THE LEFT OUTSIDES  Are You Sure I Was There?  (Cardinal Fuzz, 2020) Al quinto album, Alison Cotton e Mark Nicholas mantiene fede all’estetica vintage ricercata, fin dai supporti utilizzati, in tutte le proprie produzioni e anche nelle divagazioni collaterali in chiave più schiettamente sperimentale dalla metà femminile del duo. Gli undici brani raccolti in “Are…

ZELIENOPLE – Hold You Up (Miasmah, 2020)* La disorientante mole di produzioni soliste di Matt Christensen ha senz’altro diluito l’attività di Zelienople, reduci da cinque anni di silenzio e soltanto al terzo album nell’ultimo decennio. Smussando notevolmente gli spigoli del precedente “Show Us The Fire”, i sei densi brani di “Hold You Up” restituiscono il…

DAVID KILGOUR & THE HEAVY EIGHTS – Bobbie’s A Girl (Merge, 2019) Da indiscusso protagonista del Dunedin Sound con The Clean, David Kilgour ha sviluppato un proprio caratteristico approccio alla chitarra, in seguito perseguito da solista e con il supporto del quartetto degli Heavy Eights. In “Bobbie’s A Girl” il musicista neozelandese prosegue pertanto un…

[streaming] Madder Rose – I Lost The War

Madder Rose return after 20 years with their fifth studio album, “To Be Beautiful”, that will be released August 10th via Trome Records. Madder Rose are Billy Cote, Mary Lorson, Rick Kubic, Matt Verta-Ray and Chris Giammalvo. Formed in 1991 in Greenwich Village, New York, they quickly became a prominent addition to the vibrant 90’s…

MIKE DONOVAN – Exurbian Quonset (Drag City, 2019) Se, nel mordi-e-fuggi che caratterizza l’odierna fruizione della musica, l’ascoltatore da fast food si fermasse al brano di apertura del terzo disco solista di Mike Donovan (Pacers, Sic Alps), con ogni probabilità lo catalogherebbe come anticaglia psych-rock dal sapore West Coast. Certo, c’è anche quella sfumatura nella…

THE LEFT OUTSIDES – All That Remains (Cardinal Fuzz /Feeding Tube, 2018) L’analogica natura vintage del formato costituisce, ancora una volta, parte sostanziale della proposta musicale di Alison Cotton e Mark Nicholas, che dopo la parentesi su cassetta di “There Is A Place” (2017), tornano al vinile quale veicolo privilegiato del loro quarto album “All…

MIKE DONOVAN – How To Get Your Record Played In Shops (Drag City, 2018) L’ascoltatore che si imbattesse casualmente un disco il cui titolo richiama la musica di sottofondo dei negozi potrebbe restare assai spiazzato avventurandosi tra le sue tracce. È il secondo lavoro di Mike Donovan (Sic Alps, Pacers) e il suo titolo ha senz’altro…

[video of the week] Zed Penguin – The Source Of My Dreams

“The Ghost is the idea, the beautiful spark that gleams inside you for a moment and appears as a song. The Beast is the flesh and mechanics, the wood and steel your muscles wrestle with until The Ghost appears again and sings in clarity through them all.” Matthew Winter, the architect of Edinburgh’s Zed Penguin,…

memories: THE BEAST INSIDE

INSPIRAL CARPETS – The Beast Inside (Mute, 1991) Nell’incredibile stagione di rinnovamento del pop alternativo britannico all’inizio degli anni Novanta – quella che da lì a breve sarebbe stata identificata con la scena di “Madchester” – non mancava la varietà delle personalità artistiche che ne erano protagoniste, né quella dei possibili riferimenti da rinfrescare in…

memories: BABA YAGA

CRADLE – Baba Yaga (Ultimate, 1996) Una ballerina in pomposi abiti russi in copertina, decadenti immagini in bianco e nero al centro del libretto, il tenero primo piano di una bambina sulla quarta di copertina e, in mezzo, le foto di un terzetto tipicamente inglese che cammina in abiti demodé sui binari di una ferrovia…

JANTAR – Panisperna (MIE Music, 2017) Appena fuori dal cemento delle metropoli, ma molto distanti dalle mode indipendenti che le popolano, può capitare di incontrare paesaggi come quelli incorniciati sulla copertina di Panisperna e un ensemble musicale eccentrico come gli Jantar. Originata nel 2009 dal duo di Chad Laird e Tianna Kennedy, la band si presenta…

memories: HEX

BARK PSYCHOSIS – Hex (Circa, 1994) Bagliori distanti al crepuscolo, riflessi di luci ai vapori di mercurio di una città industriale osservata dall’esterno, da una periferia intesa quale luogo figurato e dell’anima: non poteva trovare rappresentazione visiva più calzante il debutto sulla lunga distanza di una band dell’Est di Londra, già carico delle aspettative suscitate…

RHODODENDRON – One (Deep Distance, 2016) Potrà sorprendere non poco anche quanti già conoscono le variopinte avventure sonore che hanno condotto Oliver Cherer dall’originaria folktronica di Dollboy allo splendido album di folk corale a proprio nome “Sir Ollife Leigh And Other Ghosts” (2014), passando per una peculiare ricerca elettro-acustica, ritrovare il funambolico artista inglese in vesti…

AWMA – Awma E.P. (Hidden Shoal) Nuovo nome e nuova avventura per Conor e Eimer Devlin ([The] Caseworker), coadiuvati da Jason Lakis (The Red Thread) in un progetto all’insegna di trasognate evanescenze elettriche, sviluppate prima come Half Film e adesso sotto la denominazione AWMA, al debutto con le quattro tracce di un omonimo Ep. Le…

ZELIENOPLE – Show Us The Fire (Immune, 2015) La parallela, copiosa attività solista del cantante e chitarrista Matt Christensen e l’ulteriore avvio da parte sua di nuovi progetti artistici non hanno interrotto e nemmeno rallentato in maniera significativa il percorso degli Zelienople, che tornano a manifestarsi con un lavoro sulla lunga distanza nuovamente dopo un…

memories: OTHER WAY OUT

SUN DIAL – Other Way Out (UFO Records, 1990) La transizione tra anni ’80 e ’90, forse persino più di quella al nuovo millennio, è stata ricca di incertezze e di variegate proposte stilistiche. Mentre si alleviava la “novità” sintetica e vortici chitarristici cominciavano ad addensarsi verso cieli purpurei, le possibilità dispiegate appunto dalla transizione…

memories: FIVE WAYS OF DISAPPEARING

KENDRA SMITH – Five Ways Of Disappearing (4AD, 1995) Un ritorno che coincide con un addio: questo, in estrema sintesi, è stato “Five Ways Of Disappearing”, disco simbolico fin dal suo titolo, che nel 1995 ha visto Kendra Smith debuttare da solista e rendere manifesto il proprio deliberato eremitaggio, annunciando al contempo la successiva, completa…

WIDOWSPEAK – All Yours (Captured Tracks, 2015) A differenza delle tante esperienze artistiche sorte a inizio decennio, soprattutto negli Stati Uniti, sulla scia della riscoperta wave/dream-pop, gli Widoswpeak di Molly Hamilton e Robert Earl Thomas non si sono limitati a replicare una formula che aveva sorprendentemente trovato una popolarità improvvisa, bensì hanno provato a svilupparla…

[streaming] Pure Phase Ensemble 4 – Live at SpaceFest!

Pure Phase Ensemble is an international music collective, created especially for the SpaceFest festival in Gdansk, which takes place annually in December and is organised by the Nasiono Association. The city of Gdansk plays host to this blossoming music festival each year in the first week of December, at which time numerous select musicians from…