CHAPTERHOUSE – Whirlpool (Dedicated, 1991) Sull’esile crinale tra jingle jangle e shoegaze, tra rock e dancefloor, tra adolescenza ed età adulta, nel periodo della feconda transizione britannica tra anni ’80 e ’90, ha danzato per una breve stagione una band di Reading, culto “minore” degli estimatori dei suoni e della temperie artistica dell’epoca, rimasta leggermente…
Tag: raffaello russo
ASUNA – Tide Ripples (Home Normal, 2016) L’immagine delle increspature prodotte dalla marea sulla superficie oceanica è quanto mai calzante per la musica di Naoyuki Arashi, alias Asuna, della quale ben raffigura le iterazioni e le minute variazioni di un moto circolare. A tale immagine è infatti dedicato “Tide Ripples”, il più recente lavoro dell’artista…
ANTONYMES – Delicate Power (In The Hands Of Others) E.P. (Hidden Shoal, 2016) La copertina del recente “(For Now We See) Through A Glass Dimly”, ultimo lavoro di Ian M. Hazeldine sotto l’alias Antonymes, raffigurava un pianoforte di fronte al quale era collocata una sedia; su quella del suo nuovo singolo è invece rimasta soltanto…
EMILY RODGERS – Two Years (Misra, 2016) I due anni richiamati dal titolo del secondo album di Emily Rodgers a proprio nome non corrispondono al tempo trascorso dal suo debutto “Bright Day”, risalente invece al 2009. In tale lungo arco temporale la cantautrice di Pittsburgh ha lasciato decantare il proprio profilo creativo, già in origine…
EMMA RUSSACK – In A New State (Spunk, 2016) La nuova dimensione di un’artista solitaria, che fa leva sull’introspezione quale propria cifra espressiva, può coincidere con l’apertura del proprio piccolo mondo alla collaborazione realizzativa e al tempo stesso con la sempre più ostinata autonomia di ispirazione e scrittura. Entrambe le dinamiche ricorrono nel terzo album…
OFFTHESKY – Silent Went The Sea (Eilean, 2016) Artista eclettico nella galleria ambient-drone delle sue copiose pubblicazioni, Jason Corder affida anche simbolicamente a “Silent Went The Sea” il compito di rappresentare il traguardo della sua cinquantesima uscita ufficiale. Fin dalla visionaria immagine di copertina, appare evidente la relazione dell’artista del Colorado con la natura e, soprattutto,…
TAMBOUR – Chapitre II (Moderna, 2016) Il compositore canadese Simon P. Castonguay rilascia il secondo capitolo della sua esperienza artistica sotto l’alias Tambour, esattamente un anno dopo il primo. Anche in questo caso si tratta di un mini album di quattro tracce, poco più di una ventina di minuti nei quali Castonguay mostra di aver…
THE DRIFTWOOD MANOR – For The Moon (Folkwit, 2016)* La ricerca di tradizioni folk risalenti e di ambientazioni arcane rappresentano da sempre l’essenza espressiva dell’irlandese Eddie Keenan, il cui progetto The Driftwood Manor, spesso accompagnato da una varietà di collaboratori, ha sviluppato via via uno spiccato lirismo, tradotto in ballate dalle atmosfere antiche, innervate da…
KÖSMONAUT – Master Generator (Time Released Sound, 2016) Nonostante la ricorrente presenza di un impianto concettuale alla base di numerose opere di sperimentazione sonora, temi quali la malattia e la sofferenza sono decisamente poco frequentati, anche per l’ovvia carica emotiva che essi comportano. Proprio quella carica, derivante da un vissuto che non poteva non segnarne…
BUBBLEGUM LEMONADE – Beard On A Bike E.P. (Matinée, 2016) Non smette certo di divertirsi e, dunque, di fare musica Lawrence ‘Laz’ McCluskey, che continua anzi a saltabeccare tra le sue due band parallele, Strawberry Whiplash e Bubblegum Lemonade, differenziate quasi soltanto dalla voce che ne guida le canzoni. Nel caso di Bubblegum Lemonade è…
DAY BEFORE US – Enlightening Secrecy E.P. (Triple Moon, 2016) A pochi mesi di distanza da “Prélude à l’âme d’élégie“, Philippe Blache conferma la progressiva apertura del suo originario progetto dark-ambient Day Before Us a suggestioni cinematiche decisamente più ariose. Nel nuovo Ep “Enlightening Secrecy”, Blache è ancora affiancato dalla cantante russa Natalya Romashina, il…
MI AND L’AU – Four Pair Of Wings (Alter K, 2016) C’era una volta una casa in un bosco innevato e i dolci sospiri di due amanti sotto forma di scarne canzoni acustiche. Sono trascorsi oltre dieci anni dalle cartoline incantate confezionate in totale isolamento creativo da parte di Mira Anita Romantschuk e Laurent Leclère…
TESS SAID SO – Scramble + Fate (Preserved Sound, 2016) Dodici frammenti per pianoforte e ritmiche acustiche formano il secondo lavoro del duo australiano Tess Said So, che già nel debutto “I Did That Tomorrow” aveva messo in mostra un approccio eterodosso alla dimensione espressiva cameristica. In “Scramble + Fate” quell’approccio è ulteriormente amplificato in una…
ARIA ROSTAMI & DANIEL BLOMQUIST – Wandering Eye (Glacial Movements, 2016) Dall’altopiano antartico si può osservare la volta celeste come da nessun altro luogo al mondo; dalla California sono invece emessi segnali radio verso un risuonante spazio in(de)finito. Le frequenze sono quelle elaborate da Aria Rostami e Daniel Blomquist, in una collaborazione realizzata secondo una…
EKIN FIL – Being Near (The Helen Scarsdale Agency, 2016)* Solitaria e del tutto eccentrica rispetto ai circuiti sperimentali internazionali (e ancor più rispetto al suo Paese di provenienza), Ekin Üzeltüzenci aveva abituato a pubblicazioni frequenti, culminate nella trilogia realizzata nel 2014, che spaziava dagli aspetti più eterei del suo drone-folk a una ricerca sonora…
memories: FROM OUR LIVING ROOM TO YOURS
THE AMERICAN ANALOG SET – From Our Living Room To Yours (Emperor Jones, 1997) Texas, metà anni Novanta: un piano largo in dissolvenza sabbiosa, che amplifica l’indolenza desertica di una musica fuori dagli schemi e dalle scene del momento, non dal solo punto di vista geografico. Mentre ancora impazza la sporca estetica elettrica del grunge…
MERRIN KARRAS – Apex (A Strangely Isolated Place, 2016) Dalla techno di Chymera all’ambient di Merrin Karras, il passo di Brendan Gregoriy è più breve di quanto possa sembrare. Non solo perché anche sotto il suo altro alias il musicista e produttore irlandese residente a Berlino non aveva mai disdegnato gli aspetti atmosferici delle proprie creazioni,…
MORGEN WURDE – Brach Auf (Time Released Sound, 2016) Il “teatro etereo” di Wolfgang Röttger, alias Morgen Wurde, rappresenta un diverso canovaccio della musica ambientale, declinata nei suoi aspetti meno immediatamente descrittivi, ma non per questo meno densi di potenzialità suggestiva. Il suo nuovo lavoro “Brach Auf” rispecchia fedelmente la complessità di elementi e paesaggi…