PIANO NOVEL – La Clairière (Self Released, 2015) Poche volte come nel caso di “La Clairière” avviene che titolo di un disco e alias dell’artista che lo ha realizzato ne identifichino in maniera così esaustiva il contenuto. Novel è appunto un pianista francese, che ha elevato il suo strumento d’elezione a denominazione di un progetto…
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IVÁN MUELA – Unsound (Fluttery, 2016) L’incontro tra strumentazione classica e mezzi elettronici contemporanei non è una mera sommatoria di elementi eterogenei, quanto piuttosto – almeno in prevalenza – una sintesi di esperienze e mezzi, conseguita applicando tecniche moderne a linguaggi storicamente consolidati. Al di là di qualsiasi elaborazione concettuale, su questi binari si colloca…
MADELEINE COCOLAS – Cascadia (Futuresequence, 2016) Reduce da una lunga esperienza quale autrice di musica per installazioni e performance di danza, oltre che dal progetto “Fifty Two Weeks”, che per un anno intero l’ha vista pubblicare in rete un brano a settimana, Madeleine Cocolas raccoglie per la prima volta le proprie creazioni in un album vero…
FEDERICO ALBANESE – The Blue Hour (Neue Meister, 2016) Se il debutto “The Houseboat And The Moon” (2014) era stato per Federico Albanese l’approdo della ritrovata passione per il pianoforte, il seguito “The Blue Hour” ne rappresenta la consacrazione a compositore neoclassico dalla spiccata sensibilità cinematica. Il suono fluido e vibrante del pianoforte domina anche le…
VITALY BESKROVNY – Imperfect (Preserved Sound, 2016) A partire dal suo titolo, il quarto album di Vitaly Beskrovny potrebbe rappresentare un’adeguata risposta agli interrogativi circa i tratti distintivi dell’attuale minimalismo neoclassico rispetto alla musica classica propriamente detta. L’imperfezione è un dato di fatto con il quale confrontarsi, non ricercata ad arte da parte del compositore…
ZAZIE VON EINEM ANDEREN STERN – Fragmente Nie Geschriebener Briefe (Floe, 2015) Cinque anni di silenzio seguiti a un debutto dal fascino austero ed enigmatico; cinque anni scanditi soltanto da sketch e bozzetti saltuariamente dispensati attraverso le rete, frammenti appunto, intensificatisi negli ultimi mesi e adesso raccolti in una cassetta in edizione limitata, che torna…
[streaming] Lorenzo Masotto – Chrono
“Chrono” is a track taken from the forthcoming album by Lorenzo Masotto, out in February on Preserved Sound label. It is available as part of the free/name your price digital compilation “Winter Kept Us Warm…” collecting tracks from recent and forthcoming releases of Preserved Sound. Get it here: https://preservedsound.bandcamp.com/album/winter-kept-us-warm. http://www.lorenzomasotto.com/
[streaming] Glacis – No One Can Reach Us Now, Or Never
“No One Can Reach Us Now, Or Never” will be included in “Love, If You Love Me, Lie Beside Me Now”, new release by Glacis, that follows on from three previous EPs “Lost Again on Waking“, “Music for the animation Tohu Va Vohu” and “22.16.04“. “Love, If You Love Me, Lie Beside Me Now” will…
VV.AA. – Eilean |20| (Eilean, 2015) Nel volgere dei suoi appena due anni di attività, la francese Eilean, diretta da Mathias Van Eecloo (Monolyth & Cobalt) si è saputa affermare quale fondamentale punto di riferimento per la ricerca elettro-acustica e neoclassico-ambientale. Merito della regolarità mensile delle sue uscite, dell’idea ad esse sottostante di un’ideale mappa…
[streaming] Library Tapes – Feathers
“Feathers” is the first track out of the new Library Tapes album “Escapism”, that will be released January 29th 2016 on 1631 Recordings and Auetic. David Wenngren: Piano and celeste Julia Kent: Cello http://www.librarytapes.com/
IGOR LONGHI – The Flow (Epos Music, 2015) Un flusso di emozioni che scorre attraverso le note, come de dita che si rincorrono nel loro movimento sui tasti del pianoforte: è fin troppo facile cogliere l’analogia fedelmente rappresentata nel breve biglietto da visita di Igor Longhi nelle vesti di compositore di musica per pianoforte, strumento…
MATHEW ROTH – Immersion (Fluttery, 2015) Tra i percorsi dei sempre più numerosi artisti dediti al minimalismo neoclassico, quello attraverso il quale il newyorkese Mathew Roth è pervenuto a scoprire la congenialità di tale forma espressiva alla sua sensibilità è senz’altro particolare, dato che passa da un pianoforte ricevuto in eredità e attraverso un’esperienza personale…
CICADA – Ocean (Flau, 2015) Le infinite distese dell’Oceano Pacifico, osservate da una prospettiva inusuale, impregnano dei propri aromi salmastri tredici composizioni da camera il cui moto ricalca simbolicamente quello delle onde, ora placide, ora tempestose. L’immagine è fin troppo facile da associare a un disco intitolato “Ocean”, ma altrettanto fedelmente è resa da Cicada,…
FABRIZIO PATERLINI – Live In Bratislava (Fabrizio Paterlini Music, 2015) La dimensione internazionale del minimalismo neoclassico di Fabrizio Paterlini trova consacrazione fisica nella pubblicazione, su cd e doppio vinile, di un concerto registrato la scorsa estate nella capitale slovacca. “Live In Bratislava” contiene un’ora esatta di musica per un totale di ventuno tracce, due delle quali…
JAMES HARKER – The Ebb And Flow (Self Released, 2015) Tra il flusso e la risacca della marea che, oltre a designare nel titolo il secondo lavoro di James Harker ne segnano coerentemente l’inizio e la fine, scorre l’universo di un artista che nell’eccentricità e nell’originale pluralità di registri ha trovato l’essenza del proprio percorso…
JONATHAN KAWCHUK – North (Eilean, 2015) Le esperienze accanto ad artisti quali Nico Muhly e Ben Frost hanno instillato in Jonathan Kawchuk uno spiccato interesse per la dimensione sonora dei luoghi, per la loro capacità di far assumere alle sue composizioni fisionomie diverse a seconda dei contesti, a loro volta in qualche misura rappresentati attraverso…
THE DECLINING WINTER / ISNAJ DUI – The Leaves In The Lane / Stone’s Throw split (Rural Colours, 2015) Due artisti dai percorsi estremamente trasversali nei rispettivi campi hanno condiviso le due facce da dodici minuti di un vinile 12”: da un lato (letteralmente) Richard Adams con le trasformazioni rurali di The Declining Winter, dall’altro…
OLGA WOJCIECHOWSKA – Maps And Mazes (Time Released Sound, 2015)* Il legame sempre più stretto tra musica sperimentale e forme d’arte visuale che ha elevato, ad esempio, la colonna sonora al rango di veicolo di creazione di dignità pari a quella delle composizioni concepite soltanto in quanto tali, ha dischiuso nuove vie attraverso le quali…
DAVID COLOHAN / RICHARD MOULT – Branded By Constellations (Fluid Audio, 2015) Due tra i più sensibili ricercatori di memorie sonore legate ai luoghi e alle tradizioni recondite delle isole britanniche si incontrano per descrivere un tratto di percorso, solitario e condiviso, guidato dalla sola fioca luce delle stelle. David Colohan e Richard Moult, entrambi…