascia un commento

MURCOF – Lost in Time (Glacial Movements, 2018) Da ormai oltre un decennio, Fernando Corona ha intrapreso un percorso ellittico di collaborazioni, colonne sonore ed esibizioni estemporanee, che l’ha di … Continua a leggere

28 settembre 2018 · Lascia un commento

TROPIC OF COLDNESS – Framed Waves (Glacial Movememnts, 2018) Non poteva che spostarsi fino a latitudini polari, il “tropico del freddo” che già da quattro album ospita un duo italo-americano … Continua a leggere

18 luglio 2018 · Lascia un commento

PAUL SCHÜTZE – The Sky Torn Apart (Glacial Movements, 2018) Con il lungometraggio in traccia unica di quasi un’ora “The Sky Torn Apart”, l’etichetta romana Glacial Movements ritorna all’essenza di … Continua a leggere

1 maggio 2018 · Lascia un commento

HAVENAIRE – Rabot (Glacial Movements, 2017)* Se mai due mondi espressivi potessero apparire più distanti di quelli della scrittura di canzoni e della creazione di maestosi paesaggi ambientali, l’esperienza di … Continua a leggere

27 novembre 2017 · Lascia un commento