THE SILENCE SET – Teeth Out (mini50, 2015) * Quella che ha dato forma a The Silence Set non è una collaborazione epidermica, ma un lungo processo intrapreso da Dag Rosenqvist e da Johan G Winther, progressivamente rimaneggiato e aperto ad altri musicisti. I dieci brani di “Teeth Out” sono il frutto di una lunga gestazione all’insegna…
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DEAD CAN DANCE – Toward The Within (4AD, 1994) If you were a sailor I’d raise the anchor To sail the sea In search of you and me And God Quante volte il modo in cui la musica viene presentata o raccontata influisce sulla percezione che se ne ricava, a volte ancor prima di ascoltarla?…
ILLUMININE – #1 + #1 Revorks (Zeal / Dauw, 2015) Scoprire tardivamente un lavoro uscito a inizio anno grazie alla rilettura di alcuni suoi brani in seguito all’iniziativa di una piccola ma acuta cassette-label dedicata al minimalismo neoclassico-ambientale. È quanto avvenuto al debutto del belga Kevin Imbrechts, alias Illuminine, semplicemente intitolato “#1” contemporaneamente alla pubblicazione…
T.RAUMSCHMIERE – T.Raumschmiere (Album Label, 2015) Marco Haas rispolvera dopo lungo silenzio l’alias T.Raumschmiere con un album emblematicamente omonimo nel quale l’artista e produttore elettronico tedesco condensa una galleria di mutevoli paesaggi sintetici. Che si tratti di saturazioni ambientali, minuti detriti ritmici ovvero di più marcate pulsazioni, la tavolozza di Haas mantiene tinte vivide, che ammantano…
AWMA – Awma E.P. (Hidden Shoal) Nuovo nome e nuova avventura per Conor e Eimer Devlin ([The] Caseworker), coadiuvati da Jason Lakis (The Red Thread) in un progetto all’insegna di trasognate evanescenze elettriche, sviluppate prima come Half Film e adesso sotto la denominazione AWMA, al debutto con le quattro tracce di un omonimo Ep. Le…
BERSARIN QUARTETT – III (Denovali, 2015) È tempo del terzo capitolo per Bersarin Quartett, creatura di Thomas Bücker, artista schivo che si è saputo imporre quali una tra le più complete personalità dell’elettronica tedesca degli ultimi anni grazie a un’arcana estetica post-sovietica e soprattutto grazie alla sua capacità di plasmare paesaggi sonori popolati da soffi…
URBAN WILDLIFE – Ship Of Winter (Self Released, 2015) La timida ragazza con la chitarra acustica dell’album di debutto è cresciuta in fretta, condividendo le proprie canzoni con una vera e propria band, che ne ha irrobustito il suono senza disperderne la genuinità dello spirito. Questo il rapido percorso di Emily Logan, da Portland, il…
ISKRA STRING QUARTET – ISKRA (1631 Recordings, 2015) Da quartetto d’archi impegnato in collaborazioni eterogenee (le più significative con Jóhann Jóhannsson e Jamie xx) ad autonomo ensemble neoclassico, l’Iskra String Quartet è per la prima volta protagonista di un album a proprio nome. Come già nell’Ep “Discoveries & Inventions” (2010), si tratta di una selezione di…
HOBBY FARM – Braeside (Osborne Again, 2015) Hobby Farm è uno dei tanti progetti paralleli che ruotano intorno alla prolifica band australiana The Ocean Party; evidentemente non pago di un ruolino di marcia che segna cinque album nell’intervallo di tempo di tre anni, Zac Denton ha così intrapreso una nuova avventura personale, sempre all’insegna di…
AUTISTICI – Temporal Enhancement (Dronarivm / Audiobulb, 2015) “Feeling Before Thinking”, traccia d’apertura del nuovo lavoro di David Newman riassume nel suo titolo e nelle liquide contorsioni del suo contenuto sonoro l’approccio istintivo applicato dall’artista inglese alle sue creazioni sotto l’alias Autistici. Nel caso di “Temporal Enhancement”, tale approccio attiene alla percezione del tempo, la…
IKO CHÉRIE – Dreaming On (Elefant, 2015) Pur attiva come musicista da ormai dieci anni – originariamente con la Monade di Laetitia Sadier, poi in Zooey e Angil And The Hiddentracks – Marie Merlet si presenta adesso per la prima volta nella veste di protagonista di un proprio progetto artistico. Iko Chérie è la denominazione…
FROM THE MOUTH OF THE SUN – Into The Well (Fluid Audio, 2015) Quello di “Woven Tide” (2012) non è stato il primo incontro tra Aaron Martin e Dag Rosenqvist, né tanto meno un’estemporanea unione di forze creative. From The Mouth Of The Sun mostrava infatti fin dall’inizio le caratteristiche di un progetto autonomo rispetto ai…
SÓLEY – Don’t Ever Listen E.P. (Morr Music, 2015) Cinque demo acustici registrati a margine del recente album “Ask The Deep” formano il nuovo Ep di Sóley Stefánsdóttir, che in “Don’t Ever Listen” si presenta in scarne vesti casalinghe. Sparuti accordi acustici e note pianistiche risuonano in intime atmosfere lo-fi nelle quali l’artista islandese dispiega armonie…
SIAVASH AMINI – Subsiding (Futuresequence, 2015) L’ardita sintesi tra sinfonie ambientali e coltri di rumore conseguita nella breve produzione artistica di Siavash Amini segna con “Subsiding” la propria terza tappa sulla lunga distanza, poco più di un anno dopo lo splendido “What Wind Whispered To The Trees”. In questo periodo l’artista iraniano, pur meno prolifico…
MY AUTUMN EMPIRE – Dreams Of Death And Other Favourites (Wayside And Woodland, 2015)* Quando sembrava che le malinconiche contemplazioni rurali di Ben Holton e di altri artisti e progetti raccolti intorno all’etichetta Wayside And Woodland (da Component#4 a El Heath, passando per i Field Harmonics di Rob Glover, suo sodale nei magnifici Epic45) stessero…
HIDDEN RIVERS – Where Moss Grows (Serein, 2015) Se la piccola Serein si era fatta conoscere soprattutto per l’acume con cui selezionava le proprie proposte di neoclassicismo ambientale, la pubblicazione di “Where Moss Grows” sembra destinata a espanderne sensibilmente gli orizzonti. Protagonista ne è il curatore stesso dell’etichetta, Huw Roberts (già in Nest insieme a Otto…
DARREN MCCLURE – Apperception (The Long Story Recording Company, 2015) Come già nel lavoro dello scorso anno “Object Trio”, la materia rappresenta il concept al centro delle esplorazioni di Darren McClure in sperimentazioni in apparenza immateriali. Nei sei brani di “Apperception” l’artista irlandese trapiantato in Giappone condensa sei percorsi sonori sui consueti binari di riverberi…
GYPSY EYES – Nefelibata (Time Released Sound, 2015) Poche immagini più di quella del Nefelibata che vive tra le nuvole potevano attagliarsi in maniera più adeguata alle dieci tracce raccolte nell’album di debutto di un misterioso artista californiano che incide sotto l’alias Gypsy Eyes. Visioni sospese a mezz’aria, decompressioni sognanti e snodi compositivi delicati come…
ALMA – Alma (Fierce Panda, 2015) Nuovo progetto di Pete Lambrou e Ciaran Morahan, già impegnati in Codes In The Clouds e Monsters Build Mean Robots, Alma parte da presupposti diversi rispetto al post-rock delle esperienze precedenti. Il superamento di quei canoni avviene nel rispetto delle loro componenti emotive attraverso una seducente miscela di lirismo orchestrale…